Collins, Suzanne - Hunger Games

carlo91

New member
In un futuro post apocalittico, sulle ceneri di un luogo un tempo chiamato Nord America, risorge Panem, una splendente Capitol City che assicurò pace e prosperità ai suoi 13 distretti. Poi ci furono i Giorni Bui e i cittadini si ribellarono contro la capitale. Dodici distretti furono sconfitti e il tredicesimo distrutto. A causa di ciò, vennero redatte nuove leggi per assicurare la pace e furono creati gli Hunger Games, un terrificante reality show in cui vince chi resta in vita.
Come punizione per la rivolta, ogni anno, ognuno dei dodici distretti deve fornire due partecipanti, un ragazzo e una ragazza, chiamati tributi, scelti per estrazione in una brutale lotteria che decide le sorti di milioni di giovani. I ventiquattro tributi vengono rinchiusi in un'ampia arena all'aperto e per varie settimane i concorrenti devono combattere sino alla morte. L'ultimo tributo ancora in piedi vince. Vincere significa fama e ricchezza, perdere significa morte certa. Ma per vincere bisogna scegliere, tra sopravvivenza e amore, tra egoismo e amicizia. Offrendosi di entrare nel programma al posto della sorella minore, Katniss (protagonista straordinaria) si ritiene già morta. Ma l'istinto di conservazione scorre forte nelle sue vene e quando si troverà a dover scegliere tra sopravvivenza e umanità, vita e amore, non sarà possibile dare niente per scontato.
Quanto sei disposto a perdere? Che gli Hunger Games abbiano inizio.

Potete leggere gratuitamente qui: http://www.hungergames.it/romanzo/leggi-un-capitolo/ .

c'è anche un simpatico scherzo gioco da fare ad un amico: http://www.hungergames.it/experience/form/ - arriva una chiamata al cellulare di un amico che dice che sarà prelevato per combattere nell'arena :)

Se volete avere novità e tutte le info sugli Hunger Games qui c'è la fan page su Facebook : http://www.facebook.com/home.php?#/pages/Hunger-Games-ITALIA/155251522186?ref=ts
 

lacivetta

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Credo sia uno dei libri per ragazzi più belli che ho mai letto in vita mia, e non sono affatto una ragazza. Lanciato malissimo dall'editore e praticamente trascurato, si è beccato solo recensioni 5/5 su ibs dai pochi fortunati che ci sono incappati. Un vero peccato; lo consiglio vivamente a tutti, anche adulti.
 

SaraMichelle

♥ 8 dicembre 2010 ♥
La storia si ambienta in un futuro post-apocalittico dove, dopo immani disastri, il Nord America è stato distrutto e sulle sue ceneri è nato lo stato di Panem, composto da 13 distretti, governati da Capitol City. Inizialmente la capitale assicura prosperità a tutta la nazione. Ma i distretti più poveri si ribellano e Capitol City li sconfigge, distruggendo il tredicesimo distretto. Come punizione per questa ribellione, da 70 anni, ogni anno, un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni, appartenenti ai 12 distretti rimasti, vengono scelti attraverso una brutale lotteria e obbligati a partecipare a The Hunger Games, un evento televisivo (un reality show) in cui i partecipanti, altrimenti detti “tributi”, sono gettati in una vasta arena all’aperto e costretti a sopravvivere per alcune settimane. E visto che… ne resterà soltanto uno, l’unica speranza di uscirne vivi è… uccidere tutti gli altri.

Il romanzo, segue le vicende della sedicenne Katniss Everdeen, che si offre come "tributo" al posto della sorellina, selezionata dalla lotteria, e di Peeta Mellark, un ragazzo della sua scuola. Il distretto da cui provengono è il dodicesimo, quello dei minatori, uno dei più poveri. Quando i ragazzi vengono portati a Capitol City per la presentazione ufficiale, Peeta rivela in diretta il suo amore per Katniss, la quale, però, ritiene che la notizia shock abbia il solo scopo di ingraziarsi i telespettatori. E questo perchè, durante il reality show, gli sponsor, affinchè il loro favorito possa vincere (e quindi sopravvivere), possono mandare regali di ogni genere.
Il gioco ha inizio e Katniss si ritiene già morta. Ma l'istinto di conservazione scorre forte nelle sue vene e quando si troverà a dover scegliere tra sopravvivenza e umanità, vita e amore, non sarà possibile dare niente per scontato...

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Inizio dicendo che non è il mio solito genere... non immaginavo mi sarebbe piaciuto così tanto! E invece...il reality ha inizio e mi ritrovo immersa fino al collo in un
mix di fantascienza, avventura, horror, action, romance... pieno di suspence e pathos...
Davvero davvero bello!!! Ovviamente mi sono portata avanti con il sequel in lingua originale e non vedo l'ora che esca il 3° ad agosto per gustarmi ancora un po' d'avventura... :sbav:
 

amneris

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Non è il mio genere, ma incuriosita dal trailer del film - che pare esca a breve, l'ho preso. L'ho divorato! Si fa leggere davvero bene, a mio parere più per la trama che per lo stile, ma io adoro i libri che tengono in tensione pagina dopo pagina. Questo c'è riuscito benissimo.
Ho letto anche il secondo (La ragazza di fuoco) e leggerò il terzo (quando uscirà in Italia) però giusto per sapere come andrà a finire e completezza, ma già il secondo non mi ha entusiasmato quanto il primo, peccato!
 

amneris

New member
E' vero. Battle Royale mi è piaciuto di più però, nonostante la difficoltà nel memorizzare i nomi dei personaggi che mi innervosisce scempre :W

Sempre simile anche se non così tanto, c'è Acido solforico di Amelie Nothomb (dove è fondamentale la parte psicologica più che quella meramente cruenta)
 

alexyr

New member
(MODE Maestrina-con-la-penna-rossa - ON : a parte che il post e' nella sezione sbagliata e con il titolo da sistemare - Ok, moderatori, potete anche picchiarmi lo so che sono una rompiballe)

Hunger games e' un libro young adult molto furbo.
mescola le atmosfere cupe di un surreale dopoguerra di un futuro prossimo , attingendo a mani basse da Huxley e Dick, ma senza essere troppo cupo, ricicla la trama di Battle Royale ,senza pero' gli eccessi asiatici e gia' che c'e' usa la ricetta "vinci tutto" di Twilight e ci butta dentro la storia d'amore impossibile. Senza dimenticarsi un certo qual senso di rivolta e una spruzzatina q.b. di domande esistenziali.

Ovvio che con questi ingredienti e con una scrittura che e' capace, va ammesso, di incollarvi alla pagina, ne vanga fuori un bestsellers interplanetario.

Letto in un giorno, ma non ne sono un'immensa fan, lo trovo un quilt banalizzato di troppe cose.
 

Des Esseintes

Balivo di Averoigne
(MODE Maestrina-con-la-penna-rossa - ON : a parte che il post e' nella sezione sbagliata e con il titolo da sistemare - Ok, moderatori, potete anche picchiarmi lo so che sono una rompiballe)

Hunger games e' un libro young adult molto furbo.
mescola le atmosfere cupe di un surreale dopoguerra di un futuro prossimo , attingendo a mani basse da Huxley e Dick, ma senza essere troppo cupo, ricicla la trama di Battle Royale ,senza pero' gli eccessi asiatici e gia' che c'e' usa la ricetta "vinci tutto" di Twilight e ci butta dentro la storia d'amore impossibile. Senza dimenticarsi un certo qual senso di rivolta e una spruzzatina q.b. di domande esistenziali.

Ovvio che con questi ingredienti e con una scrittura che e' capace, va ammesso, di incollarvi alla pagina, ne vanga fuori un bestsellers interplanetario.

Letto in un giorno, ma non ne sono un'immensa fan, lo trovo un quilt banalizzato di troppe cose.

Però ne han tratto un film proprio carino, con amore ridotto al minimo.. :)
 

Yamanaka

Space's Skeleton
(MODE Maestrina-con-la-penna-rossa - ON : a parte che il post e' nella sezione sbagliata e con il titolo da sistemare - Ok, moderatori, potete anche picchiarmi lo so che sono una rompiballe)

Hunger games e' un libro young adult molto furbo.
mescola le atmosfere cupe di un surreale dopoguerra di un futuro prossimo , attingendo a mani basse da Huxley e Dick, ma senza essere troppo cupo, ricicla la trama di Battle Royale ,senza pero' gli eccessi asiatici e gia' che c'e' usa la ricetta "vinci tutto" di Twilight e ci butta dentro la storia d'amore impossibile. Senza dimenticarsi un certo qual senso di rivolta e una spruzzatina q.b. di domande esistenziali.

Ovvio che con questi ingredienti e con una scrittura che e' capace, va ammesso, di incollarvi alla pagina, ne vanga fuori un bestsellers interplanetario.

Letto in un giorno, ma non ne sono un'immensa fan, lo trovo un quilt banalizzato di troppe cose.

Proprio per questi motivi mi pare pessima, pessima, letteratura.
Il tipo peggiore, quello che cerca di blandire il lettore solo allo scopo d'accattivarlo con mezzucci per portare a casa un mi piace (e un incasso) facile facile.
La buona letteratura, per me, invece è quella capace di lasciare qualcosa, e si lascia qualcosa solo se non c'è un continuo lavoro di...captatio benevolentia (leggi: leccate al posteriore :D) ma una sincera apertura, con dei contenuti che possono piacere o meno, ma non possono lasciare indifferenti.

Ciò che lascia invece questo tipo di letteratura è...il nulla. E non c'entra l'essere romanzi di genere o per ragazzi. Si può fare ottima letteratura di genere e i ragazzi non sono tutti, per fortuna, dei neurolesi incapaci di profondità e di ragionare.
 

risus

New member
LIBRO già recensito, eliminare una delle due discussioni e inglobarla nell'altra.
Guardate bene prima di aprire nuove discussioni, mi raccomando... thanks!
(la copertina giusta, quella dell'edizione italiana, è quella presente in questa discussione)
:wink::wink::wink:
 

alexyr

New member
Proprio per questi motivi mi pare pessima, pessima, letteratura.
Il tipo peggiore, quello che cerca di blandire il lettore solo allo scopo d'accattivarlo con mezzucci per portare a casa un mi piace (e un incasso) facile facile.
La buona letteratura, per me, invece è quella capace di lasciare qualcosa, e si lascia qualcosa solo se non c'è un continuo lavoro di...captatio benevolentia (leggi: leccate al posteriore :D) ma una sincera apertura, con dei contenuti che possono piacere o meno, ma non possono lasciare indifferenti.

Ciò che lascia invece questo tipo di letteratura è...il nulla. E non c'entra l'essere romanzi di genere o per ragazzi. Si può fare ottima letteratura di genere e i ragazzi non sono tutti, per fortuna, dei neurolesi incapaci di profondità e di ragionare.

no dai pessima letteratura no.
E' un po' mellifuo, punta alle corde giuste, ma tiene la tensione, e' scritto bene (non so la traduzione in italiano, in inglese e' carino,in francese ben tradotto -se non fosse che non sopportano un anglicismo neanche sotto tortura).

Qualche contenuto c'e', magari non e' particolarmente nuovo o brillante, ma a me il tema della rivolta giovanile contro il modello vigente, la sibilla cumana della rivoluzione che e' ignara di esserlo non dispiace. Ok, non credo vincera' mai il nobel, ma non direi che sia pessimo ecco.
 

malafi

Well-known member
Lo sto leggendo ora, ma lo trovo molto meno intenso del film. Forse se, almeno in Italia, il romanzo era passato inosservato, un motivo c'era.

Libro secondo me appena accettabile, dal quale hanno tratto un film secondo me piuttosto bello (nel suo genere).
 

lavy

New member
Ho letto tutta la trilogia dopo aver visto il libro, credo che sia uno dei pochi film che ha superato il libro .. prendiamola con filosofia: esistono :mrgreen:
 

Marty Wilde

Outsider is better
Finito il primo libro, sono subito passata al secondo.
Trama un po' cruda per i miei gusti, ma i personaggi sono davvero fantastici!

p.s. Volendo si possono aprire discussioni sugli altri libri della saga?
 
M

maredentro78

Guest
Intanto bisognerebbe capire quali dei 3 tomi.Ho trovato il primo ben scritto e scorrevole,davvero interessante,anche se è vero c'è "un dejà vu" con Battle Royale(che però era tanto più violento).Gli altri 2 volumi sono del tutto inutili a parer mio,fanno fatica a decollare rimangono ancorati alle stesse scene e sembra un ripetersi infinito del primo,si sente forte la macanza di idee e di sviluppo.
 

Jessamine

New member
Premetto che sono partita con qualche (più di qualche :mrgreen:) pregiudizio nei confronti di questo romanzo, perché non mi fido di quello che ha troppo successo, perché non è il mio genere, e mi puzzava di romanzetto buttato giù giusto per andare su un "sentiero sicuro" e assicurarsi il consenso del pubblico.
L'ho letto solo perché mi hanno trascinata a vedere entrambi i film, avevo bisogno di leggere qualcosa di leggero e comprensibile in lingua originale, e sì, nonstante tutto ero curiosa di vedere come sarebbe andato a finire.
Insomma, sinceramente, credo che sia una delle poche volte in cui il film è allo stesso livello se non superiore al libro :boh: (mi riferisco solo al primo, il secondo e il terzo non li ho ancora letti).
Non che sia brutto, eh, ma non mi è sembrato nulla di che. Forse mi sarei aspettata qualcosa di peggiore, ma insomma, secondo me è uno di quei libri adatti per essere letti così, senza pretese, senza aspettarsi un grande spessore psicologico dei personaggi né una trama particolarmente originale. Insomma, piacevole, non certo un capolavoro, ma adatto ai momenti in cui si ha voglia di evadere senza doversi impegnare molto.
Sullo stile non riesco a pronunciarmi molto, perché è la prima volta che leggo qualcosa in lingua originale che non abbia mai letto prima in italiano (e le mie esperienze in inglese si limitano ad Harry Potter, ecco, non proprio Shakespeare :mrgreen:), quindi posso solo dire che l'ho trovoato scorrevole e non particolarmente impegnativo (insomma, pur non essendo totalmente a mio agio con la lingua sono riuscita a tenere il ritmo), ma non credo di avere ancora la dimestichezza per parlare proprio di stile.
Non credo diventerà mai il mio libro preferito, ecco, ma per lo meno gli riconosco il pregio di essere piuttosto accattivante, insomma, ho letto il primo volume e credo leggerò anche il secondo, cosa che non avrei dato per scontata prima di cominciare la lettura, ma resto convinta del fatto che tutto questo successo non sia poi così fondato.
 

malafi

Well-known member
Insomma, sinceramente, credo che sia una delle poche volte in cui il film è allo stesso livello se non superiore al libro :boh: (mi riferisco solo al primo, il secondo e il terzo non li ho ancora letti).

Se vai a rileggere indietro, vedrai che è lo stesso giudizio di alcuni di noi.
Non sarà un caso, non ci siamo influenzati.

Il film l'ho trovato decisamente bello.
Il libro decisamente mediocre.
 

Spilla

Active member
Siccome al momento i libri di un qualunque soessore non riescono ad andarmi né su né giù, ho pensato che un genere totalmente "fiction" stavolta facesse al caso mio. A metà del secondo volume, in effetti, le aspettative non sono andate deluse.
Perché ho trovato tutto ciò che mi aspettavo, cioè non-letteratura, mix abilmente confezionato di cose già note, finale piuttosto scontato, personaggi già mille volte visti... il paradiso del relax, con una spruzzatina di finte-forti-emozioni che aiutano a portare avanti la lettura in un fiato.
Già sopra avete elencato le infinite "fonti" a cui l'autrice attimge. Perché prendersela, a questo punto, se ha venduto tanto? Magari qualcuno inizia da un libro così, poi arriva a Tolstoj, hai visto mai?:mrgreen:
Io ogni tanto faccio il percorso inverso... e il bello è che ho smesso di vergognarmene :mrgreen::mrgreen:
 
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