Ondine
Logopedista nei sogni
Vienna, 1910.
Una ragazza di sedici anni dai capelli rossi viene bandita dalla sua casa e gettata in strada. Deve trovare un modo per sopravvivere, poiché la polizia vieta ai senzatetto di dormire fuori di notte. Nella sua disperata ricerca, riesce a entrare in un ostello femminile, ma presto lei si rende conto che quell'ostello è solo una facciata, e che le ragazze lì vengono sfruttate per intrattenere i gentiluomini che lo visitano. Sa che deve scappare. La sua occasione arriverà quando un famoso pittore entrerà nell'ostello alla ricerca di una modella per i suoi dipinti. Ora, deve prendere una decisione che le cambierà la vita. Entrerà nel mondo sconosciuto dei pittori bohemien viennesi, o rimarrà in un luogo dove le donne hanno un solo destino predeterminato?
Questo romanzo trae ispirazione dalla storia di vita della ragazza dai capelli rossi che posò per i dipinti iconici di Gustav Klimt e divenne l'amante e la musa del rinomato pittore Egon Schiele: Walburga Neuzil, conosciuta come Wally.
Non so quanto ci sia di vero e quanto di romanzato in questo libro ma mi importa poco perché mi ha fatto sognare, mi ha fatto immergere in quel tempo e in quello spazio, mi sono immedesimata nella protagonista, nelle sue emozioni. Questa ragazza avrebbe potuto essere una umile domestica per tutta la vita, lavoro dignitosissimo, ma sceglie di cambiare il suo destino e di vivere per l'arte pagando però lo scotto di non essere accettata dalla società "bene" in quanto modella di un pittore, modella di dipinti di nudo, e non essendo sposata con questo pittore ma solamente convivente. Wally è una ragazza appassionata, che vuole solamente essere amata, diversa in quanto rivoluzionaria, con una forte dignità. Il racconto mi ha davvero coinvolta, grazie anche al racconto in prima persona, bellissimo.
Peccato solamente per i troppi errori di scrittura nella versione digitale, non so se anche in quella cartacea.
Una ragazza di sedici anni dai capelli rossi viene bandita dalla sua casa e gettata in strada. Deve trovare un modo per sopravvivere, poiché la polizia vieta ai senzatetto di dormire fuori di notte. Nella sua disperata ricerca, riesce a entrare in un ostello femminile, ma presto lei si rende conto che quell'ostello è solo una facciata, e che le ragazze lì vengono sfruttate per intrattenere i gentiluomini che lo visitano. Sa che deve scappare. La sua occasione arriverà quando un famoso pittore entrerà nell'ostello alla ricerca di una modella per i suoi dipinti. Ora, deve prendere una decisione che le cambierà la vita. Entrerà nel mondo sconosciuto dei pittori bohemien viennesi, o rimarrà in un luogo dove le donne hanno un solo destino predeterminato?
Questo romanzo trae ispirazione dalla storia di vita della ragazza dai capelli rossi che posò per i dipinti iconici di Gustav Klimt e divenne l'amante e la musa del rinomato pittore Egon Schiele: Walburga Neuzil, conosciuta come Wally.
Non so quanto ci sia di vero e quanto di romanzato in questo libro ma mi importa poco perché mi ha fatto sognare, mi ha fatto immergere in quel tempo e in quello spazio, mi sono immedesimata nella protagonista, nelle sue emozioni. Questa ragazza avrebbe potuto essere una umile domestica per tutta la vita, lavoro dignitosissimo, ma sceglie di cambiare il suo destino e di vivere per l'arte pagando però lo scotto di non essere accettata dalla società "bene" in quanto modella di un pittore, modella di dipinti di nudo, e non essendo sposata con questo pittore ma solamente convivente. Wally è una ragazza appassionata, che vuole solamente essere amata, diversa in quanto rivoluzionaria, con una forte dignità. Il racconto mi ha davvero coinvolta, grazie anche al racconto in prima persona, bellissimo.
Peccato solamente per i troppi errori di scrittura nella versione digitale, non so se anche in quella cartacea.