Serrano, Marcela - Arrivederci piccole donne

RosaT.

Leghorn Member
Trama:
Sono cugine ma si sentono sorelle, sono uguali e diverse come le 'piccole donne' della Alcott. Nieves, Ada, Luz e Lola da bambine trascorrono le vacanze nella proprietà di famiglia, sotto lo sguardo burbero di una zia eccentrica e generosa. Sono gli anni spensierati dei giochi e degli innocenti bisticci, al riparo dagli sconvolgimenti sociali cileni. Poi la tragedia dell'11 settembre 1973: il colpo di stato, la povertà improvvisa, l'arresto di un familiare, la paura, l'esilio di Ada a Londra. Da quel terribile giorno nessuna di loro ha più fatto ritorno alla casa dell'infanzia, a quel piccolo paradiso perduto. Passano gli anni, le quattro cugine sono ormai donne e solo la scomparsa di una vecchia domestica le porta a riunirsi di nuovo. Il tempo trascorso ha formato i caratteri, ha accentuato le differenze, ma ha anche custodito il senso profondo della loro antica affinità. Il comune sentire della memoria si intreccia alla dolorosa consapevolezza che la vita le ha cambiate, riservando loro destini che non si incontrano.

Ha una narrazione un po' particolare con enormi salti temporali e di voce narrante, per cui inizialmente mi ha creato un po' di difficoltà, una volta entrata nella storia il libro e scorso velocemente, anche troppo.
Ha una narrazione totalmente diversa dalla Allende, forse infonde meno magia ai personaggi e alle situazioni, ma incoriosisce e spinge a far propria la vicenda.
Per chi ama la saga della Alcott come me è un libro imperdibile ... si ripercorrono aspetti e ricordi legati alle piccole donne sotto una chiave diversa e un epoca diversa.
 

elena

aunt member
Sono d'accordo Rosa........i personaggi sono meno magici di quelli della Allende......ma la Serrano evidenzia alcune problematiche reali e soprattutto le analizza in un'ottica femminile. Ho letto tutti i suoi libri e mi appassiona il suo modo di scrivere e la sua capacità di cogliere la sensibilità e fragilità delle donne e contemporaneamente la loro forza e determinazione.
Arrivederci piccole donne è molto piacevole .......ma quello che più mi è piaciuto è IL tempo di Blanca :D!!!
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Ho letto quasi tutti i libri della Serrano, è vero che come stile è meno "magico" rispetto alla Allende, però è spesso più profondo nell'analisi dei personaggi. Gradevole "Arrivederci piccole donne", ma consiglio su tutti "Antigua, vita mia" e concordo con Elena su "Il tempo di Blanca"
 

bonadext

Ananke
Questo libro è un omaggio che Marcela Serrano fa a Louisa May Alcott e alle sue “Piccole donne”, ma il tutto in chiave contemporanea, e devo dire che il risultato (pur non avendo mai letto la Alcott) è un libro molto bello!
Con uno stile di scrittura suo, tutto particolare, dove intreccia prima e terza persona in modo astruso, ne viene fuori un ritratto sensibile e ben delineato delle nostre quattro “piccole donne”, con un fluire, un intrecciarsi di storie, pensieri e ricordi che fanno da filo conduttore in una trama frammentata nel tempo.
La Serrano affronta con maestria l'universo femminile, quasi con semplicità, dove non mancano i pensieri e le analisi profonde, in un contesto reale e attuale dove le problematiche sono all'ordine del giorno.
Appassionante!
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Non è stato un problema per me se gran parte di ciò che è successo in questo intenso romanzo io lo conoscevo già perchè l'avevo letto in quelli della Allende (si è ispirata un po' troppo alle sue storie, a partire da quelle reali, con il golpe del '73... non so se sia stata una scelta voluta o casuale) infatti mi è piaciuto molto lo stesso e l'ho finito in pochi giorni. E' stato piacevole ritrovarle, così come ho gradito ritrovare i personaggi del libro della Alcott letto da ragazzina e visto in diverse versioni cinematografiche.
Ringrazio chi me l'ha fatta conoscere, leggerò di certo altro della Serrano.

Una persona deve essere davvero interessante perché A. ne desideri la compagnia... A. in questa frase potrei essere io, infatti da qualche tempo è lo stesso per me (sono diventata molto selettiva).

In qualsiasi gruppo umano ogni membro deve poter contare su una forza, una qualunque, che gli conferisca un'identità individuale in modo da affermare il proprio ego all'interno dell'identità collettiva.
Io non mi sento di averla, o forse ce l'ho ma non riesco a riconoscerla :boh:, però mi sono riconosciuta in varie caratteristiche di queste 4 piccole donne moderne. Non c'è stata un'unica protagonista preferita (anche se nel libro originale era Jo, ma qui alcune cose di lei sono troppo esagerate per potermici ritrovare), ma in ognuna di loro ho riscontrato parti di me (reali o che vorrei avere).

Spoiler:
Soltanto il finale mi ha lasciata un po' stranita perchè per coerenza se lo stupro non c'era stato non doveva esserci neppure l'incendio... Lola si era già vendicata con Silvia, la vera responsabile delle torture ad Oliviero.
 

gamine2612

Together for ever
Questo libro è un omaggio che Marcela Serrano fa a Louisa May Alcott e alle sue “Piccole donne”, ma il tutto in chiave contemporanea, e devo dire che il risultato (pur non avendo mai letto la Alcott) è un libro molto bello!
Con uno stile di scrittura suo, tutto particolare, dove intreccia prima e terza persona in modo astruso, ne viene fuori un ritratto sensibile e ben delineato delle nostre quattro “piccole donne”, con un fluire, un intrecciarsi di storie, pensieri e ricordi che fanno da filo conduttore in una trama frammentata nel tempo.
La Serrano affronta con maestria l'universo femminile, quasi con semplicità, dove non mancano i pensieri e le analisi profonde, in un contesto reale e attuale dove le problematiche sono all'ordine del giorno.
Appassionante!

Prendo in prestito questo commento perché direi lo stesso.
Coinvolgente nonostante la frammentazione sia di racconto che temporale.Consigliato:wink:
 
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