Camilleri, Andrea - Il ladro di merendine

evelin

Charmed Member
Uno dei primi libri con protagonista Montalbano.
Pubblicato nel 1996.
Molto bello, la presenza di Francois rende ancora piu' emoziante questa storia.


A Vigata si susseguono una serie di eventi: nella notte un peschereccio di Mazara del Vallo viene intercettato e mitragliato, apparentemente in acque internazionali, da una motovedetta tunisina. I colpi esplosi uccidono un marinaio tunisino che si trovava a bordo dell'imbarcazione italiana. Sempre nella stessa giornata avviene l'assassinio del commerciante Aurelio Lapecora, accoltellato in un ascensore e la misteriosa scomparsa di Karima Moussa, una bellissima donna delle pulizie tunisina.
Montalbano scopre che la ragazza lavorava anche nell'ufficio del commerciante assassinato di cui era l'amante e che questa aveva un figlio, Francois, anch'esso scomparso.
 
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ambruz89

Smiling member
è stato il mio primo Montalbano! mi è piaciuto talmente tanto che ora leggo tutti i libri di Camilleri..bello scoprire che personaggi come Francois si ripresentaranno anche dopo. Il ladro di merendine è un ottimo inizio per imparare a conoscere lo scrittore, che secondo me ha dato il meglio di sè ne "Il giro di boa" e soprattutto nelle storie non dedicate al famoso commissario ("Privo di titolo" un esempio).
ciau:)
 

elydark

New member
Questo è l'unico libro di Montalbano di cui ho visto prima l'episodio in tv e poi ho letto il libro. Molto bello anche questo come tutti gli altri! ;)
 
davvero molto bello come tutti i libri del maestro....Stupenda l'idea di inventarsi un personaggio come françois!!!!
L'ho letto molto tempo fa ma mi è rimasta in mente la parte dove montalbano è sulla spiaggia da solo col bambino...uno parla siciliano, l'altro arabo ma si capiscono alla perferzione!!!! Bellissima scena...
 

evelin

Charmed Member
davvero molto bello come tutti i libri del maestro....Stupenda l'idea di inventarsi un personaggio come françois!!!!
L'ho letto molto tempo fa ma mi è rimasta in mente la parte dove montalbano è sulla spiaggia da solo col bambino...uno parla siciliano, l'altro arabo ma si capiscono alla perferzione!!!! Bellissima scena...


e' vero...bellissima scena!!
 

Hoya

Duck Member
davvero molto bello come tutti i libri del maestro....Stupenda l'idea di inventarsi un personaggio come françois!!!!
L'ho letto molto tempo fa ma mi è rimasta in mente la parte dove montalbano è sulla spiaggia da solo col bambino...uno parla siciliano, l'altro arabo ma si capiscono alla perferzione!!!! Bellissima scena...

E' piaciuta anche a me questa parte!! :)
 

klosy

Cicciofila Member
è stato il mio primo Montalbano! mi è piaciuto talmente tanto che ora leggo tutti i libri di Camilleri..bello scoprire che personaggi come Francois si ripresentaranno anche dopo. Il ladro di merendine è un ottimo inizio per imparare a conoscere lo scrittore, che secondo me ha dato il meglio di sè ne "Il giro di boa" e soprattutto nelle storie non dedicate al famoso commissario ("Privo di titolo" un esempio).
ciau:)

Anche per me è stato il primo libro di Camilleri, e mi è piaciuto talemente tanto che mi ha spinto a comprarne e leggerne altri.
Però non riesco a dare un giudizio solo su questo libro, perchè trovo che i romanzi su Montalbano siano un po' come quelli di Stephen King, cioè rappresentano un modo di scrivere che non può essere assocciato a nessun altro romanzo di nessun altro scrittore, per questo riesco a dare un parere solo all'insieme.

Devo ammettere che, inizialmente ero molto scettica sul grande successo di Camilleri, e mi aspettavo che i suoi romanzi non avessere nulla di nuovo e interessante.
Invece, le trame son molto coinvolgenti, i continui capovolgimenti di fronte spiazzanti, il linguaggio non ha eguali, e (ad un certo punto della lettura) mi sembra di sentire proprio la parlata sicula del commissario che mi fuoriesce dal libro. Inoltre, il linguaggio è particolare ma comprensibilissimo.


L'unico che ho letto, per ora, che non sia dedicato a Montalbano, è proprio Privo di titolo, che consiglio vivamente:
parla di un fatto tragico, che rende eroe chi vale meno di zero.
 

evelin

Charmed Member
Devo ammettere che, inizialmente ero molto scettica sul grande successo di Camilleri, e mi aspettavo che i suoi romanzi non avessere nulla di nuovo e interessante..

anche io all'inizio ero molto scettica...poi ne ho letto uno per caso e mi sono appassionata moltissimo a questo scrittore...soprattutto sulla serie di Montalbano, ora dato che gli ho letto quasi tutti mi dedichero' anche a quelli dove non c'e' Montalbano.
 

estersable88

dreamer member
Continuo nella lettura di tutti i libri con protagonista il mio amato commissario. Questo è il mio preferito tra gli episodi trasposti in Tv ed ero molto curiosa di leggere il libro... beh, stupendo come tutti gli altri! La scena che preferisco è in assoluto quella con il colonnello Grimpera dove Salvo pensa di aver registrato tutto ma in realtà ha sbagliato tasto. Adoro il modo con cui conduce la conversazione. Stupende anche le scene con François! Bellissima lettura!
 

ila78

Well-known member
Questo è il mio quarto Camilleri/Montalbano, tre in ordine il primo preso a caso, devo dire che è quello che ho apprezzato di più, aldilà della "suspense" che come al solito permea l'indagine del mio amato Salvo, emergono dei lati "umani" che nei volumi precedenti non ho colto: il rapporto complicato col padre (strepitosa la scena finale) la gelosia tutta "sicula" per Livia, che però non ville assolutamente sposare, ma soprattutto il rapporto col piccolo Francois, la scena del dialogo franco/siculo sugli scogli è una delle più tenere che ho letto negli ultimi tempi. Adoro sempre di più. Non vedo l'ora di leggere il prossimo. Voto 5/5 solo perché non è possibile dare di più.
 
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