Guareschi , Giovannino - Il decimo clandestino

Carcarlo

Well-known member
Di tutti i racconti di Giovannino Guareschi, forse è il più bello e perciò merita una discussione a parte.

La prima pubblicazione è su Candido nel 1954.

Racconta di Marcella, una vedova con nove figli piccoli, costretta a lasciare la casa del marito nei campi e recarsi in città dove deve trovare prima lavoro e poi una casa per tutti quanti.
Il lavoro non è un problema, tanto è una che si adatterebbe a tutto, ma la casa, con nove bambini piccoli costretti a restare soli tutto il giorno, non gliel’affitta nessuno, perciò deve far credere di avere solo la più grande e nascondere tutti gli altri.
Mi fermo qui e non racconto il resto.

Come tanti racconti di Giovannino Guareschi, fa leva sulle differenze tra il mondo contadino e quello di città, e sulla sofferenza, spesso unico linguaggio universale, creando l'humus giusto per scrivere centinaia di racconti e leggende.

Io ce l’ho pubblicato all’interno di una raccolta di racconti da SuperBUR nell’edizione GUARESCHI PICCOLO MONDO BORGHESE, col titolo Il decimo clandestino – Noi del boscaccio.

Chi volesse, può leggerla gratis cliccando su https://libropiuweb.mondadorieducat...reschi/02_02_guareschi_decimo_clandestino.pdf
 

binghilla

La mente è un paracadute: funziona solo se si apre
Credo di avere la stessa edizione. Sono stata a Brescello un po' di tempo fa. Era come rivedere i luoghi di Guareschi incontaminati.
 

DaneelOlivaw

I Robot
A Brescello siamo stati avvicinati da uno di quei matti di paese, un Forrest Gumo locale che ci ha invitati a visitare il museo di Don Camillo e Peppone :D
Bello trovarsi in quella piazza vista mille volte nei film. Da qualche parte devo avere la foto con la statua di Don Camillo.
 

Carcarlo

Well-known member
Il Comune di Brescello, nel 2016, venne sciolto per infiltrazioni dell' ndrangheta.
Poveri Peppone e don Camillo!
 
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