Carofiglio, Gianrico - Le tre del mattino

estersable88

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Antonio è un liceale solitario e risentito, suo padre un matematico dal passato brillante; i rapporti fra i due non sono mai stati facili. Un pomeriggio
di giugno dei primi anni Ottanta atterrano a Marsiglia, dove una serie di circostanze inattese li costringerà a trascorrere insieme due giorni e due notti
senza sonno. È cosí che il ragazzo e l'uomo si conoscono davvero, per la prima volta; si specchiano l'uno nell'altro e si misurano con la figura della
madre ed ex moglie, donna bellissima ed elusiva. La loro sarà una corsa turbinosa, a tratti allucinata a tratti allegra, fra quartieri malfamati, spettacolari
paesaggi di mare, luoghi nascosti e popolati da creature notturne. Un viaggio avventuroso e struggente sull'orizzonte della vita. Con una lingua netta,
di precisione geometrica eppure capace di cogliere le sfumature piú delicate, Gianrico Carofiglio costruisce un indimenticabile racconto sulle illusioni
e sul rimpianto, sul passare del tempo, dell'amore, del talento.


Beh, credo che la quarta di copertina in questo caso racconti la storia in modo abbastanza esaustivo… a me restano solo le considerazioni personali che, a dire il vero, non sono molto positive.
Carofiglio mi piace, ha una prosa molto scorrevole, sa scrivere e sa descrivere… insomma, sa come far appassionare il lettore alle storie che racconta. Perciò, forte di quest’idea di fondo, mi sono avvicinata a questo romanzo con curiosità ed alte aspettative, purtroppo deluse. In questo libro, nonostante l’ottima prosa, delle citazioni da appuntare e qualche bel momento che può emozionare, Carofiglio non è riuscito a coinvolgermi, tantomeno ad impressionarmi. Si tratta, in definitiva, di un lungo flash-back di Antonio, ormai adulto, che ricorda la sua infanzia e l’adolescenza fino ad un’esperienza singolare che vive con il padre. Antonio durante l’adolescenza era affetto da una forma di epilessia ed era in cura da uno specialista francese. Durante uno di questi controlli il medico vuole fare un esperimento per saggiare le condizioni di Antonio: due giorni senza dormire. Così Antonio ed il padre, che fino a quel momento, non hanno mai parlato molto, cominciano a conoscersi, a raccontarsi, ad aprirsi, a divertirsi. Ma prima o poi le cose belle finiscono…
Sì, il libro infondo non è male, ma io mi aspettavo qualcosa in più, perciò non mi sento di consigliarlo.
 
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