Musso, Guillaume - L'uomo che credeva di non avere più tempo

libraia978

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Questa la trama:

Isola di Nantucket, autunno 1972. Nei fiammeggianti colori dell'estate indiana, due bambini stanno giocando in riva a un lago quando un cigno maestoso si posa ad ali spiegate sull'acqua, lanciando un lungo grido. Affascinata, la piccola si sporge per carezzarlo, perde l'equilibrio e cade. Il suo compagno di giochi la vede muoversi sempre meno, intrappolata in una morsa di gelo, e si tuffa in suo aiuto. Riesce a spingerla in salvo, poi le forze gli vengono meno, qualcosa lo tira verso il fondo, e tutto si fa nero. Nero e freddo.
New York, ai giorni nostri. Nathan Del Amico è uno degli avvocati più famosi della città. Ha fatto una carriera davvero invidiabile, che però ha pagato a caro prezzo: preso com'era dalla scalata al successo, ha lasciato che un vuoto si insinuasse tra lui e la moglie Mallory, l'unico amore della sua vita, e l'ha persa. Lei è tornata a San Diego dai genitori, portando con sè la piccola Bonnie, la figlia che Nathan adora e che ormai riesce a vedere così di rado. E' un uomo solo, diviso tra il lavoro e i rimpianti.
Un giorno riceve una visita inaspettata: un uomo che non ha mai visto prima, Garrett Goodrich, si presenta nel suo ufficio. E' un medico di chiara fama, così sembra, eppure farnetica cose senza senso, sostiene di essere in grado di riconoscere le persone prossime alla morte, e di avere una missione da compiere.
Scetticismo, incredulità, rifiuto, ribellione: Nathan passa attraverso tutte queste fasi ma, via via che le prove di quanto afferma Garrett si fanno inconfutabili “ e spaventose “, si convince sempre più che quell'uomo, lungi dall'essere un pazzo visionario, è lì per lui.
In una frenetica corsa contro il tempo, Nathan è costretto ora a rimettere in discussione tutte le sue scelte, a porsi domande troppo a lungo rimandate su quel che più conta nella vita, a riscoprire emozioni, persone e sentimenti ai quali aveva voltato le spalle.
E la prima a cui chiedere perdono è proprio Mallory, l'unica donna che abbia mai amato e che potrebbe ami amare, se ancora avesse tempo.

Primo romanzo di questo autore francese, veramente appassionante. E' soprattutto una storia di vita, una storia sul tempo, che crediamo infinito, e per questo non viviamo intensamente come dovremmo a volte. In questo caso, invece, il protagonista, che sa di stare per morire, riflette sulla propria vita e si rende conto di quali siano le cose più importanti. Decisamente una sorpresa il finale. Assolutamente da leggere. Come diceva Jim Morrison: vivi ogni attimo come se fosse l'ultimo.
 
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io l'ho letto e devo dire che è molto bello, finale non scontato, l'amore che prevale tra padre e figlia, molto commovente, fammi sapere elisa
 

raskolnikoff

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libro carino, devo dire abbastanza coinvolgente, anche se non tradotto molto bene, l'ho letto sia in francese che in italiano ed è zeppo di errori sintattici in traduzione, e sulla scia del libro di mitch albom "le cinque persone che incontri in cielo" ma molto meno retorico, da leggere, a mio parere ideale se ci si vuole rilassare e sorridere l'indomani al risveglio.
 
concordo con te x quanto riguarda la tua opinione, poi, invece, x quanto concerne la traduzione alzo le mani!!
 

elisa

Motherator
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Ambra ha scritto:
elisa, l'hai letto poi qs libro??

sono ancora alle prese con Angeli e Demoni, poi lo inizierò e vi saprò dire, ancge se il commento di raskolnikoff un po mi lascia perplessa. Dopo che l'avrò letto vi saprò dire
 
tranquilla elisa, tranquilla.......perlomeno a me è piaciuto veramente tanto e vorrei leggere qualcos'altro ma non so cos'altro abbia scritto, pensa che è stato un caso che io abbia trovato qs libro
 

libraia978

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Ambra ha scritto:
tranquilla elisa, tranquilla.......perlomeno a me è piaciuto veramente tanto e vorrei leggere qualcos'altro ma non so cos'altro abbia scritto, pensa che è stato un caso che io abbia trovato qs libro

Ci sono le recensioni anche degli altri libri suoi se vuoi Ambra...
 

elisa

Motherator
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Ho iniziato a leggerlo e devo dire che si legge con facilità, scorrevole e simpatico nel suo evolversi di favola per grandi. Questo genere di libri sono scritti dagli uomini in crisi dei nostri anni, che devono reinventarsi un ruolo. Per cui spesso cadono nella retorica ma però è ammirevole lo sforzo con cui cercano di dare nuovi valori alla loro vita. Scoprono e valorizzano il alto femminile di sè. Li amiamo per questo, perchè sono ancora delle favole che per molte donne sono realtà quotidiana ma che per molti uomini sono una conquista: sentimenti, valori, emozioni...
 
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melan

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Anche io ho letto questo libro e devo dire che mi ha commosso molto....sarà che sono una sentimentale....comunque credo che sia un ottimo specchio della vita moderna con il nostro incessante correre dietro al tempo e alla continua ricerca di materialità che poi, come nel libro, a nulla servono se nn a creare delle false e fugaci felicità.
Che dire da eterna bammbina......viva l'amore e gli affetti....
 
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elisa

Motherator
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però se ci pensi bene l'ambiente è quello dei milionari e dei privilegiati, che hanno il lusso di poter scegliere quale sarà la loro vita, un po di ipocrisia c'è, mi sembra, anche se non nego che parla di ideali e di valori veri
 
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melan

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Io penso che questo libro sia di monito proprio a chi pensa di poter gestire tutto con la razionalità e i soldi, infatti, il protagonista anche se ricco deve arrendersi davanti agli eventi e subirli come chiunque altro....e soprattutto rendersi conto che ciò che ha è effimero mentre ciò che ha abbandonato era VERAMENTE IMPORTANTE.
 
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evelin

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L'ho finito di leggere, devo dire che mi e' piaciuto molto.
Coinvolgente sin dalle prime pagine, molto scorrevole e in certi punti molto emozionante, poi io mi commuovo facilmente.
Tra l'altro e' un genere che mi piace quindi giudizio molto positivo.
Il finale mi ha colto un po' di sorpresa...
 

freccia85

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Leggendo la recensione mi viene in mente un bellissimo film...Vi presento Joe Black...non so perchè ma la figura del dottore delineata nel libro mi ha fatto venir in mente il modo in cui la morte si presenta al protagonista nel film...sarà una mia prossima lettura ;-)
 
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evelin ha scritto:
L'ho finito di leggere, devo dire che mi e' piaciuto molto.
Coinvolgente sin dalle prime pagine, molto scorrevole e in certi punti molto emozionante, poi io mi commuovo facilmente.
Tra l'altro e' un genere che mi piace quindi giudizio molto positivo.
Il finale mi ha colto un po' di sorpresa...

Concordo pienamenteeeeeeeee. Sono davvero contenta che ti sia piaciuto
 

nephilem

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179.jpg


questa è la copertina del libro... per la cronaca... il libro l'ho letto due volte la prima perchè mi ha incuriosito il titolo, la seconda perchè la storia commovente e di facile interpretazione... a tal punto da essere presa in considerazone secondo le critiche da registi per la trasposizione cinematografica. Questo libro l'ho da tempo... a me è piaciuto molto ma non è stato uno dei miei prediletti!!!!!
 

elisa

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io lo sto leggendo e devo dire che vado a momenti alterni, certe volte mi sembra troppo new age e la cosa non mi coinvolge più di tanto, però quando ti fa entrare più nell'intreccio della storia allora riprende la forma del romanzo e diventa più interessante. Sono circa a metà quindi attenzione a non rivelare niente del finale :D
 
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elisa

Motherator
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Io ho appena finito di leggerlo e devo che la storia pur non entusiasmandomi, mi ha preso abbastanza e l'ho vissuta come una favola. Ci sono alcune cose che mi sembrano di un eccessivo buonismo però tutto sommato la lettura è gradevole, anche se mi aspettavo una scrittura più francese che americana. Musso è bravo a rendere l'ambiente e il percorso del protagonista. Come dicevo prima comunque una favola, con un finale non scontato, forse questa è la caratteristica più positiva del libro, che è riuscito comunque a non cadere troppo nel retorico e nel lacrimoso, pur essendoci tante possibilità di farlo.
Chiedo a nephilem se lui è uno dei messaggeri :D visto l'angelo che ci occhieggia in firma :wink:
 
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