Carrisi, Donato - La bugia dell'orchidea

MonicaSo

Leggo... quindi sono
Immagina un’alba d’estate. Immagina l’aria immobile della campagna, l’odore dei campi, il frinire dei grilli. Immagina il buio che arretra all’invasione del giorno.
Immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. Immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio.
Immagina il silenzio. Un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo.
Un silenzio interrotto all’improvviso da un urlo disperato.
C’era una volta la famiglia C., tre figli piccoli e due genitori amorevoli.
C’era una volta la famiglia perfetta, e ora non c’è più.
Cos’è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d’agosto?
Immagina qualcosa di terribile e crudele. Immagina che esista solo un possibile responsabile. L’unico sopravvissuto.
Immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. Ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c’è una sola spiegazione.
Non puoi sbagliare. Hai tutte le risposte.
Ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia.
È l’inizio.
Questo libro ha un segreto. Chi l’ha scritto ha un segreto. Chi lo legge avrà un segreto. E nessuno sarà più lo stesso.


Non è il primo libro di Carrisi che leggo, ma è la prima volta che al termine rimango un po' delusa.
Fino a metà trama tutto bene, poi ho cominciato a perdermi e a chiedermi: è un thriller o un horror che non sboccia? C'è del paranormale qui...
Carrisi, dopo tanti giri e rigiri, riesce a portarci a un finale credibile... ma non spiega tutto, e questa è una cosa che non sopporto. Anche avesse intenzione di proseguire, ogni libro dovrebbe avere una sua conclusione (ma se non ricordo male questo è un po' un "vizietto" dell'autore).
Il ritmo è incalzante, ti invoglia a leggere e per questo ho dato 3 stelle e mezza... ma, secondo me, non è e non sarà il suo romanzo migliore.
 
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Pila

Well-known member
Scrivere questa recensione mi dispiace, perché è la recensione di una lettrice delusa.
All'inizio mi ha coinvolto molto, tutto è misterioso e la tensione mentre leggevo era molto alta, tanto è scritto bene. Poi andando avanti ci trovavo come una forzatura nel voler per forza trascinare il lettore a provare paura, ansia e vederci qualcosa di oscuro, ripetendo spesso gli stessi concetti. Il finale poi è stato il colpo di grazia, un insensatezza totale, può essere, ma può anche non essere fino alla nota dell'autore in cui mi sono cadute le braccia.

Voto: 2 stelle
 

Joseph

New member
Buonasera, mi sono unito da poco a questo forum, e vero Carrisi a questo vizio di lasciarti con l'amarezza di un finale non proprio adeguato all'intera trama del libro, a me è capitato anche con un altro paio di suoi libri. Eppure è un autore che mi piace, Premetto che non ho ancora letto questo devo finirne un altro, vediamo come sarà.
 
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