Schneider, Helga - Heike riprende a respirare

klosy

Cicciofila Member
Heike è una bambina di 10 anni, che vive, con la mamma e la gattina Mauzi, nella cantina della loro casa con mobili recuperati sotto le macerie, nella Berlino dell'immediato dopoguerra.
La vita scorre tra la scuola, le passeggiate tra le rovine con l'amica e le file per le razioni di cibo, in attesa che torni il padre disperso in guerra.....

Non svelo nulla di più, anche perchè si tratta di un libretto di sole 120 pagine, molto scorrevole.
Si legge in poche ore, io l'ho letto quasi tutto ieri notte.
Probabilmente è nato come romanzo per i ragazzi, anche perchè è visto con gli occhi di una bambina di 10 anni, però l'ho trovato abbastanza gradevole.

Non cambierà la vita, ma consiglio di leggerlo. :)
 

klosy

Cicciofila Member
Inserisco la copertina del libro:
20080312130145HEIKE%20RIPRENDE%20A%20RESPIRARE.jpg
 

Fabio

Altro
Membro dello Staff
Inserisco la copertina del libro:
20080312130145HEIKE%20RIPRENDE%20A%20RESPIRARE.jpg
Ho aggiunto anche io la copertina con il nuovo metodo che sto testando. E' apparsa la "scheda libro" il primo segnale del progetto forumlibri turbo:sbav:
Apro una nuova discussione per spiegare e per non andare qui in off topic:)
 

klosy

Cicciofila Member
Ho aggiunto anche io la copertina con il nuovo metodo che sto testando. E' apparsa la "scheda libro" il primo segnale del progetto forumlibri turbo:sbav:
Apro una nuova discussione per spiegare e per non andare qui in off topic:)

uh, Fabio, non avevo capito che volessi inserire le copertine sopra la discussione, pensavo fossero all'interno della stessa.
Se vuoi, cancella il mio post in cui l'ho inserita io.
01.gif
 

Spilla

Active member
Heike riprende a respirare è un bel libro, scritto per essere letto principalmente da ragazzi ma basato su una storia vera (la protagonista era, se non sbaglio, cugina dell'autrice).
Tratta delle distruzioni portate dalla guerra: distruzione di edifici, certo, ma anche di legami famigliari, di equilibri psichici, di rapporti interpersonali. Narra della difficoltà degli adulti di ricostruirsi e della forza che, all'oppoesto, sanno trovare in sé i ragazzi.
E' un bel libro, da leggere senza lasciarsi trarre in inganno dalla semplicità del linguaggio utilizzato.
 
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