Collins, Suzanne - La Ragazza Di Fuoco

Marty Wilde

Outsider is better
Grazie a una minaccia di suicidio, Katniss e Peeta hanno vinto gli Hunger Games sfidando pubblicamente lo Stato. Il loro gesto ribelle scatena la reazione nei 12 distretti di Panem, diventando un simbolo di libertà. Ma il presidente Snow non dimentica e per vendicarsi indice una nuova edizione dei giochi: un torneo in cui a sfidarsi saranno tutti i precedenti vincitori. I protagonisti finiscono così nuovamente nell'arena. E le torture fisiche e psicologiche che hanno già subito non saranno niente in confronto a quello che li aspetta...

Secondo capitolo della saga Hunger Games. Secondo me questo capitolo è migliore del primo perchè l'autrice si concentra di più sul rapporto Katniss-Peeta invece che su quello Katniss-Prim (sua sorella).
Inoltre mi è anche piaciuto il fatto che i diversi distretti inizino a ribellarsi invece che accettare tutto come robot... Anche se tutte le prime ribellioni vengono calmate dai Pacificatori, questo non spegne il fuoco che ormai si sta diffondendo in tutta Panem.

Un capitolo che non manca di colpi di scena: fa tenere il fiato sospeso fino all'ultima pagina!

Voto 5
 

Cocci

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Personalmente l'ho trovato il più bello e avvincente dei tre. Ho trovato assolutamente geniale nella sua originalità l'idea dell' "arena orologio" e mi è piaciuto molto il finale che spinge "quasi-per-forza" a leggere il seguito...non si può restare indifferenti a questo libro. Sul filone di 1984, però più avvincente e in chiave adolescenziale, a tratti crudo e crudele è un libro consigliato per tutti gli appassionati di saghe ( decisamente meglio di quelle smielate storie vampiresche! Almeno Katniss non è un'ameba ma è un bel personaggio femminile!):wink:

Un 5 forse per me no, però un 4 pieno se lo merita.
 

Zedka

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Concordo sul fatto che sia superiore al primo libro della saga, anche perché lì l'arena e i giochi erano trattati in maniera troppo "fredda". Nel senso, nonostante fosse evidente la sofferenza dei vari personaggi, restavano fin troppo lucidi per i miei gusti, fin troppo consci e aggrappati al ragionamento logico del "comportati così perché è un reality show, dagli ciò che vogliono!", e ho sentito proprio la mancanza di un po' di stupidità dettata da disperazione da parte dei protagonisti che invece, qui, è venuta finalmente fuori. Inoltre, il primo ha troppe scene melense tra Katniss e Petar che, ad un certo punto, hanno iniziato a stomacarmi. Insomma, la saga migliora libro dopo libro, i personaggi maturano...anche se la signorina Everdeen, personalmente, non la reggo :p

Carino, lo consiglio anche se magari il libro precedente vi ha lasciato un po' insoddisfatti perché, appunto, è superiore.

gli darei un 3/5
 

Jessamine

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Anche a me questo libro è piaciuto più del primo, l'ho trovato un po' più maturo in tutti gli ambiti.
I rapporti fra i personaggi si sono un po' evoluti, e li ho trovati più complessi e realistici (in particolar modo quello tra Peeta e Katniss, con l'emergere finalmente di un sentimento che non è forse l'amore inteso in senso convenzionale, ma forse il legame inscindibile fra due persone che hanno vissuto avvenimenti così importanti e sconvolgenti assieme). E ho trovato anche un po' più realistica l'atmosfera nell'arena, dove mi sembra cominci ad emergere effettivamente l'orrore e la follia di un gioo così perverso.
E' molto scorrevole, certo, accattivante, anche se resto dell'idea che sia solo un libro d'evasione, molto carino, sì, ma di cui probabilmente mi dimenticherò poco dopo averlo terminato.
 

Spilla

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Avendoli letti tutti e tre di fila fatico a metterne a fuoco uno sugli altri. Probabilmente anche io ho apprezzato questo più che il primo, e in generale la saga mi ha coinvolto e mi ha aiutato a passare alcune ore senza pensieri. Katniss poteva pero essere un personaggio più intenso.
In generale direi che non mi ha deluso. Un bel libro d'evasione, senza pretese di immortalità :mrgreen:
 
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