Lovecraft, H.P. - Uno scrittore sottovalutato?

Vladimir

New member
Io l'ho sempre considerato un genio della letteratura americana del 900. È riuscito, con un'abilità impressionante, a coniugare le influenze letterarie più disparate: la profondità psicologica di Dostoevskij in racconti come il caso di Charles Dexter Ward o Le montagne della follia; il terrore suscitato dal nulla di Poe come ne L'abitatore del buio; il fantasy sullo stampo di lord Dunsany come nel racconto La ricerca del misterioso Kadath. In più trovo assolutamente magistrale la sua tecnica descrittiva e la coerenza con cui riesce a reggere l'impalcatura del mito dei Grandi Antichi. Con mio grande rammarico, ho notato è abbastanza sconosciuto, secondo me a torto. Voi cosa ne pensate?
 
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elisa

Motherator
Membro dello Staff
Io di Lovercraft ho letto dei racconti che però non mi avevano colpito particolarmente, ne ho sempre sentito parlare come un autore legato al mistero e alle atmosfere gotiche ma non ho mai approfondito la lettura.
 

daemonia

New member
Dopo aver letto praticamente tutto ciò che questo personaggio ha scritto (almeno tutto ciò che è contenuto nella raccolta "tutte le opere di Lovecraft", una raccolta di 5 libri XD)
Ho capito che lo adoro realmente....
Per me è un genio, un vero maestro della suspence, dell'horror e dell'incubo :ad:
 

daemonia

New member
Io di Lovercraft ho letto dei racconti che però non mi avevano colpito particolarmente, ne ho sempre sentito parlare come un autore legato al mistero e alle atmosfere gotiche ma non ho mai approfondito la lettura.

Alcune storie sono realmente inquietanti. Forse la più famosa è "Il richiamo di Chthulu" a ruota segue "Kadhat" altre molto suggestive ce ne sono eccome, solo che non ricordo i nomi XD
 

elena

aunt member
Credo (il dubbio in questo periodo è sempre lecito, vista la mia pressoché totale assenza di memoria :?) di non aver mai letto nulla di questo autore.
Ho in casa una raccolta di racconti......che non penso di aver mai consultato......
Da come viene presentato da vladimir......penso sia veramente uno scrittore sottovalutato.......ulteriore lacuna da colmare :wink:!!!
 

Dorylis

Fantastic Member
Credo (il dubbio in questo periodo è sempre lecito, vista la mia pressoché totale assenza di memoria :?) di non aver mai letto nulla di questo autore.
Ho in casa una raccolta di racconti......che non penso di aver mai consultato......
Da come viene presentato da vladimir......penso sia veramente uno scrittore sottovalutato.......ulteriore lacuna da colmare :wink:!!!

Quoto! Non mi sono mai cimentata in questo autore, forse perchè nella mia mente si configura come emulo di Poe.. Visto il tuo consiglio Vladimir, qnd capita lo prenderò in mano!
 

Vladimir

New member
Quoto! Non mi sono mai cimentata in questo autore, forse perchè nella mia mente si configura come emulo di Poe.. Visto il tuo consiglio Vladimir, qnd capita lo prenderò in mano!

Non è un emulo di Poe perché hanno due modi di intendene e suscitare il terrore diversi. Poe ricerca il terrore dentro l'uomo, è introspettivo e ci spaventa andando a scavare le nefandezze più nascoste dentro l'animo umano (cfr. Il cuore rivelatore, Il crollo della casa degli Usher). Lovecraft, al contrario, cerca il terrore nell'ignoto, nello spazio profondo, negli eoni del tempo e in quell'istinto ancestrale che ognuno di noi ha ancora (Vedrai le divinità chiamate i Grandi Antichi), infatti un suo aforisma recita: "Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto."
 

daemonia

New member
Non è un emulo di Poe perché hanno due modi di intendene e suscitare il terrore diversi. Poe ricerca il terrore dentro l'uomo, è introspettivo e ci spaventa andando a scavare le nefandezze più nascoste dentro l'animo umano (cfr. Il cuore rivelatore, Il crollo della casa degli Usher). Lovecraft, al contrario, cerca il terrore nell'ignoto, nello spazio profondo, negli eoni del tempo e in quell'istinto ancestrale che ognuno di noi ha ancora (Vedrai le divinità chiamate i Grandi Antichi), infatti un suo aforisma recita: "Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto."

esatto! come non quotarti? TUNZZZ
 

darida

Active member
Io non lo capisco, :boh: non mi fa paura, non mi trasmette inquietudine, se non quella data dal non capire...
 

reader

New member
Dopo aver letto praticamente tutto ciò che questo personaggio ha scritto (almeno tutto ciò che è contenuto nella raccolta "tutte le opere di Lovecraft", una raccolta di 5 libri XD)
Ho capito che lo adoro realmente....
Per me è un genio, un vero maestro della suspence, dell'horror e dell'incubo :ad:

Quoto. Anche io ho letto il cofanetto di 5 volumi della Newton.
E' uno scrittore fantastico (in tutti i sensi...).
Lo preferisco a E.A. Poe.
 

smg2

New member
Non è un emulo di Poe perché hanno due modi di intendene e suscitare il terrore diversi. Poe ricerca il terrore dentro l'uomo, è introspettivo e ci spaventa andando a scavare le nefandezze più nascoste dentro l'animo umano (cfr. Il cuore rivelatore, Il crollo della casa degli Usher). Lovecraft, al contrario, cerca il terrore nell'ignoto, nello spazio profondo, negli eoni del tempo e in quell'istinto ancestrale che ognuno di noi ha ancora (Vedrai le divinità chiamate i Grandi Antichi), infatti un suo aforisma recita: "Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto."

Quoto.


A me piace molto, ricerco sempre i suoi racconti legati ai miti di Cthulhu. Ho infatti letto due raccolte di sue opere: "I racconti del Necronomicon" e "I mostri di Cthulhu", che secondo me è migliore.
 

Simone82

New member
Ho letto quasi tutto Lovecraft,sicuramente un precursore!
Alcuni racconti come
L'innominabile e Il colore venuto dallo spazio mi terrorizzarono letteralmente quando ero piu' piccolo,ho sempre trovato strano che uno scrittore del genere sia sconosciuto a moltissima gente:boh:
 

Brethil

Owl Member
La dimostrazione tangibile che Lovecraft sia stato un genio sta nel fatto che è riuscito a far credere che il Necronomicon esistesse davvero.
Su questo libro si è detto di tutto (persino che fosse stampato su pagine di pelle umana) e si è giunti a stamparne delle copie spacciandole per autentiche.
Il titolo compare anche in un catalogo Biblioteca Centrale dell'Università della California :mrgreen:
 

Vladimir

New member
La dimostrazione tangibile che Lovecraft sia stato un genio sta nel fatto che è riuscito a far credere che il Necronomicon esistesse davvero.
Su questo libro si è detto di tutto (persino che fosse stampato su pagine di pelle umana) e si è giunti a stamparne delle copie spacciandole per autentiche.
Il titolo compare anche in un catalogo Biblioteca Centrale dell'Università della California :mrgreen:

Quoto. Quella del Necronomicon è una della bufale più riuscite della storia:mrgreen:. Forse solo la guerra dei mondi di Orson Wells la supera, ma non ne sono sicuro.
 

Brethil

Owl Member
Entrambe non sono state bufale volontarie, però credo che quella di Lovecraft abbia vuto molto più seguito. Infatti si è arrivati al punto in cui è stato egli stesso a dover smentire l'esistenza del libro e ancora oggi molta gente è convinta che il Necronomicon esista :wink:
 

Mizar

Alfaheimr
Entrambe non sono state bufale volontarie, però credo che quella di Lovecraft abbia vuto molto più seguito. Infatti si è arrivati al punto in cui è stato egli stesso a dover smentire l'esistenza del libro e ancora oggi molta gente è convinta che il Necronomicon esista :wink:
Anche con il Borges di Finzioni accadde qualcosa del genere.
Credo sia un peculiare sintomo di genialità.
 
Di recento ho letto "I racconti del necronomicon" e non mi ha preso più di tanto.. alcuni racconti sono piacevoli ma non è stato nulla di che. Qualcuno l'ha letto? Potreste consigliarmi un altro suo libro?
 

Brethil

Owl Member
Lovecraft ha scritto molti racconti, che trovi raccolti ad esempio a seconda del periodo in cui sono stati scritti.
Se invece vuoi cimentarti con un romanzo ti consiglio o Il caso di Charles Dexter Ward, o Alle montagne della follia.
Però ti avverto, credo che Lovecraft sia uno di quegli scrittori che o ami alla follia o odi :mrgreen:


Mi auto-edito perchè mi sono accorta di aver scritto facendo errori.
Maledetta dislessia da tastiera :mrgreen:
E tra l'altro la mia libreria mi fa notare che il titolo corretto è "Le montagne della follia" :mrgreen:
 
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