Ondine
Logopedista nei sogni
Leggendo questo libricino si sente davvero l'amore dell'autore per Cesare Pavese per un vissuto letterario e umano comune. L'autore sostiene che Cesare Pavese fu uno scrittore osteggiato e temuto perchè la sua poesia e il suo romanzo hanno creato indirizzi letterari, estetici e linguistici. Personalmente ho letto molti romanzi di Pavese e mi sono trovata immersa tra l'antropologia e l'onirico, tra l'arcaico e il mito, tra il selvaggio e il simbolo, tutti questi elementi mi affascinano. L'autore analizza l'amore di Cesare Pavese per Constance Dowling come metafora del viaggio chiuso che dà un senso al finito, Constance è la chiusa di tutto. Pavese aveva previsto tutto questo, in lui c'è una tragica consapevolezza e questa me lo fa amare. Non si muore per un amore mancato, si muore semplicemente per una solitudine scavata.