Fogazzaro, Antonio - Piccolo mondo antico

Dorylis

Fantastic Member
Trama:
Sullo sfondo dell’Italia risorgimentale, tra la prima e la seconda guerra di indipendenza, si svolge il dissidio amoroso e ideale tra Franco Maironi, un giovane di idee liberali, e Luisa Rigey, una ragazza di modeste condizioni economiche. Franco vive con la nonna, una marchesa che parteggia per il governo austriaco, la quale si oppone al suo matrimonio con Luisa e minaccia di diseredarlo. Franco non le dà ascolto e sposa Luisa. Dopo il matrimonio, dunque, i due vanno a vivere a Oria sul lago di Como, dallo zio di Luisa, Piero Ribera.
Presto emerge tra i due un profondo dissidio, frutto della loro diversità di carattere. Neanche la nascita di una bambina, Maria, che lo zio ama chiamare Ombretta Pipì, riesce a salvare il loro rapporto. Questo precipita quando si viene a sapere di un testamento che spossessa la nonna di Franco in favore dello stesso. Franco, per carità cristiana, non vuole fare uso dei tale denaro, mentre Luisa vorrebbe andare contro la marchesa. La morte di Maria, che affoga nel lago di Lugano, segna tragicamente la fine del loro matrimonio. Il carattere deciso e pratico di Luisa contrasta con l’animo contemplativo di Franco. I due si separano. Ma dopo tre anni, Franco e Luisa si rincontrano sull’isola Bella, alla presenza dello zio, e alla vigilia della partenza di Franco per la guerra.


Mi è piaciuto molto, è stato giustamente definito un capolavoro.. Fantastica la padronanza che Fogazzaro ha del dialetto, le parti dialettali sono le più colorate e divertenti! Bellissima la caratterizzazione dei personaggi , soprattutto di quelli minori!
 

Dallolio

New member
Finora avevo letto solo "Malombra", mi dedicherò anche a questo! So che Fogazzaro scrisse anche "Piccolo mondo moderno" ma non so se sia il seguito
Ciao ciao
 

bouvard

Well-known member
La vita di ogni individuo è formata da avvenimenti del "piccolo mondo" (le sue vicende personali) ed avvenimenti del contesto storico in cui vive. Così può capitare, come succede appunto in questo libro, che vicende private di una famiglia lombarda come testamenti nascosti, matrimoni ostacolati e ripicche di varia natura, vadano ad intersecarsi con le vicende storiche dell'epoca, quali le lotte per l'indipendenza dell'Italia.
Il libro è dominato dal forte e diverso senso religioso dei vari personaggi. Così se da un lato Teresa vive pienamente la sua fede, facendo corrispondere perfettamente le sue idee alle sue azioni, dall'altro lato Franco, pur essendo animato, anche lui, da un forte senso religioso, non disdegna nel contempo di godere dei piaceri della vita e di abbandonarsi talvolta alla rabbia e al risentimento. Atteggiamento diverso, ma altrettanto forte, è quello di Luisa, un vero spirito razionalista ancorato alla realtà presente a discapito di qualsiasi vita futura.
Pur non amando io i libri con un forte uso del dialetto penso che questo libro sia un classico da leggere.
 

Vitt96

New member
Piccolo mondo antico, considerato il capolavoro di Fogazzaro, narra le vicende che si svolgono in Valsolda, nei pressi del lago di Lugano: territorio assoggettato al dominio asburgico.
Protagonista della storia è Franco Maironi, un patriottico lombardo che, disobbedendo al volere della nonna dispotica e fedele all'aquila a due teste, sposa Luisa Rigey, anch'essa di idee liberali e patriottiche. Una serie di vicende porterà Franco ad emigrare nella Torino dei Savoia in cerca di un lavoro mentre in Valsolda il lago continua ad esercitare il suo ruolo di primaria importanza mostrando ora il suo lato calmo, placido, benigno; ora il suo lato tempestoso e maligno interagendo con le vicende dei personaggi. Nel frattempo gli italiani si preparano a combattere la guerra per liberare la Patria dal giogo straniero...
Il sentimento patriottico che traspare dai giovani e permea le pagine del romanzo ha in realtà soltanto un ruolo secondario e funge da piacevole sottofondo a quelle che sono le varie tematiche trattate dall'opera: l'amore e la religiosità, l'odio e la vendetta, la disperazione, l'orgoglio, la ribellione contro il dispotismo che prende nutrimento proprio dal patriottismo.

Non avendone pianificato la lettura e conoscendo Fogazzaro solo per fama non sapevo cosa aspettarmi da questo romanzo che pagina dopo pagina si è rivelato essere una piacevolissima scoperta, capace di regalare un crescendo di emozioni e riuscendo a tenermi incollato fino alla fine.
Ho trovato lo stile di Fogazzaro piacevole e scorrevole, sia nelle descrizioni (i personaggi a mio avviso sono ben caratterizzati e riescono a farsi amare o detestare a prima vista); sia nella narrazione, arricchita di tanti dialoghi strutturati magistralmente.
Consiglio questa lettura a tutti :D e per chi non avesse dimestichezza con il dialetto lombardo, consiglio di munirsi di un'edizione che riporti la traduzione italiana nelle note al testo così da neutralizzare ogni difficoltà :mrgreen:.
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Non ho letto il libro ma ricordo ancora con affetto lo sceneggiato televisivo visto da piccola per il personaggio della bambina che affoga nel lago... Ombretta sdegnosa del Mississipì, non far la ritrosa ma baciami qui le diceva sempre lo zio.
 
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