MonicaSo
Leggo... quindi sono
È il venticinque dicembre e nella nevosa cornice del villaggio di St Mary Champton il reverendo Daniel Clement, parroco anglicano e uomo riflessivo, ha organizzato un pranzo natalizio per amici e parenti nella casa in cui vive con la madre. Tra gli ospiti figurano Jane Cabot, aristocratica sofisticata ed egocentrica, e suo marito Victor, enigmatico e silenzioso, con origini ebraiche che tiene discretamente nascoste. Tutto sembra procedere secondo la tradizione finché Victor, durante una partita di sciarada mimata, non cade a terra stringendosi la gola e muore. Un terribile omicidio è stato, forse, commesso nella cittadina di Champton e Daniel e il detective sergente Neil Vanloo dovranno risolvere il crimine e catturare l'assassino del giorno di Natale.
Terzo episodio della serie con il reverendo Clement, un detective molto improbabile.
Non succede molto in questo giallo, addirittura l'omicidio arriva quasi sul finire della storia, dopo pagine e pagine di "clima natalizio", sermoni, preparazione di addobbi e di cibi tradizionali ecc...
Quindi lo consiglio? Non proprio.
Quella che consiglio è quest'altra storia.
La storia parla di un ragazzo, un musicista, che per un certo tempo, anni '80, fa parte di una band londinese (sul tipo Bronski Beat, diciamo), poi prende parte a un duo in cui suona e un altro ragazzo canta con una voce da favola (tipo quella di Jimmy Somerville, diciamo). Ha tantissimo successo ma poi inizia a studiare teologia.
Prima era anglicano, poi cattolico romano, poi di nuovo anglicano, poi... viene ordinato reverendo.
Da reverendo, ovvio, si occupa di una parrocchia ma riesce anche a partecipare a show, trasmissioni tv, a scrivere gialli, e a sposarsi... con un altro reverendo (i preti anglicani possono sposarsi) uomo (eh sì, loro sono molto avanti). Poi rimane vedovo.
Nel 2022 lascia il suo incarico di vicario e si trasferisce nel Sussex dove, dice: "Vivrò in un affascinante cottage del XVIII secolo con una finestra a bovindo che si affaccia sulla strada, offrendo una vista privilegiata del viavai dei miei vicini, mentre il profumo di lavanda aleggia sul prato del villaggio ".
Non è più interessante, come storia?
Terzo episodio della serie con il reverendo Clement, un detective molto improbabile.
Non succede molto in questo giallo, addirittura l'omicidio arriva quasi sul finire della storia, dopo pagine e pagine di "clima natalizio", sermoni, preparazione di addobbi e di cibi tradizionali ecc...
Quindi lo consiglio? Non proprio.
Quella che consiglio è quest'altra storia.
La storia parla di un ragazzo, un musicista, che per un certo tempo, anni '80, fa parte di una band londinese (sul tipo Bronski Beat, diciamo), poi prende parte a un duo in cui suona e un altro ragazzo canta con una voce da favola (tipo quella di Jimmy Somerville, diciamo). Ha tantissimo successo ma poi inizia a studiare teologia.
Prima era anglicano, poi cattolico romano, poi di nuovo anglicano, poi... viene ordinato reverendo.
Da reverendo, ovvio, si occupa di una parrocchia ma riesce anche a partecipare a show, trasmissioni tv, a scrivere gialli, e a sposarsi... con un altro reverendo (i preti anglicani possono sposarsi) uomo (eh sì, loro sono molto avanti). Poi rimane vedovo.
Nel 2022 lascia il suo incarico di vicario e si trasferisce nel Sussex dove, dice: "Vivrò in un affascinante cottage del XVIII secolo con una finestra a bovindo che si affaccia sulla strada, offrendo una vista privilegiata del viavai dei miei vicini, mentre il profumo di lavanda aleggia sul prato del villaggio ".
Non è più interessante, come storia?