Eugenides, Jeffrey

Jessamine

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Ho notato che non esiste nessuna discussione su questo autore, quindi ho pensato di aprirla io :mrgreen:
Non so bene nemmeno io cosa pensare di questo autore: ho letto "Le vergini suicide", che mi è piaciuto abbastanza, anche se, ripensandoci a distanza di mesi, qualcosa (non saprei definire che cosa, è più che altro una sensazione) mi sembra un po' stonare. Ho poi letto "La trama del matrimonio", che invece mi è piaciuto un po' meno, per il solo fatto che mi è sembrato leggermente sovrabbondante di temi. Per carità, temi affrontati molto bene, ma in un solo romanzo cercare di far stare assieme una storia d'amore, excursus sulla letteratura vittoriana, semiotica e malattia mentale è un po' difficile, e soprattutto è difficile mantenere tutti questi elementi in equilibrio senza far girare la testa al lettore.
Al momento sto leggendo quello che, a detta di tanti, dovrebbe essere il suo miglior lavoro, "Middlesex" (con il quale nel 2003 ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa), che in effetti mi sta piacendo più degli altri due (ma sono ancora a metà, ho tempo per cambiare idea :wink:).
 

malafi

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Al momento sto leggendo quello che, a detta di tanti, dovrebbe essere il suo miglior lavoro, "Middlesex" (con il quale nel 2003 ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa), che in effetti mi sta piacendo più degli altri due (ma sono ancora a metà, ho tempo per cambiare idea :wink:).

A mio parere se ti piace fino a metà, non può che piacerti di più da lì in poi.
Anche se diventa un libro assai diverso.
 
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