Camilleri, Andrea - Un covo di vipere

Quando ho terminato la lettura del libro, mi son detto che Camilleri era tornato in forma. Il libro ha ritmo, intrigo, e la matassa l'ho districata solo all'undicesimo capitolo.
Poi ho letto le note finali e trovo scritto che il libro è del 2008 e solo ora l'ha pubblicato.

Un Montalbano in forma, una Sicilia sempre più bella, una cucina di cui senti i profumi, insomma promosso.
 

Meri

Viôt di viodi
Quest'avventura di Montalbano mi è piaciuta, non per la storia tra lui e LIvia, che come ha detto Camilleri in un'intervista, ha dovuto accontentare i lettori, ma x il caso che x la prima volta ho risolto prima di Salvo.:YY
 

Bacci

New member
Ho letto ieri notte Un covo di vipere, l'ultimo romanzo del commissario Montalbano di Andrea Camilleri :)
A me la serie piace tanto, leggere Camilleri è un po' come tornare a casa tra due letture diverse, e ritrovare i personaggi abituali che mi hanno accompagnato in tante ore di lettura. Ora mi mancano solo tre romanzi con protagonista la sua creazione letteraria.
Camilleri come sempre è impeccabile nello stile e riesce a trattare un argomento veramente scottante come quello di questo libro, con la solita abilità e leggerezza, delineando come sempre in modo convincente i caratteri dei personaggi, a partire come al solito dalla vita del protagonista, narrata in un modo che fa veramente immergere nella finzione. Camilleri inserisce nella trama molto lineare elementi davvero interessanti e ottimi momenti di scrittura, riuscendo a fornire parecchi spunti di riflessione e senza rinunciare a divertire, anche se questo accade meno che in altri suoi libri. Anche in questo caso l'umanità di Montalbano prevale sui rigidi regolamenti giudiziari, e camilleri riesce a non essere mai pedante o melenso nelle riflessioni del suo protagonista. Montalbano, in questo giallo in cui la soluzione sembra a portata di mano, più che cercarla come il suo ruolo istituzionale richiederebbe, sembra allontanarla con tutte le sue forze, fino a quando l'evidenza delle prove rivela una verità che non è piacevole conoscere e che infatti pone il protagonista di fronte ad un bivio in cui non esita a scegliere una determinata via. Consigliato davvero, ma sono un po' di parte.
 

Aglaja

New member
Lo sto leggendo proprio in questi giorni (una volta per i Montalbano impiegavo 48 ore, e solo per non finirli troppo in fretta...). La storia mi pare intrigante come sempre, i personaggi fedeli a se stessi, ma quello che amo di più in Camilleri è la capacità di usare il dialetto per far sentire davvero il profumo del mare, il sapore dei piatti di Adelina e il calore della terra di Sicilia. Chissà se anch'io risolverò il caso prima del commissario...mah, dubito...
 

Bacci

New member
Chissà se anch'io risolverò il caso prima del commissario...mah, dubito...

Secondo me sì, perché in questo libro ancora più che in altri, si capisce proprio che il commissario pare quasi scappare difronte alla verità e negarle l'evidenza fino in fondo... E questo perché il libro è incentrato su altre tematiche, direi, più che sulla risoluzione del caso. Facci sapere :wink:
 

Aglaja

New member
Secondo me sì, perché in questo libro ancora più che in altri, si capisce proprio che il commissario pare quasi scappare difronte alla verità e negarle l'evidenza fino in fondo... E questo perché il libro è incentrato su altre tematiche, direi, più che sulla risoluzione del caso. Facci sapere :wink:

Eh eh, l'ho appena finito (mamma mia quanto ci ho messo a leggerlo, mi starò rimbambendo come Montalbano...) e in effetti ho risolto il caso molto prima di lui! Bello sempre!
 

isola74

Lonely member
Io ho letto tutto di Camilleri ma con il tempo mi sono convinta che forse avrebbe dovuto abbandonare Montalbano già qualche anno fa, non perché il libro non sia bello, tutt'altro, ma perché nei romanzi senza il commissario c'è sempre una marcia in più . Detto questo non posso che confermare che anche stavolta si è trattato di una lettura piacevole, anche se purtroppo avevo capito l'epilogo già a metà:wink:
 

robiola

New member
Il mio primo Camilleri

Inizio a conoscere questo autore con questo libro, che ho letto tutto d'un fiato. Una scrittura in cui si trova ironia, ma anche umanità. Un tema difficile e pesante, trattato però con attenzione e delicatezza. Mi è piaciuto. Ho imparato pure qualche parola in dialetto siciliano ;)
 
Alto