frozenqueen
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Trama:
Un omicidio - Sei sospetti
C’è stato un omicidio all’Elysium, un centro benessere in una maestosa villa nelle campagne inglesi. Arrivi e trovi il corpo di un uomo d’affari locale sul prato, con una rosa in bocca. Sembra che sia stato infilzato con un forcone da giardinaggio e sia morto cadendo dal balcone soprastante. Ma quel balcone è accessibile solo tramite una porta chiusa a chiave, la chiave è scomparsa e adesso tutti all’Elysium sono sospettati... Raccogli le prove ed esamina gli indizi. Scegli chi interrogare e chi indicare come principale sospettato. Ma ricorda che ogni decisione che prendi ha delle conseguenze, e alcune di queste potrebbero rivelarsi fatali... Hai le carte in regola? Riuscirai a risolvere l’omicidio?
Ho scelto di leggerlo soprattutto per la curiosità di ritrovare lo stile di quelle storie a bivi che pubblicavano su Topolino. E devo dire che mi ha fatto provare proprio quell’effetto nostalgico che speravo.
È un giallo molto particolare, non si legge in maniera lineare. Puoi decidere quali piste seguire, chi interrogare e come proseguire l’indagine. Bisogna tenere bene a mente gli indizi e soprattutto avere carta e penna a portata di mano per segnarsi codici, informazioni e appunti vari, perché in base a un codice che hai incontrato o meno l'autore ti indirizza verso un percorso. All’inizio mi sembrava quasi di stare facendo un compito, ma poi devo ammettere che entrare nel meccanismo è stato divertente. Certo, un po' meno il doversi segnare i codici, però ci si fa l'abitudine.
Lo stile è semplice e scorrevole, senza essere troppo impegnativo, e ci sono anche diversi momenti in cui viene naturale fermarsi e chiedersi se si è imboccata la strada giusta. La cosa che ho apprezzato di più è proprio il lato “gioco”: è un’esperienza diversa dal solito e, secondo me, carina da provare almeno una volta. Tenete bene a mente che salterete di capitolo in capitolo, quindi leggetelo quando siete tranquilli a casa, per non perdere il filo. Ovviamente, l'autore scrive in seconda persona singolare.
Il libro mi è piaciuto e sono contenta di averlo letto, anche se alla fine ho capito che, personalmente, preferisco tornare al ruolo di semplice lettrice
Mi è piaciuto giocare all’investigatrice per questa volta, ma non credo che leggerò un altro libro-gioco. In ogni caso, per chi ha nostalgia delle vecchie storie a bivi o vuole provare qualcosa di diverso dal solito giallo, secondo me vale la pena dargli una possibilità, tenendo bene a mente che non è un giallo della Christie!
Un omicidio - Sei sospetti
C’è stato un omicidio all’Elysium, un centro benessere in una maestosa villa nelle campagne inglesi. Arrivi e trovi il corpo di un uomo d’affari locale sul prato, con una rosa in bocca. Sembra che sia stato infilzato con un forcone da giardinaggio e sia morto cadendo dal balcone soprastante. Ma quel balcone è accessibile solo tramite una porta chiusa a chiave, la chiave è scomparsa e adesso tutti all’Elysium sono sospettati... Raccogli le prove ed esamina gli indizi. Scegli chi interrogare e chi indicare come principale sospettato. Ma ricorda che ogni decisione che prendi ha delle conseguenze, e alcune di queste potrebbero rivelarsi fatali... Hai le carte in regola? Riuscirai a risolvere l’omicidio?
Ho scelto di leggerlo soprattutto per la curiosità di ritrovare lo stile di quelle storie a bivi che pubblicavano su Topolino. E devo dire che mi ha fatto provare proprio quell’effetto nostalgico che speravo.
È un giallo molto particolare, non si legge in maniera lineare. Puoi decidere quali piste seguire, chi interrogare e come proseguire l’indagine. Bisogna tenere bene a mente gli indizi e soprattutto avere carta e penna a portata di mano per segnarsi codici, informazioni e appunti vari, perché in base a un codice che hai incontrato o meno l'autore ti indirizza verso un percorso. All’inizio mi sembrava quasi di stare facendo un compito, ma poi devo ammettere che entrare nel meccanismo è stato divertente. Certo, un po' meno il doversi segnare i codici, però ci si fa l'abitudine.
Lo stile è semplice e scorrevole, senza essere troppo impegnativo, e ci sono anche diversi momenti in cui viene naturale fermarsi e chiedersi se si è imboccata la strada giusta. La cosa che ho apprezzato di più è proprio il lato “gioco”: è un’esperienza diversa dal solito e, secondo me, carina da provare almeno una volta. Tenete bene a mente che salterete di capitolo in capitolo, quindi leggetelo quando siete tranquilli a casa, per non perdere il filo. Ovviamente, l'autore scrive in seconda persona singolare.
Il libro mi è piaciuto e sono contenta di averlo letto, anche se alla fine ho capito che, personalmente, preferisco tornare al ruolo di semplice lettrice