Carrisi, Donato - La casa senza ricordi

MonicaSo

Well-known member
Un bambino senza memoria viene ritrovato in un bosco della Valle dell'Inferno, quando tutti ormai avevano perso le speranze. Nico ha dodici anni e sembra stare bene: qualcuno l'ha nutrito, l'ha vestito, si è preso cura di lui. Ma è impossibile capire chi sia stato, perché Nico non parla. La sua coscienza è una casa buia e in apparenza inviolabile. L'unico in grado di risvegliarlo è l'addormentatore di bambini. Pietro Gerber, il miglior ipnotista di Firenze, viene chiamato a esplorare la mente di Nico, per scoprire quale sia la sua storia. E per quanto sembri impossibile, Gerber ce la fa. Riesce a individuare un innesco – un gesto, una combinazione di parole – che fa scattare qualcosa dentro Nico. Ma quando la voce del bambino inizia a raccontare una storia, Pietro Gerber comprende di aver spalancato le porte di una stanza dimenticata. L'ipnotista capisce di non aver molto tempo per salvare Nico, e presto si trova intrappolato in una selva di illusioni e inganni. Perché la voce sotto ipnosi è quella del bambino. Ma la storia che racconta non appartiene a lui.

Secondo episodio della serie Pietro Gerber l'addormenta bambini: che dire? Ho preferito il primo thriller anche se questo mi ha creato più ansia e quindi, forse, dovrebbe essere migliore. Deludente il finale, perché come spesso capita nelle serie rimane aperto; si spera che nel prossimo episodio Carrisi risponda a tutte le domande lasciate aperte.

Ho assegnato 3 stelle... per la delusione del finale
 

qweedy

Well-known member
Letto anch'io, molto intrigante l'inizio, ma non mi è piaciuta la mancanza del finale. Piuttosto poteva mettere un finale temporaneo, da cui proseguire con il prossimo romanzo, ma lasciare senza finale mi pare poco corretto.
Inoltre non ho letto La casa delle voci, perciò mi mancano alcuni tasselli.
 
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