Pennac, Daniel - Come un romanzo

labonsai

New member
Questo libriccino mi è piaciuto da morire!! Ho ripercorso il mio divenire lettrice, mi sono trovata in quasi tutte le parole di Pennac e non ho potuto non sorridere durante la lettura, con tutti i ricordi che riaffioravano.
...Sono tornata in prima elementare col mio fioccone rosa, in un banco lillipuzziano, ad imparare a scrivere ed articolare le parole, col polso dolente per quanto pigiavo nel foglio. Mi sono rivista rileggere ogni cartellone incontrato per strada. Mi sono rivista col maglione informe di mio fratello, di fronte ad un prof. a sbuffare per "la scheda riassuntiva" di un romanzo. E mi sono vista il mio prof. preferito, amante della letteratura e del teatro, che ci faceva lezione fuori dell'edificio,.. tutti a cerchio in un prato col libro di turno.. lui sì che mi ha fatto amare la lettura!
E i diritti imprescrittibili del lettore... ora sì che quando guardo "il rosso e il nero" di Stendhal a "maturare" nella lbreria, non mi sento più in colpa per non averlo finito!! E quando salterò una pagina particolarmente pesante lo farò con un sorriso!!
E' una piccola perla questo libro.

"quel che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre ad una "persona cara. Ed è a una persona cara che subito ne parleremo. Forse perchè la peculiarità del sentimento, come del desiderio di leggere, è il fatto di preferire. Amare vuol dire, in ultima analisi, far dono delle nostre preferenze a coloro che preferiamo. E queste preferenze condivise popolano l'invisibile cittadella della nostra libertà. Noi siamo abitati da libri e da amici."
da "Come un romanzo" di Daniel Pennac
 
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Rudy

New member
Piaciuto molto anche a me, ci ho messo un po' a leggerlo non per demerito del libro ma perchè ad ogni pagina mi fermavo a pensare, ricordare, immaginare mille situazioni nel passato, presente e futuro tutte legate ai libri: ciò è fantastico! :mrgreen:
 

~ Briseide

Victorian Lady
Ho sentito dire fosse noiosa come lettura... ma i vostri pareri mi stanno stuzzicando una voglia di leggerlo incredibile! :)
 

Palmaria

Summer Member
Penso che lo leggerò molto presto! L'idea della carta dei diritti del lettore mi intriga parecchio! :wink:
 

Lentina

Mobile Member
Mi sembrava di aver postato un commento sul libro, forse me lo sono sognato! :p
Comunque l'ho finito di leggere un paio di settimane fa ed è veramente bello. Scorrevole e ripercorre la storia di ogni lettore praticamente. Veramente, veramente bello!! :D (scusate per le ripetizioni!)
 

~ Briseide

Victorian Lady
Questo libro è una perla! La piccola Bibbia di noi lettori. Pennac dà il meglio di sè portandoci passo dopo passo ad analizzare le mille sfumature e sfaccettature del mondo della lettura, con un'ironia ed una leggerezza incredibili. Da leggere. Assolutamente. :D
 

klosy

Cicciofila Member
Sono d'accordo con i vostri commenti.
Ho un amore-odio per Pennac:
alcune volte trovo che risca ad entrare nell'animo del lettore, altre penso che sia un po' superficiale,
ma questo libretto mi era piaciuto parecchio.

Mi trovo in sintonia con Rudy, infatti, pur trattandosi di un libro breve, ho impiegato un po' a leggerlo perchè, per ogni pagina, mi fermavo a ricordare e a fantasticare.

E' un libro che consiglio a tutti coloro che amano leggere, perchè sembra quasi che entri nell'animo del lettore.
E' dedicato a tutti i tipi di lettori, perchè, come dice Pennac, non è importante leggere solo grossi mattoni, a volte ci sta pure qualche romanzetto harmony, bisogna trovare la lettura giusta per ognuno di noi.
 

Fly

New member
Non smetterò mai di ringraziare la mia professoressa delle medie, che mi consigliò questo libro.
Mi regalò un segnalibro, molto carino, con inciso sopra due parole: "Silenzio, dunque".
Così mi parlò di Pennac, e io lessi il libro.
Bellissimo . . .
Una lettura che fa davvero pensare e pensare, e sorridere dolcemente...
Ah, lo rileggerei volentieri! Bravo, Pennac
 

Blueberry

Chocoholic Libridinosa
Finito ora. Bello mi è piaciuto. Ha evocato alcuni ricordi di quando ero alle elementari, di come mi piaceva leggere a voce alta e la maestra era contenta di me.
Voto 5/5.
 

Ariel

New member
Un libro che si legge in quelche ora, con molta calma ma lascia molti spunti per pensare. Non avevo mai letto Pennac ma credo che continuerò ad avvicinarmi a questo autore....
non è affatto una lettura noiosa, anzi.
Bello come regalo! anche per un non lettore!!
 

jaia

New member
L'ho finito ieri...Molto bello! Mi piace il fatto che descriva la lettura come un piacere, che "autorizzi" a saltare le pagine e lasciare libri a metà...Perchè, come dice, loro rimangono sempre sullo scaffale ad aspettarci, siamo noi che nella vita cambiamo, cresciamo, e magari in un altro momento riusciremo anche ad apprezzare libri che ora non riusciamo ad affrontare....

Sapete se c'è qualche altro libro su questo genere?
E.....Scusate l'ignoranza, ma cita un autore, Jean Marie Gibal, e una sua biografia sul poeta Perros......Per caso ne sapete qualcosa?
 

Akiko

New member
è uno di quei libri che mi capita sempre in mano in libreria ma che puntualmente rimetto a posto,scoraggiata dalla scarsa dimensione..

Però i vostri commenti mi hanno incuriosita..
Aggiunto alla wishlist:mrgreen:
 

Palmaria

Summer Member
Finalmente l'ho letto e sono riaffiorati in me, come in tanti di voi, molti ricordi....l'insegnante di lettere delle medie che ci leggeva I promessi sposi a voce alta in classe e me li ha fatti amare, suscitando in me un amore per la lettura in generale per cui mi sento in dovere di ringraziarla...il suono delle parole concatenate tra loro che mi ha sempre affascinata nella lettura a voce alta, che continua ancora oggi a lasciarmi qualcosa in più quando riesco a cimentarmi con essa...i libri sempre infilati in ogni borsa, anche al liceo, e portati con me per essere colti e assaporati al momento giusto nel mio vagabondare....

Insomma questo piccolo libro è davvero prezioso per ogni lettore, che si immedesima nelle esperienze dell'autore e si sente meno solo con tutte le sue manie!:D

Da leggere, davvero!!!!:ad:
 

skitty

Cat Member
Emozionante e toccante ... mi è piaciuto da morire.
*
"Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. (Come il tempo per scrivere, d'altronde, o il tempo per amare.)
...
Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere."
*
"Amare vuol dire, in ultima analisi, far dono delle nostre preferenze a coloro che preferiamo."
*
"La virtù paradossale della lettura, che è quella di astrarci dal mondo per trovargli un senso."
*
Mi è rimasta impressa ogni pagina a dire il vero... meraviglioso, dalla gioiosa conquista di scrivere la parola mamma sul foglio, alla lettura ad alta voce... e il decalogo dei diritti del lettore.

Poetico e pratico, esprime ciò che sembra già di sentire dentro nei confronti dei libri, e consiglia egregiamente come trasmettere questo amore ai nostri figli.

Oltre ad essere anche un memo circa i titoli più belli dei romanzi da leggere, prendo nota con grande interesse!

Voto: 5.
 

Holly Golightly

New member
Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. (Come il tempo per scrivere, d'altronde, o il tempo per amare.)
Rubato a cosa?
Diciamo, al dovere di vivere.
E' forse questa la ragione per cui la metropolitana - assennato simbolo del suddetto dovere - finisce per essere la più grande biblioteca del mondo.
Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.
Se dovessimo considerare l'amore tenendo conto dei nostri impegni, chi mai si arrischierebbe? Chi ha tempo di essere innamorato? Eppure, si è mai visto un innamorato non avere tempo per amare?
Non ho mai avuto tempo di leggere, eppure nulla, mai, ha potuto impedirmi di finire un romanzo che mi piaceva.

La lettura non ha niente a che fare con l’organizzazione del tempo sociale. La lettura è, come l’amore, un modo di essere.
La questione non è di sapere se ho o non ho tempo per leggere (tempo che nessuno, d’altronde, mi darà), ma se mi concedo o no la gioia di essere lettore.


Semplice, scorrevole, e veramente molto bello. Io lo consiglio :mrgreen:
 

pigreco

Mathematician Member
Un libretto che si legge in pochissime ore e che ogni amante dei libri dovrebbe leggere. La mia professoressa di prima liceo ce lo dette da leggere come primo libro; mai errore fu più grande. Ricordo che lo abbandonai dopo pochissime pagine. Nonostante la semplicità credo che sia adatto ad un lettore con una certa esperienza alle spalle. Proprio per questo forse mi aspettavo riflessioni sulla lettura anche un po' più profonde rispetto a quelle che ho trovato.
 

velmez

New member
non so... a me era piaciuto molto proprio perchè l'ho letto alle medie...
ricordo che la mia prof aveva appeso in classe il decalogo del lettore!
e io mi sorprendo ancora a contare la mia velocità oraria di lettura!
mi è rimasto impresso!
 

Vale 1982

New member
L'ho letto parecchio tempo fa e mi è piaciuto tantissimo, mi ricordo che più lo leggevo e più mi veniva voglia di leggere una marea di libri!!!
Quanto importante è avere degli adulti di riferimento che facciano amare la lettura ai giovani???
Grande Pennac! :D:D
 
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