Murakami, Haruki

bonadext

Ananke
Sfogliando la lista degli autori presenti qui su Forumlibri ho notato la mancanza del mio scrittore preferito... possibile che nessuno abbia notato la mancanza di un'autore così brillante e originale come Murakami Haruki?

Per me le sue letture sono imprescindibili a un livello tale che sto centellinando i pochi libri che mi rimangono da leggere (uno ogni 3/4 mesi), per "paura" del vuoto incolmabile che mi lascreranno le sue opere e che nessun altro scrittore (fino ad ora) sia in grado di uguagliare il suo stile narrativo. Forse voi vi starete chiedendo se io per caso sia scappato da qualche manicomio...

No, il motivo di tutto ciò è che quando leggo un "Murakami" vengo catapultato in un universo parallelo (tipo 1Q84), in un mondo onirico dove i più piccoli dettagli insignificanti e le sfumature, prendono vita, diventano magici, come risposte a domande tali che non possono esserci risposte. La continua ricerca di se stressi (che è il tema principale di tutti i suoi romanzi e racconti) è il motivo principale che mi fa riflettere e avere grande stima di questo semplice e sofisticato scrittore. :)

Tra i libri che ho letto, i miei preferiti sono: Dance dance dance; La ragazza dello sputnik; 1Q84. :ad:

Fatemi sapere cosa ne pensate anche voi di questo autore! Ciao :wink:
 

Ugly Betty

Scimmia ballerina
Anche a me piace Murakami, mi piacciono le trame e le ambientazioni. L'unica pecca è che è terribilmente prolisso! :W

Ho letto i due IQ84, L'uccello che girava le viti del mondo, A sud del confine a ovest del sole, Nel segno della pecora e Tokyo Blues Norwegian Wood. :wink:
 

bonadext

Ananke
Anche a me piace Murakami, mi piacciono le trame e le ambientazioni. L'unica pecca è che è terribilmente prolisso! :W

Ho letto i due IQ84, L'uccello che girava le viti del mondo, A sud del confine a ovest del sole, Nel segno della pecora e Tokyo Blues Norwegian Wood. :wink:

Ciao, se hai letto Nel segno della pecora ti consiglio di leggere "Dance Dance Dance" che è il continuo, e a mio parere forse il suo libro migliore. L'unico libro che in alcuni tratti ho trovato "prolisso" come dici tu era L'uccello che girava le viti del mondo, tipo le scene del pozzo e il racconto di guerra. :)
 

Ugly Betty

Scimmia ballerina
Ciao, se hai letto Nel segno della pecora ti consiglio di leggere "Dance Dance Dance" che è il continuo, e a mio parere forse il suo libro migliore. L'unico libro che in alcuni tratti ho trovato "prolisso" come dici tu era L'uccello che girava le viti del mondo, tipo le scene del pozzo e il racconto di guerra. :)

In realtà Nel segno della pecora è il libro che mi è meno piaciuto! :mrgreen:
 

Holly Golightly

New member
Io l'ho adorato con Norwegian Wood, ma La fine del mondo e il paese delle meraviglie poteva essere scritto in metà delle pagine... ho letto anche La ragazza dello Sputnik, è carino, ma non mi ha particolarmente colpita.
Ma mi sono ripromessa di leggere altro a breve, pensavo a 1Q84 o a Kafka sulla spiaggia, vedremo :)
 

bonadext

Ananke
Io l'ho adorato con Norwegian Wood, ma La fine del mondo e il paese delle meraviglie poteva essere scritto in metà delle pagine... ho letto anche La ragazza dello Sputnik, è carino, ma non mi ha particolarmente colpita.
Ma mi sono ripromessa di leggere altro a breve, pensavo a 1Q84 o a Kafka sulla spiaggia, vedremo :)
Ciao, se Il paese delle meraviglie e La ragazza dello sputnik non ti hanno particolarmente colpita non so quanto potrai apprezzare 1Q84 e Kafka visto che sono sulla stessa "lunghezza d'onda fantastico/onirica"... tu hai adorato Norwegian Wood che è il romanzo più realista di Murakami, magari "A sud del confine a ovest del sole" potresti preferirlo agli altri che hai citato; ovviamente il mio è solo un consiglio da "amante" di Murakami :wink:
 

Holly Golightly

New member
Ciao, se Il paese delle meraviglie e La ragazza dello sputnik non ti hanno particolarmente colpita non so quanto potrai apprezzare 1Q84 e Kafka visto che sono sulla stessa "lunghezza d'onda fantastico/onirica"... tu hai adorato Norwegian Wood che è il romanzo più realista di Murakami, magari "A sud del confine a ovest del sole" potresti preferirlo agli altri che hai citato; ovviamente il mio è solo un consiglio da "amante" di Murakami :wink:

In realtà non è la lunghezza d'onda fantastica che non mi ha convinta... Il paese delle meraviglie è un po' prolisso, devo dire che dopo un po' mi ha annoiata. La ragazza dello Sputnik è un po' inconsistente, i personaggi di Norwegian Wood erano di un altro spessore.

Se lo trovo per ebook, comunque, lo leggerò e ti farò sapere :) grazie del consiglio!
 

Monica

New member
Sto leggendo il mio primo Murakami: "Ritratti in jazz" .Per chi ama questo genere di musica lo consiglio :con poche pennellate riesce a darci la rappresentazione dell'anima di ogni singolo artista e mette la curiosità di ascoltarli.Non conosco gli altri suo lavori ma mi piace il suo modo di scrivere.Non sarà l'ultimo.
 

Jessamine

New member
A me Murakami non dispiace per niente, lo trovo particolarmente adatto quando non voglio leggere nulla di troppo impegnativo ma al tempo stesso molto coinvolgente.
Poi c'è anche da dire che non lo leggo da parecchio, l'ultima sua opera che ho letto credo sia la prima parte di 1Q84 due estati fa (so che dovrei mettermi in pari, ma avrei anche bisogno di rinfrescarmi la memoria su quello che ho già letto perché ho ricordi piuttosto offuscati), ma ricordo che quest'ultimo mi era piaciuto un po' meno rispetto ad altri. Norwegian Wood e After Dark credo siano quelli che ho invece apprezzato di più.
 

bonadext

Ananke
I segreti di Murakami

Volevo segnalare per chi fosse interessato ad approfondire le opere e conoscere i retroscena della sua vita "misteriosa", un piccolo saggio scritto dal professore giapponese Teruhiko Tsuge "I segreti di Murakami" uscito in Italia l'anno scorso. Io l'ho letto di recente, è un libricino molto scorrevole e interessante, dove il professore ci spiega i temi ricorrenti nelle sue opere (chi sono i Little People; le misteriose sparizioni di donne; i gatti; i sogni; ecc.), e ci fa conoscere aneddoti e abitudini della sua vita passata e presente. Consigliato a tutti i fan! :wink:
 

LearnToKill

New member
E' uno di quegli autori che, non so bene perché, rimando da tempo. Nella mia lista ci sono già "After Dark" e "Norwegian Wood", sono gli unici due suoi libri che mi abbiano ispirato! Li leggerò appena mi sarà possibile, partendo da Norwegian Wood! Spero di apprezzarli, dalle recensioni che ho letto promettono bene!
 
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Grantenca

Active member
Di questo autore ho letto, ed apprezzato prima "Norwegian Wood" e poi "Kafka sulla spiaggia". Non leggo, di norma, autori moderni, ma dopo aver letto il primo libro ho voluto leggerne un secondo che ho apprezzato più del primo. Certo è un autore giapponese che ambienta le sue storie nel paese d'origine, ma la sua tematica coinvolge aspetti della vita ed emozioni comuni in tutto il mondo. La sua scrittura è accattivante e ti coinvolge e la sua fantasia ti sorprende continuamente. Per quanto riguarda il valore assoluto dell'artista non oso pronunciarmi. A mio avviso solo il tempo può essere un giudice imparziale per un autore moderno. Comunque è un autore che merita sicuramente di essere letto e conosciuto.
 

velmez

New member
Sfogliando la lista degli autori presenti qui su Forumlibri ho notato la mancanza del mio scrittore preferito... possibile che nessuno abbia notato la mancanza di un'autore così brillante e originale come Murakami Haruki?

Per me le sue letture sono imprescindibili a un livello tale che sto centellinando i pochi libri che mi rimangono da leggere (uno ogni 3/4 mesi), per "paura" del vuoto incolmabile che mi lascreranno le sue opere e che nessun altro scrittore (fino ad ora) sia in grado di uguagliare il suo stile narrativo. Forse voi vi starete chiedendo se io per caso sia scappato da qualche manicomio...

No, il motivo di tutto ciò è che quando leggo un "Murakami" vengo catapultato in un universo parallelo (tipo 1Q84), in un mondo onirico dove i più piccoli dettagli insignificanti e le sfumature, prendono vita, diventano magici, come risposte a domande tali che non possono esserci risposte. La continua ricerca di se stressi (che è il tema principale di tutti i suoi romanzi e racconti) è il motivo principale che mi fa riflettere e avere grande stima di questo semplice e sofisticato scrittore. :)

Tra i libri che ho letto, i miei preferiti sono: Dance dance dance; La ragazza dello sputnik; 1Q84. :ad:

Fatemi sapere cosa ne pensate anche voi di questo autore! Ciao :wink:


condivido parola per parola quello che hai scritto!!
Io ho letto:

- Norwegian Wood
- L'uccello che girava le viti del mondo
- Dance, Dance, Dance (sicuramente il mio preferito)
- After Dark
- Kafka sulla spiaggia
- 1Q84
- Nel segno della pecora

li altri li ho già, ma come te temporeggio... :MUCCA
 

bonadext

Ananke
condivido parola per parola quello che hai scritto!!
Io ho letto:

- Norwegian Wood
- L'uccello che girava le viti del mondo
- Dance, Dance, Dance (sicuramente il mio preferito)
- After Dark
- Kafka sulla spiaggia
- 1Q84
- Nel segno della pecora

li altri li ho già, ma come te temporeggio... :MUCCA

Wow! Sono contento che la pensi come me sul mondo murakamiano! :D
Quale libro hai intenzione di leggere come prossimo? Io ho deciso che leggerò a Marzo "After Dark" e successivamente "L'elefante scomparso".
Ho visto che non hai letto nessun libro di racconti!? Ti consiglio "I salici ciechi e la donna addormentata" sono racconti meravigliosi, come del resto anche "Tutti i figli di dio danzano"... :wink:
 

velmez

New member
credo che leggerò qualche racconto... magari Tutti i figli di Dio danzano, ma credo che lo leggerò verso maggio...
poi in autunno potrei leggere La ragazza dello Sputnik, mentre La fine del mondo e il paese delle meraviglie vorrei lasciarlo per quando sarò in Giappone (se tutto va bene la prossima primavera :mrgreen:)
 

apeschi

Active member
Murakami Haruki

Ho scoperto Murakami Haruki per la prima volta un paio d'anni fa leggendo 1Q84 (libro 1 e libro 2).
Diciamo che mi ha spiazzato. Non lo conoscevo prima di quel momento. Mi ha spiazzato perche', non conoscendolo, mi ero fatto una certa idea di 1Q84 creandomi false aspettative del romanzo. Il mio primo giudizio era stato abbastanza scettico. Mi aspettavo un thriller (cosa totalmente sbagliata) e quindi ho iniziato il libro con certe aspettative che poi non sono state accontentate.
Mi e' sembrato un libro abbastanza ripetitivo, prolisso, ma comunque scritto molto bene (e tradotto pure bene). Ho quindi letto anche 1Q84 libro 3 perche' sono stato incuriosito e volevo leggere il seguito.

Dopo una pausa di riflessione (mi sono chiesto se fossi io che non avevo capito nulla), lessi "A Sud del Confine ad Ovest del sole" ed iniziai ad apprezzarlo sotto altri aspetti. Ho appena terminato "La Ragazza dello Sputnik" (letto in un giorno e mezzo) ed ora sto leggendo "L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio".

Che dire? E' molto, molto bravo. Sa scrivere bene (e pure il traduttore deve essere bravo nel riuscire a tradurre un simile autore), sa creare immagini pennellandole con cura.
La descrizione dell'isola greca (non citata con il vero nome) in la Ragazza dello Sputnik e' terribilmente realistica (io amo la Grecia ed ho visitato numerose isole), il sole, il rumore dei sassolini mossi dall'acqua del mare, l'atmosfera che si respira nelle isole greche (anche se e' solo un pretesto e non lo scopo del libro) e' da grande scrittore (bravo il traduttore ovviamente).

Le descrizioni oniriche dei suoi libri (il fatto di non sapere se l'autore stia sognando o se stia vivendo la realta') sono da grande scrtittore.

Un'altro aspetto che amo sono le descrizioni (o meglio dire le citazioni) in campo musicale. La musica e' sempre presente e partecipe della vita dei protagonisti sia che si tratti di jazz o di Elvis Presley o di musica classica.
La sinfonietta di Janáček in 1Q84, oppure la musica Jazz in A sud del Confine ad Ovest del sole, oppure la musica classica in la Ragazza dello Sputnik oppure Liszt: Années de Pèlerinage citato in Tazaki Tsukuru.

Forse in alcuni casi, la capacita' descrittiva, le citazioni in vari campi mettono in secondo piano la trama stessa ma mi piace leggere i suoi libri per le sensazioni che sa creare. Quando leggo un suo libro devo evitare di dare un puro giudizio alla storia in se' o alla trama in se (che alla fine diventa un puro pretesto) ma i suoi scritti hanno la capacita' di prendere il lettore, di portarlo in un mondo parallelo in cui il sogno e la realta' di mescolano, la fantasia e la realta' si fondono, la scrittura, l'arte, la musica, la filosofia, la psicologia e la natura diventano parti integranti dei suoi libri.

E sono pure scritti (e tradotti) molto bene.
 
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Ugly Betty

Scimmia ballerina
In arrivo nel 2015 in nuovo libro di Murakami. :YY:YY:YY

Un ragazzo, una biblioteca e un mare di libri. È l'ambientazione del nuovo romanzo di Haruki Murakami, "The Strange Library" (la strana biblioteca). Uscito in Giappone nel 2008, verrà pubblicato negli Stati Uniti e in Inghilterra a dicembre di quest'anno. Gli italiani dovranno aspettare un po': Einaudi lo pubblicherà l'anno prossimo. Secondo quanto scrive il New York Times, il romanzo è "surreale e sperimentale": la storia narra di un ragazzino che viene rapito sulla strada del ritorno da scuola e rinchiuso in una biblioteca. Un uomo lo prende in ostaggio e lo costringe a imparare a memoria un altissimo numero di libri. Dopo un po', il ragazzo si rende conto che il suo rapitore vuole assorbire le informazioni imparate mangiandogli il cervello. Con l'aiuto di una strana ragazza e un uomo-pecora, il protagonista escogita un piano per fuggire - See more at: La biblioteca di Murakami - Rai News
 

Arabic girl

New member
Io ho amato "Norvegian wood" e "Kafka sulla spiaggia". Autore delicato, civile, insomma giapponese, ma intriso di cultura europea, forse per sprovincializzarsi. Mantiene la sua identità nazionale ma si apre ad altre realtà. Davvero una scelta intelligente la sua.
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Ho letto Norwegian wood, che mi è piaciuto molto e, di recente, Kafka sulla spiaggia, che mi ha conquistato. Apparentemente molto diversi: l'uno realistico, l'altro surreale e fantasioso, ma con alcuni temi in comune seppure possa non sembrare così. Soprattutto, in comune hanno lo stile dello scrittore, la sua sensibilità nel descrivere persone e situazioni verosimili o meno, e quel senso di dolcezza e ineluttabilità insieme, tipicamente orientale. Per me, bravissimo. Leggerò altro.
 

bonadext

Ananke
In arrivo nel 2015 in nuovo libro di Murakami. :YY:YY:YY

Un ragazzo, una biblioteca e un mare di libri. È l'ambientazione del nuovo romanzo di Haruki Murakami, "The Strange Library" (la strana biblioteca). Uscito in Giappone nel 2008, verrà pubblicato negli Stati Uniti e in Inghilterra a dicembre di quest'anno. Gli italiani dovranno aspettare un po': Einaudi lo pubblicherà l'anno prossimo. Secondo quanto scrive il New York Times, il romanzo è "surreale e sperimentale": la storia narra di un ragazzino che viene rapito sulla strada del ritorno da scuola e rinchiuso in una biblioteca. Un uomo lo prende in ostaggio e lo costringe a imparare a memoria un altissimo numero di libri. Dopo un po', il ragazzo si rende conto che il suo rapitore vuole assorbire le informazioni imparate mangiandogli il cervello. Con l'aiuto di una strana ragazza e un uomo-pecora, il protagonista escogita un piano per fuggire - See more at: La biblioteca di Murakami - Rai News

Riguardo a "La strana bibblioteca" avevo letto qualcosa nel saggio "I segreti di Murakami".. non è un romanzo vero e proprio ma un racconto illustrato (fiaba per bambini), lo stile è tipo quello di Hayao Miyazaki. :D

Piccola curiosità riguardo l'uomo-pecora: Murakami ha scritto diverse fiabe illustrate per bambini dove appare come personaggio l'uomo-pecora il quale viene dipinto come personaggio debole per far presa sui bambini. Nei romanzi viene presentato come personaggio completamente diverso dotato di forte potere spirituale.

"Nel nostro tempo, in cui le storie sono diventate sempre più complesse, può darsi che la gente stia cercando fondamentalmente racconti più semplici e infantili." Haruki Murakami
 
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