Dunne, Catherine - La metà di niente

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Una mattina come tante nella cucina in disordine, nell'aria pungente di una Dublino ancora addormentata. Una mattina come altre quella in cui Ben decide di dire addio alla moglie Rose, ai suoi tre figli e a vent'anni di vita assieme. Rose non parla, non reagisce, non sa nemmeno cosa provare. Con questa scena si apre "La metà di niente", il felice romanzo d'esordio di Catherine Dunne, il diario lucido e drammatico di una donna che, di punto in bianco, si trova sola, senza soldi e con una famiglia da mantenere. Come in un album di fotografie, la nuova vita di Rose si alterna a flashback della vita passata, dei suoi sogni giovanili, delle sue illusioni romantiche sul matrimonio. Ma tra lacrime e disperazione, tra rabbia e sensi di colpa, Rose diventa forte.

A me è piaciuto molto, Rose è una figura di donna indimenticabile.
 
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libraia978

New member
Bellissimo, anche il seguito L'amore o quasi...bella scrittura, trama semplice che arriva al cuore...un'autrice da leggere (a parte Il mondo ignorato, del quale ho inserito la mia "recensione").
 

fenicemidian

Phoenix Member
commovente e forte, anche se scritto con delicatezza...
scopro ora grazie a voi che ha avuto un seguito che voglio assolutamente leggere... oggi pomeriggio capatina in libreria :D
 

Morgan@

New member
L'ho letto in due giorni.
Libro semplice ed a tratti "scontato" (nell'accezione positiva del termine) ma proprio per questo mi è piaciuto.
Non è tra i miei generi preferiti eppure c'è qualcosa che mi è rimasta dentro...la consapevolezza che spesso le nostre "certezze quotidiane" sono più labili delle incertezze.
 

isola74

Lonely member
L'ho letto diversi anni fa e ne ho un ricordo molto positivo. La Dunne sa descrivere molto bene i sentimenti dell'animo femminile, e lo fa senza retorica, con lucidità e schiettezza.
Davvero una piacevole lettura.
 

(Neige)

New member
Il titolo è geniale: il finito (1/2) che sposa l'infinito (niente). Il concreto un connubio con l'astratto. Il commensurabile a braccetto con l'assenza senza compromessi ^_^
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Finito stanotte. Scopro solo ora che c'è il seguito, ci faccio un pensierino.
Lo stile è scorrevole, la storia, nonostante la differenza con la protagonista, mi ha comunque coinvolta e ho apprezzato la sua capacità di reagire.
Rose non potrebbe essere più distante da me, moglie abbandonata e tradita, con 3 figli (e uno l'aveva pure perso) che fa tante cose che io non faccio più o se le faccio non mi piace molto farle ... Ma forse proprio per questo l'ho letto lo stesso con piacere, in questi periodo preferisco non identificarmi (come invece faccio sempre) perché non voglio pensare a me stessa e alla mia vita.
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Ogni giorno ha la sua pena. Quanto basta per arrivare a sera.
Citazione che ritorna spesso, questa frase la diceva la mamma di Rose
 
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