Asensi, Matilde - L'origine perduta

Freedom

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Ciao a tutti! sono una nuova iscritta. Ho terminato da poco la lettura di L'origine perduta di Matilde Asensi. Il libro complessivamente mi è piaciuto molto, ma la parte centrale l'ho trovata troppo lenta, mentre nella parte finale, le ultime 80-100 pagine per intenderci, ha subito un'accelerazione molto interessante. Qualcuno di voi l'ha letto? Che ne pensate?
Freedom :)
 

Dorylis

Fantastic Member
Ciao io non ho letto l'origine perduta ma ho letto Jacobus e l'ultimo catone sempre dell'Asensi . Il primo è carino mentre il secondo è stupendo! Mi ha letteralmete conquistato! Li hai letti? se non l'hai fatto ti consiglio di farlo... :mrgreen:
 

zaratia

Sideshow
sì sarebbe il caso... freedom non si vede da un po' e ha discusso solo di questo libro...
 
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alssio

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Ho appena finito di leggere "Tutto sotto il cielo" e devo dire che è appena inferiore nella classifica del mio gradimento agli altri tre libri. Comunque è un buon romanzo, ben scritto e avvincente.
 

libraia978

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<carino, ma un po' lento, ho preferito i primi due anche per via della differente ambientazione, sicuramente a me più gradita...in attesa di leggere Tutto sotto il cielo
 

paolofederici

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Matilde Asensi: che, con L'ULTIMO CATONE, avesse voluto re-interpretare la Divina Commedia (in maniera "diversa" da quella dantesca che conoscevo) l'ho accettato; che, con JACOBUS, volesse spiegare il Cammino di Santiago in tutt'altro modo rispetto a Coelho, ci può stare; che, con L'ORIGINE PERDUTA, abbia voluto raccontare la storia di una tribù pre-incaica in maniera surreale e certamente dissimile da quella "ufficiale", è credibile; ma che adesso (con TUTTO SOTTO IL CIELO) voglia far risolvere, ad uno dei suoi personaggi, un quesito cinese che per 2500 anni nessuno è riuscito a "spiegare" (pag. 153/155), mi sembra proprio eccessivo. Nota dolente: il suo primo libro (EL SALON DE AMBAR) non è ancora stato tradotto in italiano.
Paolo
 

Alfredo_Colitto

scrittore
che adesso (con TUTTO SOTTO IL CIELO) voglia far risolvere, ad uno dei suoi personaggi, un quesito cinese che per 2500 anni nessuno è riuscito a "spiegare" (pag. 153/155), mi sembra proprio eccessivo.
Perchè? In fondo se gli enigmi sono irrisolti, cosa c'è di male se uno scrittore si inventa una soluzione? L'importante è che la storia sia avvincente...
Della Asensi ho letto Iacobus e l'ultimo catone e mi sono piaciuti. Devo ancora leggere gli altri due, però ne sento parlare con poco entusiasmo.
 
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silvestrina

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paolofederici ha scritto:
Matilde Asensi: che, con L'ULTIMO CATONE, avesse voluto re-interpretare la Divina Commedia (in maniera "diversa" da quella dantesca che conoscevo) l'ho accettato; che, con JACOBUS, volesse spiegare il Cammino di Santiago in tutt'altro modo rispetto a Coelho, ci può stare; che, con L'ORIGINE PERDUTA, abbia voluto raccontare la storia di una tribù pre-incaica in maniera surreale e certamente dissimile da quella "ufficiale", è credibile; ma che adesso (con TUTTO SOTTO IL CIELO) voglia far risolvere, ad uno dei suoi personaggi, un quesito cinese che per 2500 anni nessuno è riuscito a "spiegare" (pag. 153/155), mi sembra proprio eccessivo. Nota dolente: il suo primo libro (EL SALON DE AMBAR) non è ancora stato tradotto in italiano.
Paolo

Ho letto Tutto sotto il cielo e mi ha entusiasmata, forse sono un pochino di parte perchè pratico tai chi chuan :D , correggetemi se sbaglio ma l'enigma non era stato risolto perchè non era informazione diffusa, se è un enigma e per di più segreto sarà difficile che venga risolto....

Bellissima la parte dedicata al soggiorno presso il monastero, ma anche qui sono di parte..
 

GermanoDalcielo

Scrittore & Vulca-Mod
Membro dello Staff
libro che alla fine della fiera mi è piaciuto, ma tutta la parte riguardante la storia, intendo la parte prettamente storica, anedottica e specialistica sulle tribù, è pesante e noiosissima. Alla fine si riprende, ma non c'è paragone con "l'ultimo catone". Iacobus non mi aveva entusioasmato granchè, e questo "l'origine perduta" ottiene solo la sufficienza.
 

RIODEM

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Ho letto il lbro è stato bello.
mi ha lasciato con una riflessione:
può essere che siano esistiti popoli che non si sono interessati a progredire tecnologicamente pur di rimanere quelli che sono?
sarebbe lieto un vostro parere
ciao
 

maki.73

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Lento

Premetto che sono una fan della Asensi, ho letto quasi tutti i suoi libri, mi piace molto come scrive: è coinvolgente, ma su L'Origine Perduta ho trovato una certa ripetitività riguardo la storia degli Incas e della lingua originale. Non mi è piaciuto il finale, un po' frettoloso e, a mio parere, non è riuscito a concludere in modo adeguato la storia. Voi che ne pensate?
 
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