Libro vincitore del Premio Giuseppe Berto 2023
Ci vivono talmente in tanti, in questa casa, che non ci si capisce niente. Perché in questa casa non muore più nessuno. Dio, invece, sì. Forse.
E se in una grande casa della vasta pianura emiliana non se ne andasse mai via nessuno; se per decenni e decenni non morisse più nessuno? Nonni e nonne, bisnonni e trisavole, bisnipoti? Odi e felicità, maldicenze che si accumulano, bugie e leggende che si mescolano, amori e guizzi geniali che si potenziano a vicenda? E se, in aggiunta e viceversa, un bel giorno morisse Dio? Sicché nelle chiese si scatenasse un “fuori tutto” fatto di altari, confessionali, madonne a prezzi imbattibili?
COMMENTO:
Bella idea, ma realizzazione discutibile. Un libro che vorrebbe usare il pretesto della famiglia allargata e del racconto visionario per trattare temi profondi e porre interrogativi e spunti di riflessione. Vorrebbe, ma in realtà, a mio parere, non ci riesce. Letto con un discreto interesse sociologico, ma non credo che mi resterà molto.
Ci vivono talmente in tanti, in questa casa, che non ci si capisce niente. Perché in questa casa non muore più nessuno. Dio, invece, sì. Forse.
E se in una grande casa della vasta pianura emiliana non se ne andasse mai via nessuno; se per decenni e decenni non morisse più nessuno? Nonni e nonne, bisnonni e trisavole, bisnipoti? Odi e felicità, maldicenze che si accumulano, bugie e leggende che si mescolano, amori e guizzi geniali che si potenziano a vicenda? E se, in aggiunta e viceversa, un bel giorno morisse Dio? Sicché nelle chiese si scatenasse un “fuori tutto” fatto di altari, confessionali, madonne a prezzi imbattibili?
COMMENTO:
Bella idea, ma realizzazione discutibile. Un libro che vorrebbe usare il pretesto della famiglia allargata e del racconto visionario per trattare temi profondi e porre interrogativi e spunti di riflessione. Vorrebbe, ma in realtà, a mio parere, non ci riesce. Letto con un discreto interesse sociologico, ma non credo che mi resterà molto.