qweedy
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"Giovane orfana dall’animo ribelle, Marie-Anne-Adélaїde Lenormand ha sempre coltivato in segreto un dono speciale: percepire il futuro delle persone. Ma ora è il suo, di futuro, a essere un’incognita. Dopo essere stata espulsa dall’istituto in cui è cresciuta, e per sottrarsi a un matrimonio combinato dal patrigno, Adélaїde fugge a Parigi, dove, grazie al suo talento e alla protezione della zia, stimata modista dell’aristocrazia, riesce a farsi notare da alcune figure chiave della corte di Versailles, fino a essere ammessa alla presenza di sua maestà Maria Antonietta. Disperata per la salute cagionevole del suo primogenito, la regina trova conforto nella lettura dei tarocchi e subito include Adélaїde nella cerchia ristretta di cortigiani al suo servizio, come cartomante di fiducia. Un’ascesa vertiginosa, che rende l’indovina celebre in tutta Parigi, al punto che alla sua porta si presentano varie donne per proporsi come assistenti. E una di loro colpisce subito Adélaїde. Scappata dall’Irlanda per amore, Caitlín Molloy è come lei una ragazza indipendente, sfrontata, coraggiosa. Ben presto Adélaїde e Caitlín non solo diventano socie, ma tra loro s’instaura un rapporto di profonda complicità e amicizia. I tempi però sono inquieti e tutto sta per cambiare. Quando la Rivoluzione divampa, le due donne si ritrovano su fronti opposti. Caitlín, spia al servizio dei giacobini, trama per abbattere la monarchia, mentre Adélaїde rimane fedele alla regina e non esiterà a mettere la sua stessa vita in pericolo per salvare dalla furia omicida l’erede al trono di Francia…"
Ispirato alla storia vera di Marie-Anne-Adélaїde Lenormand, indovina e cartomante dell’era napoleonica che fu attiva a Parigi per oltre quarant’anni e visse per un periodo a Versailles in un momento cruciale della Storia. Arrivò a leggere i tarocchi non solo alla regina Maria Antonietta, ma persino a rivoluzionari come Robespierre, Marat e Saint-Just. Dopo la sua morte, fu dato il suo nome a un mazzo di trentasei carte oracolari, noto come “Le Petit Lenormand”, che tuttavia non fu quello da lei più usato in vita, dal momento che predilesse le carte di Etteilla e i tarocchi di Marsiglia.
Questo romanzo ci apre le porte della corte francese alla vigilia della Rivoluzione, svelandoci il ruolo delle donne nella Francia rivoluzionaria, un mondo di chiaroscuri ed eccessi segnato da segreti, ambiguità e tradimenti.
Lettura interessante, la parte storica riguarda la rivoluzione francese, ma molto spazio è dato alla lettura dei tarocchi marsigliesi.
Consigliato a chi ama il genere storico-romanzato e a chi ha interesse a conoscere i tarocchi.
Ispirato alla storia vera di Marie-Anne-Adélaїde Lenormand, indovina e cartomante dell’era napoleonica che fu attiva a Parigi per oltre quarant’anni e visse per un periodo a Versailles in un momento cruciale della Storia. Arrivò a leggere i tarocchi non solo alla regina Maria Antonietta, ma persino a rivoluzionari come Robespierre, Marat e Saint-Just. Dopo la sua morte, fu dato il suo nome a un mazzo di trentasei carte oracolari, noto come “Le Petit Lenormand”, che tuttavia non fu quello da lei più usato in vita, dal momento che predilesse le carte di Etteilla e i tarocchi di Marsiglia.
Questo romanzo ci apre le porte della corte francese alla vigilia della Rivoluzione, svelandoci il ruolo delle donne nella Francia rivoluzionaria, un mondo di chiaroscuri ed eccessi segnato da segreti, ambiguità e tradimenti.
Lettura interessante, la parte storica riguarda la rivoluzione francese, ma molto spazio è dato alla lettura dei tarocchi marsigliesi.
Consigliato a chi ama il genere storico-romanzato e a chi ha interesse a conoscere i tarocchi.
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