De Crescenzo, Luciano - Storia della filosofia greca, i presocratici

Pnin

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Dai sette savi a Gorgia da Leontini, con l'incursione di qualche "filosofo" contemporaneo sui generis, un affresco leggero e divertente sulla nascita della filosofia e i suoi primi passi.

La scrittura scorrevole e ricca di aneddoti mi ha ricordato la Storia di Roma di Montanelli... ma essendo De Crescenzo napoletano e indubbiamente molto più simpatico del noto giornalista, nella mia mente le parole mentre leggevo risuonavano con la voce di Giobbe Covatta 😂
È stata un'esperienza simpatica.
Altra differenza importante con la Storia di Roma (che per quanto, lo devo ammettere, sia piacevole da leggere è anche piena di inesattezze quando non di fandonie poste come dati di fatto) è la documentazione delle fonti e persino la spiegazione sul perché molti dati o fatti siano controversi e difficili da ricostruire
 

greenintro

Well-known member
Di solito non amo la retorica dei "libri che cambiano la vita" (non penso che i libri cambino la vita in senso stretto, ma che in certi casi siano degli stimoli che aiutano a far luce su delle dinamiche interiori già presenti, in modo latentein noi, che poi ci hanno portato a fare certe scelte), ma forse questo libro si può considerare un'eccezione, è il libro che, letto intorno ai 13, 14 anni, ha acceso in me l'interesse per la filosofia, al punto che da lì in poi è stato completamente naturale per prefissarmi l'obiettivo, finite le superiori, di studiarla all'Università. Mi ha affascinato enormemente da un lato il confronto tra tanti punti di vista e idee diverse fra loro, che mi stimolava a prendere posizione e a formarmi, anche se è ovvio all'inizio in forma molto semplice e rudimentale, un mio pensiero personale in base a cui poter dire di sentirmi più vicino a un pensatore rispetto a un altro, e poi, il fatto che il pensiero dei filosofi fosse spiegato in termini chiari e soprattutto accompagnato dalla tipica ironia dello scrittore e dal racconto delle loro vite, degli aneddoti, presentati in modo brillante, divertente, ma in qualche modo sempre funzionali all'essere collegati al loro pensiero. Chiaramente i libri di De Crescenzo non sono sufficienti a dare una vera e propria conoscenza, nemmeno basilare, della storia della filosofia, ma possono sicuramente mostrare il legame tra pensiero e vita, l'umanità di questi pensatori, far comprendere a chi legge che la filosofia, la vera filosofia, non è mai accademismo sterile, ma sempre pensiero che nasce dalla vita concreta di persone come tutti noi, in qualche modo, riflette sempre il carattere, il sistema di valori dei singoli individui che sostengono i vari punti di vista. Forse, anche senza leggerlo a quell'età, avrei comunque prima o poi deciso di dedicarmi alla filosofia, ma al di là di quello non posso negare sia uno dei libri, a cui sono più legato nella mia vita.
 
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