Hart, Emilia - Sirene

Roberto89

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Sirene è l’appassionante storia di quattro donne separate dal tempo eppure legate più di quanto si possa immaginare. Un nuovo imperdibile romanzo sulla resilienza femminile, che racchiude tutto il potere della sorellanza e l’ineffabile magia del mare.

«E poi il mare, vivido e irreale come in un dipinto. Lucy non ha mai visto così tante sfumature di azzurro: turchese brillante nel punto in cui le onde s’infrangono; più in là un blu così scuro che è quasi nero. Lucy rabbrividisce, pensando al mondo sotto le onde scintillanti»


Sorelle separate da centinaia di anni. Voci che non possono essere soffocate.

2019. Nel cuore della notte Lucy si sveglia di soprassalto; si trova nella stanza del suo ex ragazzo, a cavalcioni su di lui, con le mani strette attorno alla sua gola. Cosa ci fa lì? Confusa e terrorizzata, cerca rifugio dalla sorella Jess, sperando che possa aiutarla a capire il sogno che da qualche tempo popola le sue notti: la scena vivida e inquietante di due sorelle che stanno naufragando.

1800. Le sorelle Mary ed Eliza vengono strappate al loro amato padre in Irlanda e costrette a imbarcarsi su una nave diretta in Australia. Mentre vengono trasportate sempre più lontano da tutto ciò che amano e conoscono, iniziano a notare nei loro corpi degli strani cambiamenti che non riescono a spiegarsi.

2019. Giunta a casa di Jess, Lucy non trova alcuna traccia di lei. Mentre attende il suo ritorno, inizia a sentire strane storie sulla cittadina di mare dove la sorella si è da poco trasferita: racconti di uomini scomparsi, rapiti dagli abissi; sussurri di voci femminili che serpeggiano tra le onde. Nel frattempo, quello strano sogno inizia a sembrare più reale che mai.
 

Roberto89

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Voto: 3 ⭐ su 5

Una storia tutta al femminile, in cui passato e presente si uniscono a formare una storia più grande.
Il libro narra due storie, una ambientata nel 1800, l'altra nel 2019. Delle due ho preferito inizialmente quella di Mary ed Eliza (1800), perché lo sviluppo lento della prima parte del libro ha favorito appunto questa parte della storia. Dopo che gli eventi si mettono in moto, comunque, la storia principale, quella di Lucy e Jess, inizia a prendere importanza, e il crescendo di mistero comincia a trovare risposte.
Secondo me l'intreccio fra passato e presente poteva essere migliore, alla fine si tratta di due storie che si uniscono solo nella parte finale del libro, ed è come se la prima fosse un lunghissimo prologo alla seconda. Interessante e coinvolgente, ma connesso solo debolmente alla storia delle altre due protagoniste. Se Mary ed Eliza avessero giocato un ruolo più attivo e chiaro nella prima parte del libro (le sparizioni di uomini) ci sarebbe stato forse un po' meno mistero ma più chiarezza e coinvolgimento da parte del lettore.
Comunque una volta che la storia ha preso il via (all'incirca a metà libro) l'ho trovata molto più coinvolgente. Se la prima parte è un continuo di domande, ricerche, dubbi, la seconda inizia a dare risposte, e devo dire che nell'insieme soddisfano bene le aspettative create.
Anche se il libro è chiaramente al femminile, ho trovato un po' pesante in alcuni punti l'accento sulla forza di queste donne e la loro capacità di superare le loro debolezze e paure. È un messaggio positivo ma forse andava costruito un po' più con le azioni che con le parole.
 
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estersable88

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Letto, in linea di massima concordo con Roberto: il libro mi è piaciuto molto, ma non mi hanno convinto alcune "soluzioni" che l'autrice ha escogitato per legare le due storie, per non parlare della piega quasi paranormale che il tutto assume in alcuni punti... Concordo anche sulla questione del legame femminile... troppo decantato ma nei fatti un po' carente. Direi 3,5/5.
 
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