Carrisi, Donato - Il cacciatore del buio

GermanoDalcielo

Scrittore & Vulca-Mod
Membro dello Staff
"Se non sarà fermato, non si fermerà." Non esistono indizi, ma segni. Non esistono crimini, solo anomalie. E ogni morte è l'inizio di un racconto. Questo è il romanzo di un uomo che non ha più niente - non ha identità, non ha memoria, non ha amore né odio - se non la propria rabbia... E un talento segreto. Perché Marcus è l'ultimo dei penitenzieri: è un prete che ha la capacità di scovare le anomali e di intravedere i fili che intessono la trama di ogni omicidio. Ma questa trama rischia di essere impossibile da ricostruire, anche per lui. Questo è il romanzo di una donna che sta cercando di ricostruire se stessa. anche Sandra lavora sulle scene del crimine, ma diversamente da Marcus non si deve nascondere, se non dietro l'obiettivo della sua macchina fotografica. Perché Sandra è una fotorilevatrice della polizia: il suo talento è fotografare il nulla, per renderlo visibile. Ma stavolta il nulla rischia di inghiottirla. Questo è il romanzo di una follia omicida che risponde a un disegno, terribile eppure seducente. E ogni volta che Marcus e Sandra pensano di aver afferrato un lembo della verità, scoprono uno scenario ancora più inquietante e minaccioso. Questo è il romanzo che leggerete combattendo la stessa lotta di Marcus, scontrandovi con gli stessi enigmi che attanagliano Sandra, vivendo delle stesse speranze e delle stesse paure fino all'ultima riga. E non dimenticherete più.

Sono molto soddisfatto di questo secondo episodio della saga di Sandra Vega, la poliziotta romana protagonista già del Tribunale delle Anime, che invece a suo tempo mi aveva deluso. L'incipit è decisamente acchiappante - e parecchio crudo: una suora viene ritrovata smembrata all'interno della Città del Vaticano.
Di lì in poi il mistero si infittisce: c'è un salto temporale di un intero anno e assistiamo subito a un altro delitto, che stavolta però, ricorda da vicino quelli del mostro di Firenze.
I colpi di scena sono orchestrati con maestria e piazzati in maniera strategica per incuriosire il lettore, e la narrazione è serrata e molto scorrevole, funzionale senza dubbio alla dinamicità degli eventi e dei capitoli brevi.
Ho trovato originale il deus ex machina narrativo quando si scopre chi è l'assassino, anche se non verosimilissimo al 100% - ma non stiamo a badare al capello. Intrigante l'idea sulla Confraternita di Giuda, l'inquietante figura dell'uomo con la testa di lupo e l'assioma che il male sia una dimensione necessaria affinché il bene continui a esistere.
L'unico appunto che posso fare è allo stile, a volte quei "Ma" a inizio periodo erano fastidiosi e superflui, un tentativo di imprimere alla frase un sensazionalismo alla lunga stucchevole. Nel complesso però, consiglio vivamente questo romanzo perché a differenza del Tribunale delle Anime che trovai forzato, è un ottimo mix di mistero, intrighi, ansia e crudezza narrativa.
4 stelle meritate
 

Monica

New member
Sono d'accordo con la tua analisi.Mai banale,letto in due giorni grazie alla sua capacità di tenere incollati alla storia.
Uno dei più bravi scrittori italiani di noir .
 

darida

Active member
che bello anche questo romanzo di Carrisi!
scorrevole, ricco di colpi di scena ben piazzati, una scrittura che ti porta velocemente e con soddisfazione alla fine :D
 

Nerst

enjoy member
il libro parte subito con la suspance, forse a metà parte rallenta un pochettino, ma riprende alla grande....gli ultimi capitoli mi hanno raggelata.
Bel seguito del primo e i personaggi sono approfonditi nel loro animo e li si apprezza proprio perchè deboli ed umani. Il coinvolgimento della religione fa pensare su ciò che appare, ciò che è e ciò che è celato.
Nessuna delusione, al contrario una conferma.
 

kikko

free member
Mi è piaciuto anche se con qualche divagazione di troppo, esagerate alcune coincidenze, con qualche pagina in meno sarebbe stato più scorrevole.
 

Nefertari

New member
Mi è piaciuto molto questo secondo capitolo della saga Sandra/Marcus. Molto scorrevole e tiene incollati alle pagine con la suspance. Leggerò anche il terzo.
 
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