Sartre, J.P. - La morte nell'anima

pokypoky

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Intenso, angosciante,emozionante. Durante l'occupazione di Parigi daparte dei nazisti, la viceda di alcuni intellettuali che vivono la disperazione per il senso di impotenza.Dopo pochi giorni ci sarà l'armistizio. Le vicende dei protagonisti sono delineate magistralmente. La desrcizione delle paure e delle ansie, che attraversano la vita di uno dei protagonisti,è puntuale, precisa ,coinvolgente.Sartre è stato bravissimo a descrivere quanto possa costare anche rimanere in vita.
 
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Alfredo_Colitto

scrittore
Io ho letto solo la nausea. Mi è piaciuto, ma ero molto giovane e giocavo a fare l'intellettuale. :roll: Magari leggo questo così capisco se Sartre mi piace anche nella maturità. :wink:
 
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elisa

Motherator
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Alfredo_Colitto ha scritto:
Io ho letto solo la nausea. Mi è piaciuto, ma ero molto giovane e giocavo a fare l'intellettuale. :roll: Magari leggo questo così capisco se Sartre mi piace anche nella maturità. :wink:

forse non giocavamo Alfredo, semplicemente quello c'era da leggere, come quelle erano le musiche e quella era l'atmosfera! adesso sappiamo che non stavamo giocando visto che ancora stiamo leggendo :D
 
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harry.haller

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Quest'avvincente romanzo di Sartre è un grande affresco dell'uomo alle prese con la guerra. Come sempre quando Sartre tocca un argomento lo fa meglio di chiunque altro.
Qui la guerra è descritta in maniera profonda e toccante, soprattutto nell'episodio della battaglia sul fronte. I sentimenti del protagonista traspirano dalle pagine come solo lui sa fare.
Mi chiedo come mai l'autore abbia fatto così pochi romanzi!
Anche se non arriva al livello dell'età della ragione, poco ci manca, forse la spinta critica e la complessità delle vicende umane che invece così tanto si notano ne L'age de raison.
Voto: 8 1/2
harry haller
 
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