Di Guardo, Marina - Braccata

estersable88

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Acque cristalline, tramonti infiniti, scorci unici: in Sicilia, Angela ha trovato una serenità che le mancava da tempo. Purtroppo, la vacanza che è riuscita a ritagliarsi insieme all'amica di sempre, Beatrice, è agli sgoccioli: la Fashion Week incombe, e per lei, senior fashion buyer di un importante studio milanese, significa il ritorno obbligato ai ritmi frenetici della città. Ma alla vigilia della partenza, tutto precipita: Beatrice, uscita nel pomeriggio per una commissione, non fa ritorno in albergo. Angela, allarmata, la cerca invano per le strade e i locali di Ortigia, ma alla fine è costretta a sporgere denuncia. Due giorni dopo, il maresciallo dei carabinieri Alfonso Vitanza la chiama spiegandole che il cadavere di una donna sui trent'anni è stato ritrovato fra le rovine di una tonnara in disuso. Angela prega di sbagliarsi, e invece si tratta proprio di Beatrice: il corpo è straziato da numerose coltellate. Annientata, torna a Milano insieme al fidanzato Alberto, volato a Siracusa in suo soccorso. È solo l'inizio di un terribile tunnel: il sangue intorno a lei non ha finito di scorrere, e presto Angela si ritrova addosso una spaventosa accusa, braccata dai cronisti, imputata in un processo mediatico che ha già pronunciato la sua sentenza.



COMMENTO:

Mi era già capitato di leggere un thriller di quest'autrice e ricordo che mi aveva molto delusa. In questo caso è andata meglio, sebbene anche questo, come il l'altro libro, è alquanto prevedibile. Noto, qui, una maggiore profondità, anche nell'analizzare dinamiche ed emozioni; inoltre qui l'autrice non ha fatto l'errore di sovraccaricare troppo e di analizzare troppi piani, troppi mondi: la storia è complessa, intricata e sfaccettata, ma si riesce a seguire senza problemi. Direi che un buon numero di pagine in meno gli avrebbero fatto bene, ma nel finale si riscatta… adrenalinico al punto giusto!
 
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