King, Stephen - Stagioni diverse

ayla

+Dreamer+ Member
Stagioni diverse è una raccolta di novelle pubblicata nel 1982. Le novelle contenute sono: Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank, Un ragazzo sveglio, Il corpo, Il metodo di respirazione. Sono stati girati tre film traendo spunto dalle prime tre novelle e precisamente "Le ali della libertà", "Stand by me" e "L'allievo".
Un quartetto di racconti in bilico tra l'orrore e l'avventura, l'incubo e la fantasia. Il riscatto di un uomo condannato ingiustamente per omicidio. Il morboso rapporto tra un adolesecnte e un ex nazista. Quattro ragazzini alla ricerca del cadavere di un coetaneo. Una donna che partorisce in circostanze surreali. Quattro storie da brivido, agghiaccianti e paradossali, che hanno per protagonisti mostri moderni.

Che dire un libro bellissimo!!!Il più bello che ho letto finora di qst autore..qui mostra nn solo di essere un ottimo autore di libri horror, ma anche un eccellente scrittore di novelle xchè tutte e quattro le storie,pur nella loro diversità,sono capaci di emozionare e fare pensare. Sa raccontare senza troppe metafore le diverse realtà che ci circondano e ci mostra fino a che punto la coscienza umana può spingersi e come a volte la realtà sia dura da affrontare.
 

Dorylis

Fantastic Member
Ce l'ho in lista da parecchio tempo! Presto lo leggerò! Tanto meglio se il giudizio è molto positivo!
 

Dorylis

Fantastic Member
Un piccolo grande capolavoro, 4 racconti che commuovono e sconvolgono. Inutile dire che King non si smentisce mai! Quattro stagioni dell'anima presentate con una maestria e una sensibilità sorprendente, lo consiglio vivacemente!
Ho visto pure 3 films tratti da questa raccolta di racconti: Stand by me, Le ali della libertà e L'allievo, caratterizzati da una buona resa cinematografica! :YY
 

_david

New member
Le ali della libertà è uno dei rari casi in cui racconto e film sono entrambi stupendi (forse a memoria solo Fight Club e Memorie di una geisha possono essere entrambi considerati meritevoli come film e libro).

Stagioni diverse è la dimostrazione che King non è solo uno scrittore horror ma forse dà il meglio proprio nei racconti di stampo non horror (mi viene in mente anche il bellissimo Cuori in Atlantide, leggetelo se non l'avete ancora fatto).
 

S.K.

Wicked Witch Of West Fan.
Il primo libro che ho letto di S.King [e per adesso anche il migliore!:ad:] dopo aver visto Stand By Me [un bellissimo film che merita moltissimo quanto merita il racconto!]
I primi tre racconti del libro [dei quali ho visto tutti i film, uno più bello dell'altro!:sbav:] sono davvero belli, i quali dimostrano che S.King non è uno scrittore d'horror, ma uno scrittore dalle mille sfaccettature, che si adatta bene anche nei racconti incentrati sull'amicizia:
- Nella Primavera della Speranza è l'amicizia vera;
- Nell'Estate della Corruzione è più un rapporto morboso;
- Nell'Autunno dell'Innocenza è la crescita nella pubertà e nell'adolescenza,e quello che comporta nell'amicizia.
Comunque è davvero un bel libro.ù_ù
 

estersable88

dreamer member
"Un quartetto di racconti in bilico tra l'orrore e l'avventura, l'incubo e la fantasia. Il riscatto di un uomo condannato ingiustamente per omicidio. Il
morboso rapporto tra un adolescente e un ex nazista. Quattro ragazzini alla ricerca del cadavere di un coetaneo. Una donna che partorisce in circostanze
surreali. Quattro storie da brivido, agghiaccianti e paradossali, che hanno per protagonisti mostri moderni".

Comincio col dire che non sono molto d’accordo con la quarta di copertina: le storie raccolte in questo libro non hanno affatto a che fare con mostri, né antichi né moderni. Al contrario, raccontano vite di persone comuni, loro malgrado intrappolate nella società in cui vivono. Solo l’ultima storia, “il metodo di respirazi”ne" può essere definita macabra o, se preferite, horror. Detto questo, analizziamo il libro: è composto da quattro racconti, uno per ogni stagione: in primavera incontriamo Andy Dufresne e il penitenziario di Shaushank, ed abbiamo a che fare con una storia di amicizia, ingiustizie e genialità.
In estate, invece, conosciamo un ex nazista rifugiatosi in America sotto falsa identità e un ragazzo americano con un particolare interesse per la barbarie commessa a danno dei prigionieri dei campi di concentramento. Questa, invece, è una storia di follia allucinante: il caro Thod, intelligentissimo e orgoglio dei genitori, non smetterà di stupirci neanche per un attimo.
Sul finire dell’estate e con l’arrivo dell’autunno, invece, incontriamo Gordon, Chris, Vern e Teddy, quattro ragazzi che faranno una gita molto particolare, alla ricerca di un loro coetaneo morto sui binari e non ancora ritrovato. La storia di Gordon e dei suoi amici, contrariamente a quanto potrebbe sembrare, è trattata con estrema oculatezza e delicatezza: i loro problemi familiari sono quelli di tante famiglie delle periferie moderne.
In inverno, invece, conosceremo la tenace ed orgogliosa Miss Stansfield, che affronta la sua condizione di donna nubile ed incinta negli anni 30 con sorprendente dignità ed arguzia.
Sono fondalmente questi i racconti contenuti in questa raccolta, racconti dai quali sono stati ricavati film stupendi (si pensi a “le ali della libertà” ispirato alla prima storia); racconti in grado di emozionare ed inquietare, ma comunque sempre di far riflettere, in perfetto stile di King.
Di solito non leggo le raccolte di racconti: mi piacciono le storie che iniziano e finiscono. In questo caso, però, dopo aver visto il film “le ali della libertà” mi era rimasta la curiosità di leggere ciò che lo aveva ispirato. Così, appena ne ho avuto l’occasione, ho cominciato a leggere “stagioni diverse” e, lo confesso, avevo pensato di fermarmi al primo – secondo racconto. Ma poi le storie erano così geniali ed appassionanti che non ce l’ho fatta a smettere! Se dovessi dare un voto, non darei il massimo solo perché l’ultima storia mi è piaciuta meno delle altre, ma stiamo comunque parlando di King!
Una lettura, quindi, che vi consiglio assolutamente: bellissimi i primi tre racconti!
 

isola74

Lonely member
Bellissimo.
Credo che sia il libro di racconti migliore di King, tutti gli altri non mi sono piaciuti molto... se qualcuno dovesse avvicinarsi a questo autore per la prima volta, forse consiglierei proprio questo libro.
 

Kira990

New member
attenzione spoiler

Bellissimo esempio per sfatare le frasi fatte di: scrive solo libri horror, è solo uno scrittore commerciale, scrive solo per vendere...

Splendido esempio che non si tratta solo di horror ma sono storie di amicizia, di speranza, di cruda realtà e, sì, anche un pò di horror

Il primo racconto è semplicemente meraviglioso. Un inno alla libertà e alla speranza.
Il secondo libro devo dire che è quello che più di tutti mi ha turbata: non è horror ma per i temi trattati e la cattiveria e crudeltà dei personaggi è terrificante.
Sono assassini i protagonisti, come quelli del primo racconto, ma qui non si riesce proprio a simpatizzare per nessuno dei due. Todd, se sia nato cattivo o ci sia diventato è difficile dirlo anche se propendo per l'idea che la cattiveria in lui fosse presente da sempre e l'incontro con il vecchio l'abbia fatta emergere e lo stress dovuto alla scuola, al ricatto verso Dussander e la sensazione prima di potere e il successivo ribaltamento dei ruoli con perdita di potere per il ricatto del vecchio, unito alla giovane età e la presa di coscienza delle conseguenze delle proprie azioni abbiano fatto evolvere la frustrazione e la cattiveria. Senza l'incontro Todd sarebbe stato un ragazzino differente e magari questa sua cattiveria sarebbe restata ai margini della sua coscienza.
Il terzo racconto invece è più leggero stand by me o, come è indicato nel libro, il corpo. Molto bello anche se un pò pesante in alcune parti. Mi ha ricordato tantissimo It. I personaggi hanno molto in comune tra loro: Geordie e Bill con un fratello morto, i genitori che non superano la cosa e dimenticano i figli superstiti, la loro carriera da scrittori, le famiglie difficili di molti di loro sono simili alle situazioni dei ragazzi di Derry e poi i bulli che, grandi o piccoli che siano, sono uguali. Forse con questo racconto ha buttato le basi per scrivere It.
L'ultimo racconto più particolare ma interessante anche questo.

Sicuramente consigliato
 

estersable88

dreamer member
Bellissimo esempio per sfatare le frasi fatte di: scrive solo libri horror, è solo uno scrittore commerciale, scrive solo per vendere...

Splendido esempio che non si tratta solo di horror ma sono storie di amicizia, di speranza, di cruda realtà e, sì, anche un pò di horror

Il primo racconto è semplicemente meraviglioso. Un inno alla libertà e alla speranza.
Il secondo libro devo dire che è quello che più di tutti mi ha turbata: non è horror ma per i temi trattati e la cattiveria e crudeltà dei personaggi è terrificante.
Sono assassini i protagonisti, come quelli del primo racconto, ma qui non si riesce proprio a simpatizzare per nessuno dei due. Todd, se sia nato cattivo o ci sia diventato è difficile dirlo anche se propendo per l'idea che la cattiveria in lui fosse presente da sempre e l'incontro con il vecchio l'abbia fatta emergere e lo stress dovuto alla scuola, al ricatto verso Dussander e la sensazione prima di potere e il successivo ribaltamento dei ruoli con perdita di potere per il ricatto del vecchio, unito alla giovane età e la presa di coscienza delle conseguenze delle proprie azioni abbiano fatto evolvere la frustrazione e la cattiveria. Senza l'incontro Todd sarebbe stato un ragazzino differente e magari questa sua cattiveria sarebbe restata ai margini della sua coscienza.
Il terzo racconto invece è più leggero stand by me o, come è indicato nel libro, il corpo. Molto bello anche se un pò pesante in alcune parti. Mi ha ricordato tantissimo It. I personaggi hanno molto in comune tra loro: Geordie e Bill con un fratello morto, i genitori che non superano la cosa e dimenticano i figli superstiti, la loro carriera da scrittori, le famiglie difficili di molti di loro sono simili alle situazioni dei ragazzi di Derry e poi i bulli che, grandi o piccoli che siano, sono uguali. Forse con questo racconto ha buttato le basi per scrivere It.
L'ultimo racconto più particolare ma interessante anche questo.

Sicuramente consigliato

Bravissima. Concordo in tutto con il tuo giudizio. Non capisco come si possa etichettare King come uno che scrive solo libri horror. A parte che ha una produzione vastissima e se avesse scritto solo horror avrebbe finito le idee molto tempo fa... e poi, nei suoi libri ci sono tante cose: l'amicizia, la voglia di rivalsa, di avventura, la suspense, il paranormale, il fantascientifico, la psicosi, il fare squadra, anche l'horror, per carità, ma comunque sempre legato alla quotidianità, alla realtà.
 

Kira990

New member
Bravissima. Concordo in tutto con il tuo giudizio. Non capisco come si possa etichettare King come uno che scrive solo libri horror. A parte che ha una produzione vastissima e se avesse scritto solo horror avrebbe finito le idee molto tempo fa... e poi, nei suoi libri ci sono tante cose: l'amicizia, la voglia di rivalsa, di avventura, la suspense, il paranormale, il fantascientifico, la psicosi, il fare squadra, anche l'horror, per carità, ma comunque sempre legato alla quotidianità, alla realtà.

Esatto. Persino in It o in Le notti di Salem io di paura non ne ho trovata. Ansia si, lo scorrere le pagine il più velocemente possibile per scoprire cosa accade si, grandi storie di amicizia, molta attenzione per i dettagli, ma mai banalità commerciali scritte solo per vendere. C'è un gran pregiudizio intorno a questo scrittore che mi infastidisce parecchio.
 

Nefertari

Active member
Mi sono piaciuti molto questi racconti di King. Del primo conoscevo la trama perchè ho visto il film molte volte ma mi ha comunque emozionato e coinvolto. Il secondo mi ha turbato parecchio, leggevo poche pagine alla volta perchè mi preoccupava quello che avrei potuto trovare nelle righe successive. Il terzo racconto mi è piaciuto molto e mi ha ricordato la situazione dei ragazzini di It e la loro complicità. L'ultimo racconto mi ha colpito molto, a momenti per il coraggio della ragazza che sta per avere il bambino e poi per la fine....:paura::paura::paura:
 
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