Belli, Gioconda - L'infinito nel palmo della mano

Ieri sera ho finito di leggere quasto libro.
Comincio subito col dire che da tanto tempo che un libro non mi prendeva così, non mi suscitava emozioni così forti. Gioconda Belli è stata in grado di raccontare la storia di Adamo ed Eva senza renderla noiosa, caricandola di grandi emozioni e sottili riflessioni! Bello.

"La trama e le recensioni di L'infinito nel palmo della mano, romanzo di Gioconda Belli edito da Feltrinelli. Il magico racconto delle nostre origini è probabilmente quello che da sempre ha maggiormente affascinato l’umanità. Ma, al di là dei quaranta versetti che la Bibbia dedica ad Adamo ed Eva, al di là anche della leggenda, com’era la vita di quell’innocente, coraggiosa e commovente prima coppia? Com’era l’universo primigenio? Quali furono le ragioni che spinsero Eva a cogliere la mela proibita? E cosa passava per la testa di entrambi una volta consapevoli del “peccato”? Gioconda Belli apre la strada verso un mondo affascinante e primitivo che ci restituisce alla cultura giudaico-cristiana sulla quale si fonda tutta la storia dell’Occidente. Poesia e mistero si danno la mano in questo romanzo che ci mostra il primo uomo e la prima donna alla scoperta di se stessi. Una scoperta che prima sperimenta lo sconcerto di fronte al castigo, poi il potere di dare la vita, la crudeltà del dover uccidere per sopravvivere e, infine, il dramma dell’amore e della gelosia"



"Se non avessimo mangiato quel frutto", disse lei fissandolo negli occhi, "non avrei mai assaggiato un fico o un'ostrica, non avrei visto l'Araba Fenice risorgere dalle sue ceneri, non avrei conosciuto la notte, nè avrei saputo cosa significa sentirmi sola quando tu non ci sei."
 
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