Winding Refn, Nicolas - Drive

ayla

+Dreamer+ Member
TRAMA:
Driver fa lo stuntmen per riprese automobilistiche e accompagna rapinatori sul luogo del delitto garantendo loro una fuga a tempo di record. Questa ultima attività lo mette, però, in pericolo. Dopo un colpo riuscito male, a cui si era deciso a partecipare per aiutare l'ex fidanzato della sua bellissima vicina di casa, Irene, di cui è innamorato, l'autista scopre che c'è qualcuno che vuole vederlo morto. Comincerà, così, per lui una vita da braccato, sempre in fuga a bordo di una macchina.

Premio Miglior regia al festival di Cannes 2011, questo piccolo grande film mi ha piacevolmente stupita, in una parola lo definirei particolare, anche se la trama sembra scontata. La storia scorre lenta ma ricca di emozioni, fatta più di silenzi e lunghe pause che di dialoghi (il protagonista non è proprio un chiacchierone), con delle inaspettate, almeno per me, scene di sangue e di quasi "primordiale" violenza ma che nell'insieme ci stanno benissimo. Ottime sia le musiche sia il protagonista, Gosling, che da quando faceva Young Hercules ne ha fatta di strada, non vedo l'ora di vederlo ne Le Idi di marzo di Clooney.
 
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fabiog

New member
Chi è Drive ? O meglio chi è " il Ragazzo ? Il personaggio di Ryan Gosling per tutto il film non ha mai un nome, viene lasciato per tutto il tempo, finale compreso, in un alone di mistero su lui e il suo passato e questo è uno degli aspetti che rende ottimo questo film. Refn rispolvera in questa maniera il mito del cavaliere senza passato del genere western, liberandolo però da quelle etichette di eroe senza macchie morali che invece era il marchio di fabbrica di quei personaggi. Refn e Gosling danno così vita ad una sorta di " urban western " ( termine usato da qualche critico ) ambientandolo appunto nella giungla d'asfalto di una Los Angeles cupa e poco rassicurante.
Vero ch la prima mezz'ora scorre lenta, ma nel proseguio del film ci si accorge che niente di quella mezz'ora è sprecata, la scena iniziale in cui Gosling fà fuggire i due rapinatori dà già un idea di un film che sarà incentrato sugli sguardi e non su inseguimenti spettacolari e basta, la telecamera infatti non abbandona mai Drive dipingendolo già come un personaggio freddo professionale quasi al di fuori di ciò che lo circonda ed è proprio questo che rende ancor più sorprendente il suo amore per Irene ed il figlio e la violenza a cui arriva per proteggerli.
Il finale è poi un omaggio ad un film come " Il cavaliere della valle solitaria " e per chi ha visto questo film forse può immaginare a cosami riferisco.
Infine, secondo me, due scene da antologia quella nel camerino dello strip club e quella in ascensore.
Bello, bello,bello
 

Denni

New member
Era da un pò che non uscivo dal cinema realmente soddisfatta, non mi sono persa neanche un attimo di questo film, che ho trovato quasi poetico, sotto un certo punto di vista. Il personaggio, interpretato da Ryan Gosling, è davvero affascinante, si distacca, come già detto , dalla solita figura dell'eroe impavido nelle storie ordinarie, dove, finiti gli spari è finito il film. Questo, contrariamente, inizia lento e per quasi tutto il tempo fino a metà del film non vi sono scene di particolare azione, ma ciò nonostante riesce a non annoiare e a catturare l'attenzione.
Ho apprezzato molto i dialoghi scarsi, le scene silenziose e i numerosi primi piani fatti all'attore in cui non so perchè ogni volta sorridevo quasi imbarazzata, come se avessi quell'uomo incantevole di fronte in carne ed ossa. Non avevo pensato minimamente alla somiglianza con i misteriosi personaggi dei film western, ma ora che mi è stato fatto notare, la vedo. Insomma un film secondo me suggestivo e commovente con scene che arrivano ad essere perfino artistiche.
Lo consiglio!
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Film d'azione che,nonostante le poche parole del protagonista,riesce a trasmettere una carica di tensione capace di tenere viva l'attenzione durante tutta la visione.
Anche se poi il finale lascia un po' d'amaro in bocca...
 
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Des Esseintes

Balivo di Averoigne
Senza esitazione, ca-po-la-vo-ro, senza se e senza ma! :) Lavoro strepitoso di Refn, che già dai tempi di "Fear X" aveva fatto intuire che aveva stoffa! :D Uno dei film più importanti degli ultimi 10 anni.. ;)
 

velvet

Active member
Bel film, bel personaggio, bella colonna sonora e anche bei silenzi, soprattutto quelli del protagonista. Un film di azione non comune, mi è piaciuto!
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Un film gelido in senso figurativo, giocato più sulle azioni e gli sguardi del protagonista, un cavaliere della valle solitaria che gira su un'Impala invece che su un cavallo in una Los Angeles perduta, che pronuncia una mezza dozzina di parole in tutto il film, e sempre con lo stuzzicadenti in bocca. Le sottili emozioni che riesce a regalare sono profonde, in mezzo allo squallore e alla violenza illuminate solo dal sorriso di una donna sola e del suo bambino.
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Ho iniziato a vederlo convinta che fosse un thriller, se avessi saputo che si trattava di un film prevalentemente d'azione probabilmente non l'avrei guardato. E avrei fatto male, perché non è solo questo. Un film intenso, fatto di poche parole, di azioni cruente e insieme di sguardi profondi e comunicativi, di scene lunghe quanto silenziose (Ryan Gosling parla quasi soltanto con gli occhi), ma efficaci. Bellissima la scena nell'ascensore e quella finale. Una sola cosa ho trovato respingente, avendolo visto in lingua italiana: la voce doppiata di Bryan Cranston...chi ha visto Breaking bad e conosce Walter White capirà.
 

isola74

Lonely member
L'ho visto qualche anno fa e mi è piaciuto moltissimo pur non essendo il mio genere..... bella la colonna sonora
 
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