Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 10 di 11 PrimoPrimo 1234567891011 UltimoUltimo
Mostra risultati da 136 a 150 di 151

Discussione: 3° GdL poetico - Allegria di naufragi di Giuseppe Ungaretti

  1. #136
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    Marche
    Messaggi
    2574
    Thanks Thanks Given 
    135
    Thanks Thanks Received 
    194
    Thanked in
    138 Posts

    Predefinito Sereno

    Dopo tanta
    Nebbia
    a una
    a una
    si svelano
    le stelle

    Respiro
    Il fresco
    che mi lascia
    il colore
    del cielo

    Mi riconosco
    immagine
    passeggera

    Presa in un giro
    immortale

    Bosco di Courton, luglio 1918


    Ancora la ricerca del ricongiungimento con la natura insieme alla contrapposizione immensità della natura e precarietà umana.

  2. 1.5 ADS
    ADV Bot
    Esperto banner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

  • #137
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    Marche
    Messaggi
    2574
    Thanks Thanks Given 
    135
    Thanks Thanks Received 
    194
    Thanked in
    138 Posts

    Predefinito Soldati

    Si sta come
    d’autunno
    sugli alberi
    le foglie

    Bosco di Courton, luglio 1918


    Qui la precarietà umana è resa al meglio, con poche ed espressive parole. E' chiaro il motivo per cui è una delle liriche più famose del poeta.

  • #138
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    20975
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    463
    Thanks Thanks Received 
    1512
    Thanked in
    1000 Posts

    Predefinito Ritorno

    Trinano le cose un'estesa monotonia di assenze

    Ora è un pallido involucro

    L'azzurro scuro delle profondità si è franto

    Ora è un arido manto


    Prima delle poesie dell'ultima sezione dell'Allegria, che paradossalmente si chiama Prime. Sezione scritta tra Milano e Parigi nel 1919, quando la guerra era finita.Poesia di cui non ho capito molto a livello razionale, ma che mi colpisce emozionalmente per quell'incipit con la parola "Trinano", che non so perché mi evoca il frinire delle cicale e lo strinire del ferro da stiro troppo caldo sulle stoffe delicate.

  • The Following User Says Thank You to elisa For This Useful Post:


  • #139
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    Marche
    Messaggi
    2574
    Thanks Thanks Given 
    135
    Thanks Thanks Received 
    194
    Thanked in
    138 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da elisa Vedi messaggio
    Trinano le cose un'estesa monotonia di assenze

    Ora è un pallido involucro

    L'azzurro scuro delle profondità si è franto

    Ora è un arido manto


    Prima delle poesie dell'ultima sezione dell'Allegria, che paradossalmente si chiama Prime. Sezione scritta tra Milano e Parigi nel 1919, quando la guerra era finita.Poesia di cui non ho capito molto a livello razionale, ma che mi colpisce emozionalmente per quell'incipit con la parola "Trinano", che non so perché mi evoca il frinire delle cicale e lo strinire del ferro da stiro troppo caldo sulle stoffe delicate.
    A me "trinano" mi dà idea di ricamano...

  • #140
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    Marche
    Messaggi
    2574
    Thanks Thanks Given 
    135
    Thanks Thanks Received 
    194
    Thanked in
    138 Posts

    Predefinito Un sogno solito

    Il Nilo ombrato
    le belle brune
    vestite d’ acqua
    burlanti il treno

    Fuggiti


    Nella mia raccolta, la sezione "Prime" inizia con questa poesia, il sogno in cui il poeta rivede l'addio all'Egitto.

  • #141
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    20975
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    463
    Thanks Thanks Received 
    1512
    Thanked in
    1000 Posts

    Predefinito L'affricano a Parigi

    Chi trasmigrato da contrade battute dal sole dove le
    donne nascondono polpe ubertose e calmo come re-
    miniscenza arriva ogni urlo,
    ...Chi dall'esultanza di mari inabissati in cieli scenda
    a questa città, trova una terra opaca e una filigine
    feroce.
    ...Lo spazio è finito.
    ...Concesso mai non mi sarà più un allarme spregudi-
    cato né in quel sole che scatenava e accomunava feli-
    ci cose, incantevoli soste?
    ...L'uomo lunatico che ora s'incontra, per innumerevoli
    strade disperso deve inquietarsi a mutare stupori dall'
    abbaglio fatuo che lo circonda e tutte le volte gli rinve-
    niranno nell'animo la derisione tutt'al più, e le ferite del-
    la sua impazienza.
    ...Non saprebbe più mettergli paura, snaturato, la morte,
    ma senza scampo scelto a preda dall'assiduo terrore del
    futuro, tornerà sempre a lusingarsi de potersi conciliare
    l'eterno se a furia di noiosi scrupoli un giorno indovinata
    nel brevissimo soffio la grazia fortuita d'un istante raro,
    vagheggi che in mente gliene possa a volte restare un
    qualche emblema non offensivo.
    ...Meno tanto puntiglio, non gli dura più nulla.
    ...Anche il corpo alla costante misura d'un tempo avaro,
    s'e fatto temerario e, troppo tesa corda musicale,
    dilaniante ...
    ...
    ...Dopo tutto tendono al caos.
    ......Ah, vivre libre ou mourir!


    Questo componimento mi ha disarmato, dopo tanta sintesi, essenzialità, ermetismo, qui siamo di fronte a tante parole, tanti significati, tanti pensieri, che non ritrovo più, quasi, il mio poeta. Mi ci devo abituare...

  • #142
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    20975
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    463
    Thanks Thanks Received 
    1512
    Thanked in
    1000 Posts

    Predefinito Ironia

    Odo la primavera nei rami neri indolenziti. Si può segui-re solo a quest'ora, passando tra le case soli con i propri
    pensieri.
    E l'ora delle finestre chiuse, ma
    questa tristezza di ritorni m'ha tolto il sonno.
    Un velo di verde intenerirà domattina da questi alberi,

    poco fa quando è sopraggiunta la notte, ancora secchi.
    Iddio non si dà pace.
    Solo a quest'ora è dato, a qualche raro sognatore, il

    martirio di seguirne l'opera.
    Stanotte, benchè sia d'aprile, nevica sulla città.
    Nessuna violenza supera quella che ha aspetti silen-

    ziosi e freddi.


    L'Ungaretti di queste prose poetiche continua a spiazzarmi perché con tutte le sue parole mi riempie e mi lascia attonita non solo per la bellezza dei versi in prosa ma anche per quella vena narrativa che scopro solo ora.

  • #143
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    20975
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    463
    Thanks Thanks Received 
    1512
    Thanked in
    1000 Posts

    Predefinito Un sogno solito

    Il Nilo ombrato
    le belle brune
    vestite d’ acqua
    burlanti il treno

    Fuggiti



    Si torna sempre all'infanzia, alla giovinezza, alla vita spensierata, in questo caso l'Egitto rappresentato dal suo fiume, immagine che per Ungaretti è sempre cara. Un'istantanea presa dal treno mentre le donne che fanno il bagno prendono in giro i viaggianti che sfrecciano col treno, chissà, forse affacciati al finestrino.
    E' la parola "fuggiti" che rompe l'incanto con tutta la sua drammaticità.

  • #144
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    20975
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    463
    Thanks Thanks Received 
    1512
    Thanked in
    1000 Posts

    Predefinito Lucca

    A casa mia, in Egitto, dopo cena, recitato il rosario, mia madre
    ci parlava di questi posti.
    La mia infanzia ne fu tutta meravigliata.
    La città ha un traffico timorato e fanatico.
    In queste mura non ci si sta che di passaggio.
    Qui la meta è partire.
    Mi sono seduto al fresco sulla porta dell'osteria con della gente
    che mi parla di California come d'un suo podere.
    Mi scopro con terrore nei connotati di queste persone.
    Ora lo sento scorrere caldo nelle mie vene, il sangue dei miei morti.
    Ho preso anch'io una zappa.
    Nelle cosce fumanti della terra mi scopro a ridere.
    Addio desideri, nostalgie.
    So di passato e d'avvenire quanto un uomo può saperne.
    Conosco ormai il mio destino, e la mia origine.
    Non mi rimane che rassegnarmi a morire.
    Alleverò dunque tranquillamente una prole.
    Quando un appetito maligno mi spingeva negli amori mortali, lodavo
    la vita.
    Ora che considero, anch'io, l'amore come una garanzia della specie,
    ho in vista la morte.



    Lucca è la città che ha dato i natali ai genitori del poeta, nato ad Alessandria d'Egitto dove ha vissuto tutta la sua infanzia e giovinezza per poi approdare in Francia. Ungaretti ci tornerà dopo l'esperienza della guerra, nel 1919. Lucca diventa le sue radici, lui che è un po' "apolide" che è rimasto attaccato alla sua terra natale da una fore nostalgia che ha caratterizzato molte sue poesie.
    Qui la poesia diventa prosa, quasi che le cose concrete della vita non potessero che essere ancor più reali se la scrittura invece che ermetica diventa esplicita.

  • #145
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    Marche
    Messaggi
    2574
    Thanks Thanks Given 
    135
    Thanks Thanks Received 
    194
    Thanked in
    138 Posts

    Predefinito Lucca

    A casa mia, in Egitto, dopo cena, recitato il rosario, mia madre
    ci parlava di questi posti.
    La mia infanzia ne fu tutta meravigliata.
    La città ha un traffico timorato e fanatico.
    In queste mura non ci si sta che di passaggio.
    Qui la meta è partire.
    Mi sono seduto al fresco sulla porta dell'osteria con della gente
    che mi parla di California come d'un suo podere.
    Mi scopro con terrore nei connotati di queste persone.
    Ora lo sento scorrere caldo nelle mie vene, il sangue dei miei morti.
    Ho preso anch'io una zappa.
    Nelle cosce fumanti della terra mi scopro a ridere.
    Addio desideri, nostalgie.
    So di passato e d'avvenire quanto un uomo può saperne.
    Conosco ormai il mio destino, e la mia origine.
    Non mi rimane che rassegnarmi a morire.
    Alleverò dunque tranquillamente una prole.
    Quando un appetito maligno mi spingeva negli amori mortali, lodavo
    la vita.
    Ora che considero, anch'io, l'amore come una garanzia della specie,
    ho in vista la morte.


    Il poeta conosce le sue radici, e ne parla con versi diversi, descrittivi ma non meno intensi.
    So di passato e d'avvenire quanto un uomo può saperne.
    Conosco ormai il mio destino, e la mia origine.

  • #146
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    20975
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    463
    Thanks Thanks Received 
    1512
    Thanked in
    1000 Posts

    Predefinito Scoperta della donna

    Ora la donna mi apparve senza più veli,
    in un pudore naturale.
    Da quel tempo i suoi gesti, liberi,
    sorgenti in una solennità
    feconda, mi consacrano all’unica dolcezza reale.
    In tale confidenza passo senza stanchezza.
    In quest’ora può farsi notte, la chiarezza lunare
    avrà le ombre più nude.

    Quale miglior inno alla donna di queste foto del poeta con Anna Magnani



  • The Following User Says Thank You to elisa For This Useful Post:


  • #147
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    20975
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    463
    Thanks Thanks Received 
    1512
    Thanked in
    1000 Posts

    Predefinito Preghiera

    Quando mi desterò
    dal barbaglio della promiscuità
    in una limpida e attonita sfera

    Quando il mio peso mi sarà leggero

    Il naufragio concedimi Signore
    di quel giovane giorno al primo grido.


    La preghiera del poeta è anche la mia preghiera: Quando il mio peso mi sarà leggero. Il naufragio concedimi Signore...

  • The Following User Says Thank You to elisa For This Useful Post:


  • #148
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    20975
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    463
    Thanks Thanks Received 
    1512
    Thanked in
    1000 Posts

    Predefinito

    E con la poesia Preghiera è finito questo meraviglioso viaggio poetico nell'Allegria di un poeta talmente grande che mi ha aperto mondi a me ancora sconosciuti. Io non sono una critica per cui parlerò delle emozioni e dei pensieri che Ungaretti ha mosso dentro di me e che mi hanno cambiato, mi hanno permesso di vivere la realtà con maggiore consapevolezza e il sogno con maggior slancio. La poesia realmente è bellezza, sostanza, anima ed emozioni. La poesia è una di quelle espressioni umane per cui vale la pena vivere.

    grazie a velvet per avermi accompagnata in questo viaggio, per la sua grande sensibilità, fede e caparbietà.

  • The Following User Says Thank You to elisa For This Useful Post:


  • #149
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    Marche
    Messaggi
    2574
    Thanks Thanks Given 
    135
    Thanks Thanks Received 
    194
    Thanked in
    138 Posts

    Predefinito Preghiera

    Quando mi desterò
    dal barbaglio della promiscuità
    in una limpida e attonita sfera

    Quando il mio peso mi sarà leggero

    Il naufragio concedimi Signore
    di quel giovane giorno al primo grido.


    La raccolta termina con una bellissima poesia, una preghiera che trasmette speranza, che attraverso immagini di luce e leggerezza, sembra superare o comunque oltrepassare l'orrore della guerra.

  • The Following User Says Thank You to velvet For This Useful Post:


  • #150
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    Marche
    Messaggi
    2574
    Thanks Thanks Given 
    135
    Thanks Thanks Received 
    194
    Thanked in
    138 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da elisa Vedi messaggio
    E con la poesia Preghiera è finito questo meraviglioso viaggio poetico nell'Allegria di un poeta talmente grande che mi ha aperto mondi a me ancora sconosciuti. Io non sono una critica per cui parlerò delle emozioni e dei pensieri che Ungaretti ha mosso dentro di me e che mi hanno cambiato, mi hanno permesso di vivere la realtà con maggiore consapevolezza e il sogno con maggior slancio. La poesia realmente è bellezza, sostanza, anima ed emozioni. La poesia è una di quelle espressioni umane per cui vale la pena vivere.

    grazie a velvet per avermi accompagnata in questo viaggio, per la sua grande sensibilità, fede e caparbietà.
    Grazie a te Elisa, leggere questa raccolta è stata un'esperienza bellissima che mi ha arricchito molto, di emozioni, esperienze, immagini e sensazioni.

    Spero che ci ritroveremo ad anno nuovo con altre bellissime poesie.

  • The Following User Says Thank You to velvet For This Useful Post:


  • Pagina 10 di 11 PrimoPrimo 1234567891011 UltimoUltimo

    Discussioni simili

    1. Ungaretti, Giuseppe - Non gridate più
      Da elisa nel forum Poesia
      Risposte: 4
      Ultimo messaggio: 01-23-2018, 04:24 PM
    2. Ungaretti, Giuseppe - Stasera
      Da zaratia nel forum Poesia
      Risposte: 5
      Ultimo messaggio: 01-18-2014, 10:22 PM
    3. Ungaretti, Giuseppe - Lontano
      Da Apart nel forum Poesia
      Risposte: 0
      Ultimo messaggio: 09-11-2013, 01:23 PM
    4. Ungaretti, Giuseppe - Ritorno
      Da Dory nel forum Poesia
      Risposte: 0
      Ultimo messaggio: 07-17-2009, 04:45 PM
    5. Ungaretti, Giuseppe - Finale
      Da Dory nel forum Poesia
      Risposte: 0
      Ultimo messaggio: 07-17-2009, 12:08 PM

    Regole di scrittura

    • Tu non puoi inviare nuove discussioni
    • Tu non puoi inviare risposte
    • Tu non puoi inviare allegati
    • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
    •