Kalogridis, Jeanne - L'enigma della Gioconda

Dorylis

Fantastic Member
LISA DEI GHERARDINI, MOGLIE DI FRANCESCO DEL GIOCONDO: LA conosciamo meglio con i due nomi con cui ci si riferisce al suo famoso ritratto dipinto da Leonardo, Monna Lisa o la Gioconda. Con i capelli lisci sulle spalle, il naso affilato, lo sguardo che non fissa diritto, le labbra che accennano- solo accennano- un sorriso, la mano destra appoggiata sul polso sinistro, l'abito scuro e castigato.
E' enigmatica la donna del quadro di Leonardo, impossibile indovinare se sia felice, quali pensieri scorrano dietro l'alta fronte. Il romanzo di Jeanne Kalogridis, "L'enigma della Gioconda", si propone di restituirci la realtà che si nasconde dietro il ritratto, dipingendo insieme un affresco di Firenze di fine '400 come lascia ben intendere il titolo originale, "Painting Mona Lisa", che, con il gerundio del verbo "dipingere", estende l'azione, amplia la storia, includendo tutto quello che accade negli anni in cui Leonardo consegnò all'eternità le fattezze di Madonna Lisa.
"La mia storia è cominciata non con la mia nascita, ma con un assassinio commesso l'anno prima che io venissi al mondo"�, dice Lisa di Antonio Gherardini Giocondo all'inizio della narrazione che procede in prima persona. E si riferisce alla congiura dei Pazzi, quando Giuliano dei Medici fu ucciso nella cattedrale di Santa Maria del Fiore e suo fratello Lorenzo ordinò una punizione sanguinosamente esemplare di tutti quelli che erano coinvolti nella congiura.
Ora un astrologo predice ad una giovanissima Lisa che toccherà a lei terminare quello che altri hanno iniziato, presa com'è in un ciclo di violenza, sangue e inganni. E' questo l'enigma della Gioconda: di chi è figlia Lisa? Certamente non ha niente del mercante di tessuti che le ha fatto da padre; perchè Lorenzo dei Medici la fa chiamare, la vuole anche vicino al suo letto di morte, ordina a Leonardo di farle un ritratto?
Il libro di Jeanne Kalogridis non è un libro di storia, è un romanzo ambientato in un contesto storico che la scrittrice sa descrivere in maniera affascinante: gli interni delle case, i tessuti e la moda degli abiti, i lineamenti delle persone- il brutto ma imponente Lorenzo e il bel fratello Giuliano che sembra riincarnarsi nel figlio di Lorenzo che porta il suo stesso nome, il pittore Leonardo dai tratti lievemente femminei, il gelido marito di Lisa che preferisce le puttane alla giovane moglie, la fedele serva Zalumna,e Lisa stessa, naturalmente, vista attraverso le parole che gli altri le rivolgono. E poi l'atmosfera di Firenze che passa dallo scintillante splendore mediceo al cupo fanatismo imposto dai deliranti sermoni del Savonarola, mentre a Roma il Papa ostenta i propri figli senza neppure il pudore di presentarli come "nipoti"�.
Quello che importa al lettore, in un libro del genere de "L'enigma della Gioconda"�, non è l'assoluta veridicità di dettagli della vicenda romanzata, piuttosto la possibilità di tuffarsi nel passato e di vederlo vivere davanti agli occhi della mente, togliendo la polvere dalle pagine dei vecchi testi studiati a scuola, che parlavano dei Medici e dei Pazzi senza riuscire, però, a farli uscire dai sarcofagi di marmo.E' un libro meraviglioso.. Compratlo nn ve ne pentirete ..9/10
 
Ultima modifica di un moderatore:

fenicemidian

Phoenix Member
La Kalogridis non mi ha deluso nemmeno questa volta.. bella l'idea e sorprendente il finale.. se vi piacciono le ricostruzioni storiche con l'aggiunta di fantasia... beh fa per voi!
 

ayla

+Dreamer+ Member
Terminata da poco qst lettura veramente gradevole...i personaggi sono descritti bene e la storia è molto interessante, molto bello lo spaccato descrittivo di Firenze e della sua storia per nn parlare del finale imprevedibile!!
 
Molto, molto, molto bel romanzo storico... avvincente, pieno di colpi di scena fino all'ultima pagina, buon ritmo, narrazione perfetta, eccelente descrizzione dei personaggi... e che personaggi: Sandro Boticcielli, Michelangello, Leonardo da Vinci, Lorenzo Magnifico, suo fratello Guliano Medici, figli di Lorenzo: Guliano, Piero e Giovanni, M(ad)onna Lisa, marito Francesco Giocondo, e come i personaggi secondari (apparono solo con nome) papa Alesandro VI, Ludovico Sforza, la famiglia Pazzi...:sbav:
Sicuramente la storia che viene narrata ha parecchio di fantasia della scritrice, però si sente bene la sua buona conoscenza del periodo che descrive, ed è riuscita meravigliosamente incastrare la sua visione con i fatti realmente accaduti.
Credo di non sbagliare se paragono questo romanzo con quello di A. Dumas, La regina Margot.... in ogni caso, gli si avvicina tanto, sia con lo stile, sia con il ritmo e sia con la capacità di rapire l'attenzione del lettore fin dalla prima pagina, e che non diminuisce neanche minimamente fino al arrivo della ultima.
il mio voto: 5/5 :YY
Penso che molto presto prenderò il suo "Alla corte di Borgia", sperando tanto che sia alla altezza di questo appena letto :YY

Stavo pensando se riesco a trovare almeno un dettaglio negattivo... si, il titolo :)W:W:W).... sa troppo di Dan Brown, e questo, secondo me, è un sbaglio grande: non ha niente a che vedere con quelli romanzi (le miracolose-scoperte-eccezionali-del-passato), ed è stato questo che per parecchio tempo mi ha tenuto alla larga da questo libro, finche un giorno, dalla noia non l'ho preso e l'ho divoratto quasi in tre giorni...
 
Ultima modifica:
Alto