Follett, Ken - Notte sull'acqua

Settembre 1939. Nel giorno in cui l'Inghilterra dichiara guerra alla Germania, un gigantesco idrovolante si posa sulle acque della Manica di fronte a Southampton. E' lo "Yankee Clipper" della Pan American, l'aereo più lussuoso mai costruito, in servizio fra gli Stati Uniti e l'Inghilterra, pronto a decollare per uno dei primi voli di linea transoceanici. Su quello che è destinato a restare per anni l'ultimo viaggio di un aereo civile fuori dall'Europa, sta per imbarcarsi un eterogeneo gruppo di passeggeri in fuga da un passato scomodo, ossessionante, ancora più minaccioso della guerra. Resteranno in volo per più di trenta ore, durante le quali, con un giorno ininterrotto di capovolgimenti e minacce, emergeranno a poco a poco i segreti di ciascuno. Una volta decollati, non ci sarà via di fuga nè ritorno dall'incubo che li aspetta. Ken Follett ricrea con magistrale precisione un episodio leggendario dell'epopea dell'aviazione, in un momento in cui il mondo sta per cambiare per sempre. E ci fa vivere un'esperienza di grande intensità a bordo del più romantico aereo della storia, nel suo ultimo, più difficile volo attraverso l'Atlantico, nel corso di un'elettrizzante e minacciosa notte sull'acqua.

Devo ammettere che mi è piaciuto meno di altri libri di Follett, ma comunque si nota la classe e lo stile di questo autore. Nonostante tutto è bello.

Voto 7/10.
 

Vervain

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Opinione Notte sull'acqua - Ken Follett

Devo dire che non avevo letto mai libri di Ken Follett, questo è stato il primo e non perchè l'abbia scelto io, ma perchè mi è stato regalato.
All'inizio ero un po' sulle difensive con questo libro, avevo l'impressione che non mi sarebbe piaciuto e che chi me l'aveva regalato in realtà non avesse idea dei miei gusti letterari, e l'avesse comprato giusto perchè costava poco. :)
Invece, me ne sono innamorata! L'ho letto in pochi giorni perchè una volta iniziato non riuscivo a staccarmene e dovevo continuare fino alla fine. In realtà la storia non è poi niente di tanto elaborato o ecclatante, è facilmente intuibile quale sia il tizio da fare evadere e quale sia il piano da portare a termine, ma la maestria con cui vengono descritte le scene dell'areo e le vite dei vari personaggi è unica. Sembra di essere li all'interno dell'aereo mentre si legge il libro, di conoscere quasi i personaggi, come se fossero veri, di poter sentire i loro pensieri.
Interessante anche la ripresa di questo aereo intorno a cui gira la storia, che è esistito veramente e che magari ha portato davvero dall'Inghilterra all'America personaggi come quelli descritti da Follett.
Di solito sono abituata a libri più cruenti, un vero thriller con morti e quant'altro, ma benchè questo libro sia un giallo (in effetti la storia "gialla" c'è) e anche molto romanzato secondo me, e non mancano le scene d'amore: può accontentare molti gusti :)
 
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MadLuke

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Il romanticismo e l'avventura della Seconda Guerra Mondiale

Il romanticismo, lo spirito d'avventura, ma anche i grandi ideali e la gara per la conquista delle tecnologie belliche dell'ultimo conflitto mondiale, che hanno fatto la storia del cinema americano del Secondo Dopoguerra, rivivono una volta di più nell'ennesimo capolavoro di Ken Follett.
L'autore si è dilungato solo un poco nel prologo, prima di introdurre il lettore alla parte cruciale del romanzo, a bordo del lussuoso idrovolante, vero protagonista della storia. E d'altronde si rivelerà poi indispensabile per poter partecipare appieno alle difficoltà d'amore, d'affari e politiche dei passeggeri coprotagonisti. Specialmente quando saranno chiamati a mettere a repentaglio la loro personale incolumità, e perché si possano man mano rivelare al lettore le vere motivazioni che spingono ognuno di loro ad agire.
Un paio di scene di sesso spiegate con una grande e perfettamente inutile dovizia di particolari, come ormai in qualunque romanzo di successo sia stato pubblicato negli ultimi anni.
Ma questo non toglie nulla all'avvincente trama del romanzo, per quanto mi riguarda l'ennesimo capolavoro di Ken Follett, da leggere tutto d'un fiato.
 

Roberto89

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Una piacevole lettura, come per altri libri di Follett. La storia si svolge quasi tutta all'interno di un aereo, e già questo richiede particolare abilità da parte dell'autore, specie per scrivere quasi 500 pagine. Il libro è del 1993 e dopo aver letto diversi libri di Follett posso dire che non è lo stesso autore di oggi, anche se lo stile è lo stesso.
Piacevole la storia, i personaggi molto ben fatti, non scontati. Quando credi di aver capito che tipo è un personaggio, scopri qualcosa che ti fa vedere altri lati, altre facce del suo carattere che non ti aspettavi.
La trama in sè è in parte un po' scontata, si riescono a intuire facilmente un paio di particolari volutamente taciuti, ma questo non guasta la lettura. Ciò che meno mi è piaciuto, invece, come sempre con Follett, sono le scene di sesso, sempre descritte con troppi dettagli, troppa attenzione, ti sembra quasi di essere passato a tutt'altro genere di romanzo. Almeno questa è l'impressione che da a me. Il resto invece scorre con piacere, grazie anche alla cura per i dettagli nell'ambientazione e nei dialoghi.
Bello e inatteso il finale, anche se le ultime pagine sono a tratti un po' "claustrofobiche" (succede troppo, in pochissimo tempo).
In complesso, voto 4/5
 
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