Carlotto, Massimo- Niente, più niente al mondo

elesupertramp

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Questo libricino di poco più di 65 pagine, ben ritmato e che si legge in un baleno, è un monologo nudo e crudo, farcito di solitudine e povertà sociale e culturale, in cui una donna, tra un bicchiere di vermouth e gli scontrini del discount, racconta la sua vita, i suoi sogni e le sue disillusioni, fino al tragico epilogo.

Niente di nuovo, lo leggiamo quasi ogni giorno sui giornali in cronaca nera, siamo quasi anestetizzati....

Però merita davvero, perchè Carlotto è un grande scrittore di noir.

Voto 3/5
 

Cold Deep

Vukodlak Mod
Una famiglia che si arrangia per arrivare a fine mese, il padre rattristato per non essere riuscito a dare un'opportunità di vita migliore ai suoi, la figlia ventenne che lavora e pensa a divertirsi e la madre, protagonista di questo monologo, lavoratrice ad attenta a risparmiare ogni centesimo. Dentro di se però cova un forte risentimento per la vita, quella bella che non ha mai potuto permettersi e che guarda con occhio attento attraverso i programmi tv. Quella è la vita che spera per la figlia, per salvarla dalla grigia esistenza che sembra condannarla, ma lei è giovane, ha altri pensieri e non si cura di quello che dice la madre. Un racconto breve, ma che in poche pagine delinea una tragedia moderna che spesso affolla i titoli dei giornali.

4/5
 
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