Gomez-Jurado, Juan - Re bianco

estersable88

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Spero che tu non ti sia già dimenticata di me. Giochiamo?». Quando Antonia Scott riceve questo messaggio, sa benissimo chi glielo ha inviato. Sa anche che questa partita è quasi impossibile da vincere. Ma ad Antonia perdere non piace e, se perde questa battaglia, le avrà perse tutte. È il momento della resa dei conti, dello scontro faccia a faccia con il suo nemico numero uno. E sarà uno scontro spietato, un ballo diabolico a un ritmo convulso, una crudele caccia al tesoro costellata di trappole mortali in cui ogni tappa è più pericolosa della precedente. I fili, come sempre, verranno mossi dall'alto: la regina è la figura più potente della scacchiera, ma un pezzo degli scacchi non deve mai dimenticare che c'è sempre una mano che lo dirige. Anche questo, però, è tutto da vedere. Dopo Regina Rossa e Lupa Nera, l'attesissima conclusione della trilogia bestseller di Juan Gómez-Jurado: l'ultima corsa contro il tempo di Antonia Scott. La più impossibile, la più disperata.

"Re bianco" è l'ultimo, adrenalinico capitolo della trilogia che vede protagonisti Antonia Scott e Jon Gutierrez, l'essere umano più intelligente al mondo e il suo "scudiero". I due sono impegnati, insieme ad una serie di altre persone, in un progetto super segreto che prende il nome di Regina rossa. Sulle loro tracce, da un po' di tempo, c'è però una coppia molto temibile perché altrettanto misteriosa: White e Sandra Fajardo. Quello che si instaurerà in queste pagine sarà un confronto fra intelligenze, una partita folle giocata fino all'ultima mossa ed anche oltre, perché, in una partita a scacchi che si rispetti, dietro ad ogni regina c'è sempre un giocatore che la muove… o forse no? Trama a parte, ciò che posso rilevare su questo libro è in primis la sua assoluta inverosimiglianza: troppi eventi sono oltre il limite, molti di più che negli altri libri. Se questo per voi non è un problema, beh, allora lo troverete davvero avvincente: se nel primo libro il ritmo era trattenuto, Jurado era impelagato nella caratterizzazione di contesto e personaggi, nel secondo si era sbloccato e qui ha proprio preso il largo, si è divertito, ha giocato con gli eventi, con i personaggi ed anche con noi, povere palline sballottolate qua e là per la storia. Deciderete voi se questo tipo di narrazione farà al caso vostro. Ad ogni modo, una raccomandazione: questa serie va letta nell'ordine di pubblicazione. Non vi consiglio di cominciare da questo libro.
 
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