Baricco, Alessandro - Oceano mare

da sempre ho considerato questo libro il mio preferito.....nella lettura ci si perde tra i personaggi e i luoghi, che sembra tutto in incantevole sogno, un mondo in cui vorresti trovarti, gente che vorresti toccare, abbracciare, tanto che ti sembra bella....

come ormai è risaputo, non sono brava a descrivere le trame quindi faccio un piccolo copia e incolla da wikipedia... :oops:

Il luogo principale in cui si svolge la vicenda è la Locanda Almayer, che Baricco prende in prestito dallo scrittore Joseph Conrad e nella quale tutti personaggi convergono, ognuno con il proprio passato ed i propri timori. Il tema del mare, con il suo valore magico, taumaturgico, ma anche terribile, viene analizzato sotto molteplici sfaccettature attraverso la storia dei singoli personaggi: dalla giovane Elisewin, malata di ipersensibilità, al Prof. Bartleboom e i suoi studi sui limiti, fino al pittore Plasson, che cerca gli occhi del mare.
 
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zaratia

Sideshow
non_so_dove_volare ha scritto:
ah, a proposito...matt ho controllato prima che non c'era così non mi rimproveri!!!!!!ehehheheeh

tanto un motivo per rimproverarti vedrai che lo trovo lo stesso!!
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ocean mare è bellissimo. ricordo la scatola di lettere d'amore che bartleboom conservava nella scatola per una persona che doveva ancora incontrare...
 

Ellis

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ricordo la scatola di lettere d'amore che bartleboom conservava nella scatola per una persona che doveva ancora incontrare...
Sì quel pezzo è favoloso, anzi dopo averlo trovato scritto non so più dove ho deciso di leggere il libro....come fa il pezzo?
 
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elisa

Motherator
Membro dello Staff
è l'unico libro di Baricco che ho letto, almeno credo, e la cosa che mi ha preso di più non è tanto la storia, di cui mi ricordo poco, ma lo stile di scrittura, che ti prende anche se non comprendi bene i contenuti. Almeno per me è andata così
 
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Loredana26

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elisa ha scritto:
è l'unico libro di Baricco che ho letto, almeno credo, e la cosa che mi ha preso di più non è tanto la storia, di cui mi ricordo poco, ma lo stile di scrittura, che ti prende anche se non comprendi bene i contenuti. Almeno per me è andata così


è successa la stessa cosa a me.. questo libro è entrato nella mia vita per puro caso.. e credo che ci rimarrà per sempre.. io non so parlare di questo libro senza provare un'emozione fortissima.. ci sono dei paragrafi che lasciano senza fiato..
 
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polly

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Il mio libro preferito di Baricco (Novecento è una cosa a parte per me)... mi ha lasciato qualcosa di speciale...che difficilmente andrà via... Un'atmosfera surreale...personaggi deliziosi... Come non amare Elisewin, la bambina che non ha difese contro le Emozioni? Oppure il pittore Plasson, che dipinge il mare con acqua di mare? E soprattuto il prof. Bartleboom che, ogni sera, scrive una lettera alla donna che lo sta aspettando, che da sempre è la sua donna?
Brividissimi.
Ogni tanto ho bisogno di riaprirlo per leggere qualche pagina... mi emoziona sempre.
 
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zolla

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secondo me barricco è sopravvalutato,io ho letto seta e novecento...è però un ottimo affabulatore vi consiglio di vedere la trasmissione totem si trova in cassetta dalla bur...
 

polly

New member
zolla ha scritto:
secondo me barricco è sopravvalutato

E' una cosa che mi sento dire spesso, però a me il suo stile piace... e con questo libro in particolare, è stato colpo di fulmine :roll:

Mi sono dimenticata di consigliare a chi ne avesse la possibilità, di vedere la trasposizione teatrale di Oceano mare: Locanda Almayer.
 
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~ Briseide

Victorian Lady
Dopo aver fatto di Novecento la mia storia preferita, non potevo che provare altre letture di quest'autore. Bè, credo che Baricco o lo odi, o lo ami. Il suo stile è senz'altro particolare, pieno di sperimentazioni stilistiche, che a volte appesantiscono un po' la trama, o ti rendono difficile scongere tutti i dettagli ed entrare a pieno nella storia. Memorabile la parte in cui scrive "La prima cosa è il mio nome, la seconda quegli occhi, la terza un pensiero, la quarta la notte che viene... ecc...". Ma secondo me Baricco ha una capacità impressionante di descrivere l'animo umano con una sensibilità ed un'eleganza fuori dall'ordinario, che diffonde sui suoi libri un'aura di delicatezza che ti lascia disarmato dinanzi alla lettura. Poetico, fine, magnetico, emozionale, onirico: questo è Oceano Mare. E per chi apprezza il genere, è un libro davvero imperdibile.
 
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Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare.

...neanche a dirlo, il mio libro del cuore...bye
 
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zaratia ha scritto:
ocean mare è bellissimo. ricordo la scatola di lettere d'amore che bartleboom conservava nella scatola per una persona che doveva ancora incontrare...

"Posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo. Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle -Ti aspettavo. Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni -i giorni, gli istanti- che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo -Tu sei matto. E per sempre lo amerà."
 
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ambruz89

Smiling member
anche per me il pezzo in cui bartleboom scrive e conserva le lettere è speciale! forse il mio preferito del testo..magnifica anche la terza parte, la descrizione del naufragio..dà quel senso di ansia, di inquietudine..magnifico:)
è difficile scegliere un pezzo in particolare di questo libro_è tutto splendido
 
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Masetto

New member
polly ha scritto:
personaggi deliziosi... Come non amare Elisewin, la bambina che non ha difese contro le Emozioni? Oppure il pittore Plasson, che dipinge il mare con acqua di mare? E soprattuto il prof. Bartleboom che, ogni sera, scrive una lettera alla donna che lo sta aspettando, che da sempre è la sua donna?
Brividissimi.

zolla ha scritto:
secondo me baricco è sopravvalutato... è però un ottimo affabulatore

briseide ha scritto:
Il suo stile è senz'altro particolare, pieno di sperimentazioni stilistiche, che a volte appesantiscono un po' la trama, o ti rendono difficile scongere tutti i dettagli ed entrare a pieno nella storia. Ma sa descrivere l'animo umano con una sensibilità ed un'eleganza fuori dall'ordinario

Concordo con tutti e tre
 
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Seldon

New member
Trovo che le prime righe del libro "Oceano Mare" siano di una bellezza straordinaria! Lo adoro soprattutto per le immagini sognanti che riesce a creare con pochissime parole e con uno stile che a volte sembra sussurrarti gentilmente all'orecchio.
Per curiosità segnalo un programma rai condotto da un giovane baricco che ho trovato casualmente sul sito Rai Click:

PICKWICK
http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/folder.srv?id=1928
 

Memole

New member
Il libro l'avevo avuto in prestito..
mi è piaciuto così tanto che, dopo averlo restituito, me lo sono comprato per averne una copia tutta mia.
Credo sia il più bel libro di Baricco.
 

mariodb

New member
concordo sulla bellezza dell'inzio di Oceano Mare però.... però Baricco prende in prestito un pò troppi spunti e temi, anzi, siamo al limite del plagio!

prendiamo Bartleboom che a tanti è piaciuto.... è praticamente identico (nella descrizione e in quello che fa, oltre che nel nome) a Mr Bartlebooth di "La vita: istruzioni per l'uso" di Georges Perec, uscito nel 1978 (grandissimo libro!)

ecco, per me Oceano Mare è un bel libro ma Baricco..... mmmhh, non mi convince del tutto
 

Masetto

New member
prendiamo Bartleboom che a tanti è piaciuto.... è praticamente identico (nella descrizione e in quello che fa, oltre che nel nome) a Mr Bartlebooth di "La vita: istruzioni per l'uso" di Georges Perec, uscito nel 1978
Sicuro? Mi pare strano che uno possa copiare così spudoratamente... :? . Non ci sono i diritti d'autore?
 
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