Schlink, Bernhard - A Voce Alta

Sibyl_Vane

Fairy Member
Una tragedia nazista, un segreto incoffessabile, un amore intenso e impossibile

"Siamo negli anni Cinquanta e Michael Berg attraversa i primi turbamenti dell'adolescenza. Quando un giorno, per la strada, si sente male, viene soccorso da Hannah, che ha da poco superato la trentina. Turbato da questa donna gentile e sconosciuta, irresistibilmente attratto dalla sua misteriosa e profonda sensualità, Michael riesce a rintracciarla e nasce un'intensa relazione, fatta anche di turbamenti e di pudori. Presto, però, Michael intuisce che nella vita di Hannah, nel suo passato, ci sono altri misteri: qualcosa che lei non può rivelargli e che segnerà per sempre il destino di entrambi.
A Voce Alta è una storia d'amore struggente, emozionante, ricca di colpi di scena. Nell'inseguire un segreto che non può essere tradito, Bernhard Schlink ci regala un romanzo pervaso di passione e sensualità, ed offre una riflessione di forte presa poetica sulla storia del nostro secolo."

Questo libro mi è stato consigliato da un cara amica! Se devo essere sincera, all'inizio non ero poi così entusiasta di incominciarlo: il titolo, la copertina, la trama... non mi dicevano poi granchè. Ho scoperto, invece, una lettura scorrevolissima (sicuramente anche grazie ai capitoli che sono tutti molto corti ed intensi) e davvero molto piacevole. Mi sono lasciata prendere dalla storia ed ho finito il tutto nel giro di cinque giorni (se non ci fossero stati di mezzo gli impegni universitari, c'avrei messo molto meno! :p).
Comunque consigliatissimo!!!
Se non erro, dovrebbe essere il libro dal quale è stato tratto un film piuttosto recente con Kate Wislet e Ralph Fiennes, intitolato "The Reader" :)
Leggete leggete leggete!!!
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Ho visto il film The reader, che mi è piaciuto, messo in lista anche il romanzo.
 

Sibyl_Vane

Fairy Member
Benissimo ;) allora mi farai sapere cosa ne pensi!
Io il film non l'ho ancora visto, ma può darsi che lo guarderò... così, per curiosità! :)
 

Kylix

New member
Romanzo di ispirazione autobiografica, narra la storia tra Hanna Schmitz e Michael Berg, iniziata quando lui era un quindicenne e lei già un adulta, sensuale quanto misteriosa. I due intrecciano una relazione intensa e passionale, che va avanti fino a quando Hanna abbandona il suo lavoro e il suo appartamento senza lasciare tracce. I protagonisti non tarderanno a rincontrarsi, in un ambito del tutto diverso tramite il quale l'autore mette a nudo Hanna, affrontando molti importanti temi.

L'autore affronta il tema dell'Olocausto chiedendosi se sia possibile comprendere ciò che è incomprensibile e comparare ciò che è incomparabile. Partendo dall'io narrante di uno dei due protagonisti (che inizialmente non mi convinceva ma che in realtà è ben impostato e permette di osservare gradualmente l'evolversi della storia insieme al narratore, che naturalmente non è onnisciente), ci racconta una storia piena di emozioni, di problematiche attuali, di pudori e di vergogna.
Due personaggi legati profondamente, che si dividono e si ritrovano, attraverso i quali l'autore non giudica ma riporta, affrontando davvero molti temi, con una scrittura accessibile e toccante.
Diviso in tre parti, diverse tra loro, ha uno stile non complesso e scorrevole; l'ambientazione è quella di una Germania che si guarda indietro. Un finale commovente e, da parte mia, inaspettato.
 

bouvard

Well-known member
Negli anni Cinquanta un giorno casualmente Michael ed Hannah incrociano le loro vite per sempre. Michael ha quindici anni e Hannah trentasei. Nonostante la grande differenza d’età tra i due nasce un rapporto fatto di passione, silenzi, pudori e libri letti ad alta voce. Ad Hannah piace infatti che Michael le legga dei libri.

Leggimelo!”
leggilo da te ti porto il libro”
Tu hai una voce così bella, ragazzino, preferisco ascoltarti che leggermelo da me”

Questo rapporto, scabroso vista la differenza d’età tra la donna e il “ragazzino” come continuerà a chiamarlo per tutto il libro, va avanti segretamente per anni, poi un giorno all’improvviso Hannah scompare e tutte le ricerche di Michael si riveleranno infruttuose. Ma qualche anno dopo, quando Michael è ormai uno studente di Giurisprudenza, le loro strade torneranno ad incrociarsi.
Hannah è infatti imputata in un processo, accusata – in qualità di ex ausiliaria in un campo di concentramento nazista – della morte di oltre trecento ebrei bruciati nell’incendio di una chiesa in cui erano stati rinchiusi durante una delle marce della morte (le marce con cui i tedeschi, quando ormai le forze armate sovietiche erano alle porte, cercarono disperatamente di spostare i prigionieri ebrei dai campi di concentramento in Polonia in campi di concentramento in Germania). Michael è sconvolto da questa scoperta e inizia ad interrogarsi su chi sia davvero la donna di cui si era innamorato, cercando di capire come questa aguzzina possa essere la stessa donna tenera e sensuale a cui piaceva ascoltare leggere i libri.
Hannah in effetti ha un “segreto” e man mano che il processo va avanti Michael lo scopre. Non illudetevi, non c’è alcun colpo di scena, Hannah non è innocente, ma per tanti versi è anche lei una vittima.
Ho trovato questo libro toccante, disturbante, dirompente, sensuale, sicuramente da leggere.

P.S. Il libro è stato tradotto in italiano anche con il titolo Il lettore
 

MonicaSo

Leggo... quindi sono
Io l'ho letto con il titolo "Il lettore".

Una riflessione sul tema dell'olocausto, scritto da un tedesco. Meno male, credevo che in Germania tutti cercassero di ignorare i fatti avvenuti (così come succede da noi in merito ai crimini commessi dagli italiani nello stesso periodo) questo libro invece dimostra che c'è consapevolezza e ci si interroga su quelli che furono i comportamenti dei propri padri e nonni. L'ho trovato un buon segnale... sperando che non sia solo un sentimento dell'autore ma sia condiviso da molti.
 
Alto