Pnin
Well-known member
Cronaca di una giornata, dall'alba all'inizio del turno notturno, in una clinica inglese della prima metà del '900.
Dalle pazienti ai loro parenti, dai medici alle infermiere, c'è spazio di caratterizzazione e approfondimento per tutti i personaggi: cosa notevole, essendo un romanzo breve. E persino il luogo è descritto minuziosamente con pochi tratti, efficaci e visivamente potenti.
Ma la vera protagonista è Fany, la caposala: efficiente, fredda, molto professionale, ma anche ingenua, innamorata e fragile sotto un'apparente corazza.
Tutti i personaggi sono molto umani, nel bene e nel male, così come le loro alterne vicende.
Semplice, realistico, profondo, mai stucchevole.
Mi è piaciuto molto.
Dalle pazienti ai loro parenti, dai medici alle infermiere, c'è spazio di caratterizzazione e approfondimento per tutti i personaggi: cosa notevole, essendo un romanzo breve. E persino il luogo è descritto minuziosamente con pochi tratti, efficaci e visivamente potenti.
Ma la vera protagonista è Fany, la caposala: efficiente, fredda, molto professionale, ma anche ingenua, innamorata e fragile sotto un'apparente corazza.
Tutti i personaggi sono molto umani, nel bene e nel male, così come le loro alterne vicende.
Semplice, realistico, profondo, mai stucchevole.
Mi è piaciuto molto.