Ottieri, Ottiero - Donnarumma all'assalto

lettore marcovaldo

Well-known member
Il romanzo segue un giovane psicologo del personale incaricato della selezionare degli operai in una fabbrica del Sud.
Siamo alla fine degli anni 50 e la fabbrica è in fase di ampliamento. Lui deve individuare attraverso test psicologici e prove pratiche i candidati più adatti.
Ben presto capisce di trovarsi in un ambiente piuttosto duro, caratterizzato dalla miseria e dalla rabbia dei tanti che cercano un posto di lavoro.
Dopo aver incontrato persone e situazioni diverse conosce il protagonista che da il titolo al romanzo: Antonio Donnarumma.
Donnarumma, uno dei tanti, è un operaio furioso e disperato che pretende di essere assunto a tutti i costi.
Il protagonista, spiazzato, capisce che dietro quella violenza c’è solo paura e bisogno. Ma non può far nulla per impedire che la vicenda si concluda in modo tragico.

Questo romanzo parla del mondo del lavoro da un'epoca che può sembrare lontana ma che invece mi sembra possa offrire spunti di riflessione ancora oggi.
Certe cose in realtà sono solo cambiate all'apparenza. Quello però che più vorrei sottolineare è l'approccio di fondo.
C'è la volontà di parlare dell'ambiente di lavoro e del rapporto di questo con la società con uno sguardo che vuole essere il più ampio possibile.
Mentre oggi mi sembra che ci sia una certa tendenza ad avere uno visione più chiusa dentro a tecnicismi di volta in volta legali, psicologici o organizzativi che spesso possono essere molto formali e ben poco di sostanza.
 
Alto