Angela, Alberto - Cleopatra

francesca

Active member
Premesso che sono una fan della famiglia Angela, Piero & Alberto, che per me sono dei divulgatori ineguagliabili.
Il libro quindi è esattamente come ci se lo può aspettare se si è mai visto uno dei programmi di Alberto Angela.
Accurato, minuzioso, denso di informazioni di cui vengono riportate le fonti e commentata l’attendibilità, ma estremamente fruibile. Angela riesce veramente a calare il lettore nel tempo narrato, senza tirarsi indietro quando è necessario “romanzare” maggiormente le vicende nel descrivere le situazioni più private e intime dei protagonisti: sempre però con pudore e umiltà, rimarcando quelle che sono supposizioni, verosimili, ma pur sempre supposizioni.
In “Cleopatra” si rivivono ora per ora l’assassinio di Cesare, l’ascesa di Ottaviano e Marco Antonio, la loro ostilità prima più velata, poi sempre più manifesta, fino all’epilogo e alla nascita dell’Impero Romano.
Angela ricostruisce minuziosamente gli usi, i costumi, descrive le città, dà conto delle battaglie, dei trionfi, delle congiure, dei flirt.
Traspare la sua grande passione, la sua ammirazione per questi personaggi che hanno fatto la storia, la nostra storia. Continuo è il suo monito a non giudicarli con la nostra mentalità di uomini del XXI secolo.
Alla fine di una lettura come questa ci si sente più ricchi non solo culturalmente, ma soprattutto umanamente.

Francesca
 

Grantenca

Active member
In questi giorni di ridotta (forzatamente) socialità ho letto questo libro di oltre 400 pagine di Alberto Angela che parla naturalmente dei tempi della regina egizia, di Giulio Cesare, Marco Antonio e Ottaviano e delle vicende storiche del loro tempo che hanno intrecciato le loro esistenze.
Dalla scrittura si evince il grande amore dell’autore per il suo lavoro di “divulgatore” storico. La ricostruzione storica è di altissimo livello e uno qui, senza fatica, impara moltissime cose che se avesse dovuto effettuare ricerche in proprio avrebbe impiegato mesi se non anni. Certo c’è poi la parte romanzata nella quale l’autore ha messo la propria fantasia, ma è ben distinta dalla parte storica e l’autore lo sottolinea più volte. Anche questa parte è ben scritta, ma non può aver la qualità quasi perfetta della ricostruzione storica. E vero, forse qualche ripetizione c’è, anche un po’ di enfasi, perdonabile data la grandezza dei personaggi, forse il libro poteva essere scritto con qualche pagina in meno, ma questa è una mia interpretazione personale che nulla toglie alla qualità dell’opera.
Certo è un opera che consiglio, ma solo agli appassionati di storia, perché è un “mattoncino”, anche se questi fatti, accaduti più di duemila anni fa, hanno certamente contribuito verso noi tutti ad essere quello che siamo.
 
Alto