Lansdale, Joe R. - lo "S"crittore

better57

New member
Joe Richard Harold Lansdale (Gladewater, Texas, 28 ottobre 1951) è uno scrittore statunitense, autore di romanzi e testi per la televisione, i fumetti e la fantascienza.

Trasferitosi ancora bambino assieme alla sua famiglia nella vicina Nacogdoches (cittadina che sarà protagonista di alcuni suoi romanzi futuri), sin da giovane viene influenzato ("Il Texas è uno stato mentale" avrà modo di dire) dalla mentalità ferrea delle genti texane.
Già all'età di nove anni scrive brevi articoli per il giornale locale.

Grande lettore, Lansdale è molto influenzato da autori come Edgar Rice Burroughs, Mark Twain e Jack London, ma anche dalla fantascienza di Ray Bradbury o di Fredric Brown.
A tutto questo va unita una passione per fumetti e B-movie (film di "serie B"), e per tutto ciò che può essere definito "letteratura pulp".

Nel 1972, a ventuno anni anni, pubblica il primo racconto e, insieme alla madre, pubblica uno scritto sulla botanica premiato come miglior articolo giornalistico. Da allora e per tutti gli anni Settanta pubblicherà per varie riviste numerosi racconti gialli e di fantascienza.

Intanto, però, svolge i lavori più disparati: da contadino a buttafuori in locali pubblici, da bidello ad operaio di fabbrica. Il 1980 vede la luce il suo primo romanzo, Atto d'amore (Act of Love). L'anno successivo decide di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno.

Il suo stile è particolarissimo: spazia dal noir alla fantascienza, dall'horror al western. Ma in realtà il suo stile è un sapiente dosaggio di tutti questi, fino a creare quello che l'autore stesso autodefinisce "lo stile Lansdale".

Lansdale vive a Nacogdoches con la moglie Karen, anch'essa scrittrice, ed i figli Keith e Kasey. I suoi hobby sono le arti marziali, lo scrivere ed il leggere (anche fumetti), guardare i film, praticare il collezionismo e viaggiare.

Sin da bambino Landsdale ha appreso dal padre i primi rudimenti di Boxe, Wrestling ed un po' di ju-jitsu, lo stretto indispensabile per difendersi - a suo dire - dai prepotenti compagni che frequentavano la sua stessa scuola. In seguito inizia a studiare seriamente il Judo, risultando inoltre uno dei primi studenti di Hapkido negli Stati Uniti.

Gli studi marziali proseguono senza sosta. Infatti Lansdale studia anche il Tae Kwon Do, il Karate Shotokan e lo Yudo (una forma coreana di Judo). Trasferitosi a San Francisco, studia il Muay Thai e varie forme di Kung Fu.
Come lui stesso dirà in seguito, non ha studiato queste arti nei minimi particolari in quanto fermamente convinto che per un'efficace autodifesa basti conoscerle anche ad un livello medio.

Tornato nel Texas, a Nacogdoches, fonda il suo stile personale che chiama Maverick Kenpo. Fonda anche una scuola nella cittÃ*, che però i pressanti impegni di scrittore costringono a chiudere.

Una volta però che suo figlio è grande abbastanza per frequentare un corso di arti marziali, Lansdale gli fa studiare il Tae Kwon Do, e con l'occasione si tuffa di nuovo nella marzialità. Nei primi anni Novanta studia Aikido, ed insieme al suo maestro fonda lo stile Matsukaze Budo, mentre privatamente continua ad insegnare il suo Maverick Kenpo. Nell'estate del 1996 fonde i due stili marziali per crarne un terzo: lo Shen Chuan ("pugno dello spirito"), e nel gennaio dell'anno successivo apre la sua scuola, il Lansdale's Self-Defense Systems. Il suo stile è riconosciuto a livello internazionale.

DICONO DI LUI:

Io consiglierei a un analfabeta di imparare a leggere solo per poter conoscere Lansdale. (Niccolò Ammaniti)

Bisogna leggere Joe R. Lansdale per scoprire il talento di un vero scrittore. (Andrew Vachss)

Con Lansdale si ha la sensazione di vivere un'esperienza anche nostra, repulsiva e affascinante, guidati dalla penna dura e potente di uno scrittore di razza. (Valerio Evangelisti)

Il Texas dei suoi romanzi è un sinonimo di spazio, così ampio da dissolverne i contorni. è fatto di praterie e di boschi, fiumi popolati da serpenti, presenze a volte magiche e inquietanti, a volte estremamente concrete. (Beppe Sebaste, l'Unità)

Una visione manichea del mondo: quando si viene al dunque non importa che tu sia bianco o nero, uno scrittore o un operaio, importa solo da che parte sceglierai di stare. (Francesco Mazzetta, Il mucchio selvaggio)

Il particolare genio narrativo di Lansdale sta nell'aver trasferito sulla pagina scritta un'esperienza di vita con un'inconfondibile poetica narrativa. (Emanuele Trevi, Alias - Il manifesto)

Il suo è un cocktail di generi letterari, un modo di scrivere che non si impara in nessun campus universitario o corso di scrittura creativa. E' un'abilità innata, naturale, per chi, come Lansdale, è cresciuto all'interno di una realtà come il Texas. (Alessandra Gaeta, Class)

Un genio e il più grande scrittore contemporaneo. (Gianni Cuperlo, Politico)

(Biografia tratta di wikipedia)


Quest'uomo, questo genio della narrativa, e non lo dico solo io come avrete visto sopra, questo narratore cinico e spietato e romantico della vita, ha scritto una marea di libri. Vi riporto solo quelli tradotti e commerciati nel Belpaese:

Ciclo Hap e Leonard:

Una stagione selvaggia
Mucho Mojo
Il mambo degli orsi
Bad chili
Rumble tumble
Capitano oltraggiosi

Altri libri:

Atto d'amore
Bubba Ho tep
Echi perduti
Freddo a luglio
Freddo nell'anima
Fuoco nella polvere
Il carro magico
Il lato oscuro dell'anima
Il valzer dell'orrore
In fondo alla palude
La lunga strada della vendetta
La morte ci sifda
La notte del drive-in
La notte al drive in 3
La ragazza dal cuore d'acciaio
La sottile linea scura
Laggiù nel profondo
L'anno dell'uragano
L'ultima caccia
Tramonto e polvere

Raccolte di racconti:

In un tempo freddo e oscuro e altri racconti
Maneggiare con cura


Ha raccontato quello che aveva da dire praticamente attraverso ogni genere letterario. Addirittura a dedicato un libro a Batman, uno alla vecchiaia di Elvis Presley, buttandosi poi in un libro mezzo romanzo mezzo fumetto.

ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE!!
 
Ultima modifica di un moderatore:

better57

New member
@ elisa

per cominciare direi uno della saga Hap e Leonard, più precisamente Mucho Mojo

@ elidark

o la lunga strada della vendetta (storia su batman) o la notte del drive in..
 
io ho letto solo una stagione selvaggia..che a quanto so è il primo della saga di hap e leonard...e mi è piaciuto tantissimo, conto infatti di leggerli tutti...big joe è davvero bravissimo!!
 

Blueberry

Chocoholic Libridinosa
Ieri sera ho terminato Capitani Oltraggiosi (vado a recensirlo :wink: ) e... mi sento già orfana di Hap & Leo. Tutta questa serie devo dire che mi è piaciuta moltissimo.

Oltre alla saga del "drive-in", sicuramente leggerò altri libri di questo autore. C'è solo da scegliere quale... :?
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Sono venuta qui perchè vorrei cominciare a leggere qualcosa di questo autore...ci sono tre consigli diversi riguardo al libro con cui iniziare e ho le idee ancora più confuse :mrgreen:
Altri suoi fans? Cosa consigliate?
 

ayla

+Dreamer+ Member
Sono venuta qui perchè vorrei cominciare a leggere qualcosa di questo autore...ci sono tre consigli diversi riguardo al libro con cui iniziare e ho le idee ancora più confuse :mrgreen:
Altri suoi fans? Cosa consigliate?

Come è stato detto sopra direi Una stagione selvaggia ma anche Mucho Mojo non è assolutamente male per iniziare, tutt'altro...dipende da quale libro riesci ad arraffare per primo e poi, semplicemente, gustatelo!:mrgreen::mrgreen:
 

elesupertramp

New member
Si Ale, inizia con Una stagione selvaggia, il primo della saga di Hap & Leonard ...io ce l'ho autografato da Big Joe di persona personalmente :YY
Poi Mucho mojo, Rumble Tumble tradotto nientepopodimeno che da Alfredo Colitto, Il mambo degli orsi, poi Capitani Oltraggiosi...tutti divertenti!
 

Aldebaran

New member
Oltre a tutte le opere menzionate, posso consilgiare di leggere "La notte del Drive-In" a me il libro è piaciuto pero' soltanto la parte 1 in particolare.
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Grazie dei consigli...ho iniziato con Una stagione selvaggia come molti di voi avevano detto! Lui scrive molto bene e il libro è avvincente e divertente, e nonostante non sia il genere che solitamente leggo credo proprio che ne leggerò altri!
 
Alto