Sterne, Laurence - Viaggio sentimentale

alevale

Well-known member
Il titolo spiega già che questo libro descrive un viaggio raccontato attraverso i sentimenti.
Il protagonista Yorich , racconta in prima persona la sua esperienza di viaggio da Londra alla volta della Francia e dell'Italia.
Vengono indicate le tappe, ma non si fa riferimento alcuno ai monumenti o ai luoghi visitati; essi al limite fungono da sfondo per gli incontri e avvenimenti piacevoli e spiacevoli che coinvolgono il protagonista.
Viaggio sentimentale di Laurence Sterne (e del suo alter ego, il pastore Yorick) non parla di dove si va, ma di come ci si sente mentre si viaggia.
Si possono trovare pagin intere su uno sfioramento della mano di una fanciulla o sulla descrizione di un mendicante, si trovano battute ironiche, doppi sensi..
Non c'è una trama quindi, è un diario di emozioni, incontri, situazioni e considerazioni dell'autore.
Che è lo stesso del Tristam Shandy, libro che ho amato moltissimo e quindi sono stata felicissima di trovare alcune vecchie conoscenze del Tristam in questo libro (lo stesso protagonista ad esempio era già tratteggiato nella sua opera più famosa)
Ora per Viaggio Sentimentale non so cosa non abbia funzionato, ma non mi ha entusiasmata.
Non posso dire che sia un libro privo di pregi, ma in generale questa volta con Sterne ho sofferto lo stile pesante dell'epoca e poi davvero troppe frasi in francese.
E anche le vicende non mi hanno coinvolta più di tanto (troppo ripetitivo il raccontare delle infatuazioni continue di Yorich)
Avevo in lista questo libro sia perché tanto avevo apprezzato il primo, sia perché a scuola mi era stato ripetutamente nominato come mirabile esempio della bravura del nostro Ugo Foscolo che lo ha tradotto con lo pseudonimo di Didimo Chierico.
Il finale è aperto e il libro (breve rispetto alle 700 pagine di Tristam Shandy, circa 250) venne pubblicato postumo.
Lo consiglierei? Non con convinzione
 
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