Nelle montagne di La Calera, a est di Bogotá, vengono rinvenute delle ossa umane. All’investigatore Edilson Jutsiñamuy è affidato il compito di scoprire a chi appartengono, con l’aiuto dell’agente Laiseca e della sua squadra. La sua amica giornalista Julieta Lezama li affiancherà nelle indagini e insieme inizieranno a scoprire una serie di atroci crimini collegati tra loro. L’inchiesta li porterà a conoscere lo scrittore Santiago Gamboa e le sue opere, nelle quali si nasconde un indizio fondamentale per svelare il mistero dietro il macabro ritrovamento. Il sagace e intuitivo Jutsiñamuy e l’intrepida ma inquieta Lezama fanno il loro ritorno in una storia popolata da personaggi indimenticabili, tra cui un professore indigeno che fa parte di una relazione poliamorosa e un enigmatico mercenario argentino.
COMMENTO:
Un complicato action thriller in salsa latinoamericana: così, se dovessi descriverlo con una frase, sintetizzerei questo libro. Seicento pagine di intrecci, piani paralleli, crudeltà. Un noir teso, ma lento, intricato, ma sorprendente. Una lettura particolare, ambientata in un Paese complesso come la Colombia, bellissimo ma che conosce bene anche alla violenza.
COMMENTO:
Un complicato action thriller in salsa latinoamericana: così, se dovessi descriverlo con una frase, sintetizzerei questo libro. Seicento pagine di intrecci, piani paralleli, crudeltà. Un noir teso, ma lento, intricato, ma sorprendente. Una lettura particolare, ambientata in un Paese complesso come la Colombia, bellissimo ma che conosce bene anche alla violenza.