McCourt, Frank

velvet

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Frank McCourt è nato a New York, nel quartiere di Brooklyn da padre nordirlandese di religione presbiteriana e da madre irlandese di religione cattolica, ma la sua famiglia fece ritorno in Irlanda, suo paese di origine, a Limerick. Quando aveva 11 anni suo padre abbandonò la famiglia lasciando alla moglie 4 figli da crescere. Dopo aver lasciato la scuola a 13 anni, alternò lavori saltuari a piccoli crimini per mantenere sé, sua madre e i tre fratelli sopravvissuti: Malachy, Michael e Alphonsus (Alphie). All'età di 19 anni ritornò negli Stati Uniti, ove si laureò alla New York University. Dopo aver ottenuto un master al Brooklyn College nel 1958, McCourt iniziò ad insegnare inglese presso la McKee High School e la Stuyvesant High School di New York.

È stato premiato con il Premio Pulitzer (1997) e con il National Book Critics Circle Award (1996) per il romanzo autobiografico Le ceneri di Angela (titolo originale: Angela's Ashes, 1996), pubblicato in Italia da Adelphi nel 1997; in questo libro egli racconta in maniera molto dettagliata la sua triste infanzia da povero irlandese cattolico a Limerick.

Il suo secondo libro è Che paese, l'America (1999) (titolo originale: 'Tis, pubblicato in Italia da Adelphi nel 2003), prosieguo della narrazione della sua vita in una New York proletaria del secondo dopoguerra, dove fra case di mattoni rossi, pub di emigrati irlandesi e banchine ingombre di merci, si trovò a percorrere, passo dopo passo, un faticosissimo apprendistato.

La sua ultima fatica è Ehi, prof! (2005, titolo originale: Teacher Man), pubblicato in Italia nella collana Fabula di Adelphi nel 2006, ove racconta le difficoltà di un giovane e inesperto insegnante il cui compito è quello di trasmettere il proprio sapere. Spesso i suoi scritti sono presenti nelle antologie americane.

Il 24 ottobre 2002 la University of Western Ontario ha laureato Frank McCourt in legge, honoris causa.

Dal romanzo Le Ceneri di Angela è stato realizzato il film omonimo nel 1999 diretto da Alan Parker.

(Da Wikipedia)
 

velvet

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Mi sono avvicinata a questo autore grazie alla sfida "Adotta un autore" e ho preso il libro "Le ceneri di Angela", il suo primo e più noto.

Il libro è autobiografico e l'infanzia dell'autore è stata veramente difficile, quasi non ci si capacita che sia tutto vero...
La narrazione avviene in prima persona ma non come memorie è proprio il bambino che parla, questo permette all'autore di avere uno sguardo originale sugli avvenimenti, apparentemente ingenuo, molto ironico e privo di pietismo (che in una situazione di tale disgrazia sarebbe stato insopportabile). Il contro di tale scelta è che sembra proprio di leggere lo scritto di un bambino di 10 anni e questo dopo un po' stufa... non dico che vorrei un linguaggio forbito, ma a volte sembra di leggere un tema di terza elementare.

Ho letto solo i primi tre capitoli ripasserò più avanti.
 

velvet

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Finito il libro, le impressioni sono le stesse.

Sono però molto colpita da questa persona che è riuscita da sola a riscattarsi da un'infanzia e un ambiente che avrebbero affondato i più.
Sono curiosa di leggere anche il secondo libro, non so quando ma lo farò.
 
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