Hayden, Torey L. - Una bambina

libraia978

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Questa la trama:

In questi bambini c'è di più. C'è il coraggio. Mentre la sera siamo davanti al telegiornale, a sentire di nuove, emozionanti conquiste in qualche terra lontana, perdiamo i veri drammi che si vivono intorno a noi. E' un peccato, perchè lì c'è più coraggio che da ogni altra parte. Alcuni di quei bambini vivono con tali incubi e tali ossessioni, nella loro testa, che ogni loro movimento si carica di straordinario terrore. Alcuni vivono a contatto con una violenza e una perversione che le parole non possono descrivere. Ad alcuni non viene nemmeno concessa la dignità che si concede agli animali. Alcuni vivono senza amore. Alcuni vivono senza speranza. Eppure resistono. Quasi tutti accettano la loro vita, non conoscendo altro modo di vivere.
Questo libro racconta di una sola bambina. Non è stato scritto per evocare pietà. Nè per elogiare un'insegnante. E neppure per deprimere quelli che hanno trovato pace nel non sapere. Questo libro è una riposta a chi mi chiede se non è frustrante lavorare con i malati di mente. E' un'ode all'animo umano, perchè questa ragazzina è come tutti i miei bambini. Come tutti noi. E' una sopravvissuta.

Questo è il primo libro scritto da questa psicologa infantile, libro che ha scritto in soli 8 giorni. In questo libro ogni cosa va al di là della più sordida immaginazione. Neanche nei peggiori thriller si trovano scene tanto raccapriccianti, ed è la pure e semplice realtà quotidiana che sono costretti a vivere alcuni bambini.
 
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cinzia32

s.pin member
Credo di aver letto tutto ciò che è stato tradotto, compreso il romanzo, il gatto meccanico o qualcosa del genere, che non mi è piaciuto per niente.
Lascia una traccia profonda ogni suo libro.
Ma le descrizioni dei bambini non sono crude e non sono scritti per impietosire ma solo per portare a conoscenza.
E' parecchio che non esce un suo libro
 

libraia978

New member
Esatto, ed è proprio questo che mi piace di lei, non cerca la sensazionalità, ma racconta molto semplicemente i fatti.

Stanno ristampando i vecchi libri, che sia in uscita qlcs di nuovo?
 
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Sabrina71

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Non posso non scrivere che Torey Hayden è un mito per me. Ho letto tutti i suoi libri ed avendo studiato psicologia è stata per anni un esempio da seguire. Le storie che racconta sono molto belle e sono vicende reali accadute durante il suo lavoro come insegnante di scuole speciali. Mi ha sempre colpito la sua preparazione e la sua capacità di trovare strategie efficaci, ma molto semplici e concrete, per aiutare bambini e famiglie problematiche.
 

Vale 1982

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La mia scrittrice preferita, un vero esempio di insegnante, quando i bimbi disabili non avevano la considerazione che hanno oggi.
Oserei dire che Torey è il mio mito, quello che sto cercando di essere ora, da brava educatrice!!!
Ho letto tutti i suoi libri, "Una bambina" è il migliore, quello che porterò sempre dentro!!!!
 

Reid

Member
Ho conosciuto questa scrittrice attraverso questo forum, di questo di vedo ringraziare.
Ho concluso da pochi giorni questo racconto, una meravigliosa storia reale.
Sono rimasto basito di come la Hayden ti faccia diventare parte attiva della sua realtà, della sua classe di bambini “speciali” che quotidianamente devono affrontare quelle questioni, che noi esseri “normali”, ormai facciamo senza pensarci.
La perfetta descrizione e soprattutto la passione con cui descrive i propri bambini, la Hayden ti fa arrivare al punto di “affezionarti” a questi ragazzi; mi è capitato diverse volte di trovarmi a sorridere per alcuni avvenimenti accaduti nel libro o, come alla fine del libro, di avere un minimo di magone.
Trovo inoltre utile, la descrizione e la visione introspettiva della Hayden, sui suoi metodi di lavoro; trovo anche da parte sua, una buona autocritica che, descritta nel libro, perfeziona il suo metodo di lavoro.
Alla fine di questo racconto, non puoi non andare su internet a cercare come è andata a finire per Sheila; cercando una risposta, ho trovato che ha scritto la continuazione di “Una bambina” in “La figlia della tigre”, che prossimamente prenderò assolutamente.
Come avrete ben intuito, consiglio vivamente la lettura di questo libro, anche a coloro abbastanza sensibili, dato che non ci sono descrizioni o scene di violenza che non si possono sopportare.

V: 5/5
 

lovely100

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Anche per me è la mia scrittrice preferita. Adoro leggere i suoi libri, anche se me ne mancano altri di leggerli.
Questo libro mi ha toccata molto nel profondo, leggere certe cose e pensare che sono reali ti si spezza il cuore.
Quante lacrime sono scese per questo libro, ma è stato stupendo come la scrittrice tratta questi argomenti.
La amo proprio per questo, anche se tratta argomenti crudi e reali, la sua scrittura è scorrevole ma ti prende in ogni parola.
Un libro che consiglio, ma non a tutti. Chi lo leggerà consiglio vivamente i fazzoletti accanto.
 
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