De Giovanni, Maurizio - Figli (per i bastardi di Pizzofalcone)

isola74

Lonely member
«I figli. Forse quando non li hai non ne senti la mancanza, e quando li hai ti chiedi come facevi a vivere prima di averli. Forse».

È una calda notte di luglio quando in via Egiziaca a Pizzofalcone un’automobile investe Francesco Cascetta e scompare. Nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. Un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. È un mistero anche il motivo per cui l’uomo – noto medico patologo – si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. Ma è subito chiaro che a uccidere Cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. Scoprire il colpevole sarà compito dei Bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. Le pressioni, al solito, non mancano. Se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.


Ormai sono affezionata ai bastardi, conosco i luoghi in cui si muovono e spesso riesco anche con l'immaginazione ad esserci anch'io :)
Mi piace come scrive De Giovanni, con un ritmo fluido, linguaggio semplice ma allo stesso tempo con tratti di riflessione profonda sull'animo umano.
La vicenda in sè dell'omicidio questa volta mi sembra conclusa troppo frettolosamente, ma non si può pretendere sempre l'eccellenza.
Ovviamente lo consiglio a chi già conosce la serie, non avrebbe senso iniziare da qui
(...e dimenticate la serie TV che non c'entra quasi niente)
 
Alto