Filbier, Fausta - Africa, dagli occhi al cuore

estersable88

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I non vedenti possono vedere luoghi lontani? Sì, con il cuore. Grazie agli occhi di chi vede. E che poi li racconta, trasformandoli in immagini e fantasie. Fausta Filbier è partita da qui, dal desiderio di essere quegli occhi, quella voce. "Africa dagli occhi al cuore" è una sorta di comunione sentimentale, di condivisione di esperienze, pensieri, emozioni. È il racconto del Continente Nero liberamente tratto da alcuni reportage scritti da Fausta Filbier negli ultimi trent'anni e pubblicati sui più importanti giornali di viaggio italiani. Seguono un ordine cronologico e documentano tempi e luoghi passati, diventando anche memoria di Paesi ormai in macerie, o che non si possono più visitare. Il libro è una sgroppata da brivido, dall'Algeria al Sudan, dall'Etiopia al Malawi, dalla Mauritania al Marocco, passando per Libia, Egitto, Sudafrica, Namibia, Botswana, Benin, Niger, Ciad, Tanzania... E propone frammenti di viaggio, fatti di luoghi, incontri, impressioni, odori. Che danno corpo e voce al sogno africano di Fausta Filbier, al suo amore per quella terra e per quelle genti. Uno sguardo che dai suoi occhi vuole arrivare al cuore.

Africa dagli occhi al cuore è un bellissimo libro che raccoglie alcuni reportages dei tanti viaggi che la giornalista Fausta Filbier ha fatto in Africa. E dov'è la particolarità di questo libro? Di reportages sull'Africa, anche ben fatti, ce ne sarebbero tanti, è vero, ma pochi riescono a far vedere l'Africa a chi non può materialmente vederla: per riuscirci ci vuole una grande capacità descrittiva e di immedesimazione, nonché un'acuta sensibilità e una competenza nell'osservare e selezionare ciò che può essere interessante oltre che importante. Questo libro riesce nell'impresa, grazie alle evidenti capacità descrittive, empatiche, di osservazione e alla sensibilità di Fausta Filbier che si intuisce sia dalle sue parole permeate di affetto e ammirazione per le popolazioni incontrate e i luoghi visitati, ma anche nell'aver voluto lasciare questi reportages così come li aveva scritti all'epoca dei suoi viaggi. Chiaramente da allora molte situazioni possono essere cambiate, ma qui leggiamo l'esperienza di viaggio così com'è avvenuta, quasi come se fossimo stati lì anche noi a vedere con i nostri occhi, a percepire con tutti i sensi. Così ci sembra quasi di sentirla sotto i piedi, la sabbia impalpabile del deserto che custodisce tesori, di assaporare anche noi il gusto sciropposo e forte del thè verde insieme ai Mauri, di percepire attorno a noi la maestosità degli elefanti, di sentirci addosso lo sguardo apparentemente non curante delle leonesse, di osservare anche noi la magnificenza delle sinuose dune ocra in continuo assestamento.
Una raccolta di esperienze ed emozioni in cui immergersi per conoscere un po' meglio un continente tanto misterioso e affascinante quanto vero.
 
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