Christie, Agatha - L'assassinio di Roger Ackroyd

Sir_Dominicus

Knight Member
L'assassinio di Roger Ackroyd, altrimenti tradotto col titolo Dalle nove alle dieci, è uno tra i romanzi gialli più famosi e ingegnosi dell'opera di Agatha Christie; numero 27 della collana Il giallo Mondadori.

Per chi legge questo libro dopo aver letto in ordine i libri delle avventure di Poirot usciti precedentemente, è molto più difficile capire chi è l'assassino piuttosto che per chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di racconto o quantomeno alle imprese del nostro piccolo amico paffuto belga.

In poche parole, ecco la trama:

Roger Ackroyd è stato assassinato; ci sono una mezza dozzina di sospettati; c'è il più grande detective di Agatha ad indagare: Hercule Poirot!
La storia è un grosso intreccio tra i vari personaggi che avrebbero avuto motivo e occasione di uccidere il signor Ackroyd, ma non date tutto per scontato.....la "magia" sta proprio in questo: quando pensate o deducete qualcosa, ecco che il romanzo è pronto a stupirvi! Lo leggevo ogni sera prima di addormentarmi e cercavo di immedesimarmi il più possibile in ogni personaggio, immaginando attorno a me la casa dove viene commesso il delitto...in particolar modo lo studio del signor Ackroyd. Il romanzo è inoltre diviso in capitoli, ciascuno col rispettivo titolo che preannuncia un evento importante della trama complessa: chi avrebbe mai pensato che l'assassino fosse.........................................................................................................!
leggere per credere!!!

A mio parere questo libro è il 2° capolavoro della Christie dopo "Dieci piccoli indiani"......finale pazzesco, da lasciare a bocca aperta!!!! Chi non ha letto questo libro...è obbligato a farlo!!! :wink: :wink: :lol: :lol:

Vot: 9/10
 
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Sir_Dominicus

Knight Member
Poirot ha scritto:
Non so perchè, ma questo libro non mi ha entusiasmato moltissimo...bah, complimenti per la foto Sir!

Io la amo
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ayla

+Dreamer+ Member
Bello,molto scorrevole e "Porrot" è sempre molto simpatico(anche se scambiarlo per un parrucchiere o un coltivatore di zucche :lol: )...nn posso dire se è il più bel Poirot visto che me ne mancano ancora molti xò è stato abb carino e x una volta sono riuscita a scoprire il colpevole,qst sì che sn soddisfazioni!!
 
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Alfredo_Colitto

scrittore
Che bello trovarsi per una volta tutti d'accordo!

Anch'io sono convinto che "L'assassinio di Roger Ackroyd" e "Dieci piccoli indiani" siano i capolavori della Christie. Roger Ackroyd è stato il primo giallo in assoluto che ho letto e non ero affatto smaliziato. Immaginatevi la mia sorpresa alla fine... :eek:
 

Hoya

Duck Member
Quoto Alfredo, è un gran bel libro...ed il finale lascia senza parole...peccato che io um pò me lo sia rovinato, perchè ne avevo sentito parlare, anche se non conoscevo il titolo, e quindi sono stata col presentimento per tutta la lettura!
 

Brigante Duosiciliano

Steve Workers
Nel romanzo il protagonista assoluto � il brillante ragionamento che Poirot usa per capire chi sia l'assassino, nonch� la acuta capacit� di osservazione dell'investigatore che gli permette di accumulare gli indizi i quali, una volta elaborati dalle sue "cellule grigie", portano alla soluzione del caso. Infatti l'autrice, secondo me, non si dilunga molto nella descrizione del profilo dei personaggi e degli ambienti dove si svolgono i fatti e quindi l'attenzione del lettore � catturata dalla figura di Poirot.
Concordo sul finale veramente sorprendente e aggiungo nella parte iniziale del libro c'� una frase detta da uno dei personaggi che fa capire chi sia l'assassino. Un po' come nel film "Profondo rosso" dove si vede la faccia dell'assassino sulla scena del delitto.
Saluti
 

Dorylis

Fantastic Member
Un giallo magistrale, con un colpo di scena finale fantastico!!
Avendo letto altri libri con Poirot, il richiamo ad Hastings mi aveva completamente fuorviata!! Stupendo, da leggere in un fiato!
 

pigreco

Mathematician Member
Appena terminato... Continuo a sostenere di non essere un appassionato di gialli, ma devo dire che i due libri che ho letto della Christie finora (questo e "Dieci piccoli indiani") mi sono piaciuti motlo. Certo è un genere che continuo a considerare di puro intrattenimento con nessuna ambizione letteraria, però ogni tanto fa piacere distrarsi con libri di questo tipo.

Una postilla personale: nella postfazione di Sciascia l'autore sostiene che in due generazioni di lettori forse nessuno ha mai intuito prima del quartultimo capitolo chi sia l'assassino. Potrete non crederci ma almeno il dubbio io l'ho avuto fin dalla metà del romanzo ;-)
 

sammy

New member
Finito ieri.
Nonostante immaginassi che l'assassino sarebbe stato il personaggio meno sospettabile ... ovviamente non avevo capito nulla fino all'ultimo capitolo :W
Piuttosto avrei sospettato ... chessò ... della sorella pettegola (personaggio che, tra l'altro, mi ha vagamente ricordato le mie zie :mrgreen: )

Molto bello davvero :)
 

GermanoDalcielo

Scrittore & Vulca-Mod
Membro dello Staff
Una postilla personale: nella postfazione di Sciascia l'autore sostiene che in due generazioni di lettori forse nessuno ha mai intuito prima del quartultimo capitolo chi sia l'assassino. Potrete non crederci ma almeno il dubbio io l'ho avuto fin dalla metà del romanzo ;-)

sono dakkordo con te, intuibile sin da molto prima del quartultimo capitolo. Sciascia generalizza sempre, se LUI non c'era arrivato addirittura due generazioni di lettori non POTEVANO esserci arrivati?
:??
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
sono dakkordo con te, intuibile sin da molto prima del quartultimo capitolo. Sciascia generalizza sempre, se LUI non c'era arrivato addirittura due generazioni di lettori non POTEVANO esserci arrivati?
:??

Germano ti posso chiedere se dakkordo l'hai scritto con due k per vezzo, per sbaglio o per abitudine? :)
 
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